Tornare ai sex-test: la proposta dello Scandinavian Journal of Medicine & Science in Sports
Dopo il caso Khelif la prestigiosa rivista scientifica difende le categorie femminili separate, sostiene che il livello di testosterone è poco significativo per decidere l'ammissibilità di un'atleta e che il sesso che compare nei documenti -tanto meno l'identità di genere dichiarata dal soggetto- non sono criteri sufficienti a garantire lealtà sportiva e sicurezza delle atlete. E propone alle federazioni il tampone per l'analisi dei cromosomi, metodo rapido, semplice, sicuro e non invasivo
Dopo il caso Imane Khelif alle Olimpiadi di Parigi lo Scandinavian Journal of Medicine & Science in Sports interviene con

