woke

EVIDENZA, Notizie internazionali

Un paio di domande per Alexandria Ocasio-Cortez
Precisamente quale parte del woke -di cui qui facciamo alcuni esempi- oggi le sembra "folle"? E perché invece fino a ieri invece andava bene? Che cosa le ha fatto cambiare idea -con il nostro pecorame di sinistra al seguito-? Pensa davvero di cavarsela con una battuta?

Woke è parlare solo con desinenze e pronomi giusti. Forse nemmeno con quelli. Essere costrette-i a negare l’evidenza. Abiura del

Notizie internazionali

Appello ai democratici americani: “Abbandonate il linguaggio woke”
Secondo il think tank di centro sinistra Third Way il partito usa "un'enorme quantità di parole e frasi che nessuna persona comune si sognerebbe mai di pronunciare. Un lessico che ha contribuito alla vittoria di Donald Trump. Ma sono ancora pochi a esserne convinti. Anche in italia

Gli esponenti del Partito Democratico americano devono smetterla di usare espressioni come “birthing person”(persona che fa nascere), “chest feeding” (allattamento

Notizie internazionali

Quando la scienza si piega all’ideologia
Si è dimessa Laura Helmuth, direttrice della prestigiosa Scientific American, in seguito alle polemiche per alcuni suoi tweet inferociti dopo l'elezione di Donald Trump. Un altro segnale del cambio di vento dopo che per almeno un decennio l'attivismo woke spesso ha avuto la meglio sulla correttezza e sul rigore

Laura Helmuth, direttrice della prestigiosa rivista Scientific American, si è dimessa -meglio: si è dovuta dimettere- in seguito alle polemiche

Approfondimenti

IL FEMMINISMO DEVE CONTINUARE A VOTARE A SINISTRA?
La storica alleanza è ormai al punto di rottura in tutto il mondo: i progressisti hanno sposato senza riserve la causa woke ignorando i diritti delle donne messi in pericolo dal transattivismo. Perché mai allora dovremmo continuare a sostenere i liberal? Se lo chiede la femminista inglese Julie Bindel

La questione della crisi dell’alleanza tra femminismo e sinistra è giunta ormai a maturazione. I partiti progressisti non dovrebbero più

Notizie internazionali

UK, non si può più dire “donna” o “madre”: le disposizioni woke del General Medical Council
Decisione di inaudita violenza del registro dei medici britannici: la parola donna va cancellata a ogni livello. Non può essere nominata nemmeno quando si parla di maternità, di parto, di allattamento, di menopausa. Perfino il 999, numero delle emergenze, non può più chiedere di che sesso è la persona che chiede aiuto. I woke sanno benissimo che il corpo femminile è il principale ostacolo al progetto transumano. E vogliono cancellarlo perfino nel linguaggio

Continua a succedere: le donne e le madri vanno cancellate anche dal vocabolario, a ogni livello. Non si arrendono perché

Approfondimenti

Vagina? No. Si chiama “buco supplementare”
Il linguaggio woke pretende di essere inclusivo a spese esclusive delle donne, che devono letteralmente scomparire: gravidanza, allattamento, organi sessuali femminili non possono più essere nominati per non offendere le ultraminoranze trans e non-binary. E’ l’ultima ridicola mossa del patriarcato morente che fin dalle origini si è edificato sulla marginalizzazione e sulla cancellazione del femminile. Ci prova ancora, ma non ci riuscirà

I transattivisti sono ridicoli: per non “offendere” l’ultraesigua minoranza di donne che si dichiarano maschi pur conservando l’organo genitale femminile

Notizie internazionali

Donne attaccate da destra e da sinistra: la cenere sul capo del New York Times
Organo dei liberal e della cultura woke, da alcuni mesi il grande quotidiano USA ha intrapreso un vigoroso cambio di rotta, ammettendo i propri eccessi e la misoginia del nuovo corso progressista impegnato a cancellare le donne. Nell'attesa che il vento autocritico arrivi anche in Europa

di Pamela Paul Forse ha senso che le donne – creature dall’apparenza compiacente e gradevole, altruiste e tanto carine –

Notizie internazionali

Sei gender critical? Negli USA non entri
Il Global Respect Act, progetto di legge all'esame del Congresso americano, vieterebbe il visto d'ingresso a chiunque si sia reso responsabile di atti discriminatori nei confronti delle persone Lgbtq, o abbia indotto tali atti in terzi. Basterà dunque non aderire alla gender ideology e pensare -come noi pensiamo- che il sesso è reale per non poter più entrare negli Stati Uniti

Un mondo impazzito. A Est un dittatore brutale invade un paese confinante, nel West la deriva ideologica produce mostri. Se

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