violenza maschile

Notizie internazionali

Se la poligamia è un diritto. In Europa
Un rifugiato yemenita poligamo querela l’Olanda alla Corte europea dei diritti dell’uomo che non gli permette il ricongiungimento con due delle sue tre mogli. È la prima volta che la Corte è chiamata a decidere sul tema. Ma accettare di discutere del diritto di avere più mogli è già una sconfitta. La vicenda svela le debolezze del sistema dei diritti umani: un patriarca ingrato usa la tutela dei minori per aggirare i divieti e imporre un modello di dominio maschile. Dietro il linguaggio dei diritti e del relativismo culturale c'è una trappola: la regressione a un patriarcato più feroce di quello che abbiamo sconfitto.

Riportiamo una sintesi della dettagliata analisi del caso Al-Anesi contro Olanda a cura del giurista francese Grégor Puppinck, il documento

EVIDENZA, Notizie internazionali

Germania: donne come selvaggina nelle piscine all’aperto
Il magazine Emma lancia l’allarme: donne e bambine in costume da bagno diventano bersaglio di molestie sessuali da parte di uomini provenienti da contesti islamici. Mentre i media tacciono, le donne si ritirano silenziosamente dagli spazi pubblici. Nell’indifferenza dei politici, la violenza sessuale riafferma modelli patriarcali e favorisce una preoccupante regressione culturale

  Mentre sui social viene rilanciato un surreale volantino tedesco contro le molestie sessuali in piscina, in cui una grossa

Il videogioco sullo stupro è stato ritirato
Notizie internazionali

Giochiamo a stuprare la mamma
Il videogioco si chiama "No Mercy" (nessuna pietà) e insegna a "fargliela vedere" alle donne dopo avere scoperto "la loro vera natura". Violenza, incesto e brutalità sessuale anche ai danni delle persone care della famiglia. Offerta che a quanto pare intercetta una domanda: il desiderio di brutalizzare la propria madre. Perché?

No mercy, “Nessuna pietà”, si intitola l’ennesimo videogioco su Steam che promuove la simulazione di stupri e fa della violenza

Notizie italiane

Identificare e punire il Taharrush Gamea, violenza di gruppo contro le donne
L'ultimo episodio durante il Capodanno milanese -almeno 8 vittime di abusi organizzati- chiede una risposta ferma contro questo barbarico rito identitario maschile, nato in Egitto durante le primavere arabe ed esportato in Europa. Una pratica che va riconosciuta in quanto tale e adeguatamente punita per evitare che si diffonda ulteriormente per imitazione tra le prime e seconde generazioni di immigrati, giovani spesso nati in Italia. E che la libertà femminile venga compromessa dalla paura di subire aggressioni. Il nostro appello

Il Taharrush Gamea (o Jama’i) è un barbarico rituale identitario maschile che consiste nell’usare violenza sessuale di gruppo su una

Notizie internazionali

UK: occhi chiusi di istituzioni e polizia su migliaia di adolescenti molestate per anni da bande di uomini
Migliaia di bambine e ragazze a partire dagli 11 anni sono state abusate e sfruttate sessualmente per decenni dalle cosiddette grooming gang, bande di uomini per lo più di origine pakistana. Ma polizia e autorità hanno insabbiato le indagini fingendo di non vedere e non sapere per paura di essere accusate di razzismo. Ora la bomba esplode per iniziativa di Kemi Badenoch, neo-leader dei conservatori, e anche di Elon Musk che accusa il primo ministro laburista Starmer -ex-procuratore capo- di fare parte degli insabbiatori. Il premier nega, parlando di bugie con l'intento di "minare la democrazia nel Regno Unito"

Regno Unito: migliaia di adolescenti britanniche sono state abusate sessualmente da bande di uomini per lo più di origine pachistana a

Approfondimenti, Notizie italiane

Milano: censura sulle aggressioni sessuali a Capodanno
Per la seconda volta durante il "concertone" in piazza Duomo giovani nordafricani molestano sessualmente ragazze: stavolta è toccato a 4 turiste belghe. Queste violenze hanno un nome: Taharrush Gamea ("molestia collettiva"), vero e proprio rito nato in piazza Tahir durante la primavera egiziana per ricondurre le donne alla modestia e alla sottomissione. Ed esportato in Europa contro le "crociate senza vergogna" (le donne cristiane). E' ora di riconoscere questo orrore e di perseguirlo duramente

Ancora una volta il concertone di Capodanno a Milano è stato occasione per una gang di ragazzi nordafricani di seconda

Da Voi

Mettere in guardia le figlie è politica
Contro violenza sessuale e stupri si continua a invocare l’educazione dei giovani uomini. Mentre insegnare alle giovani donne come proteggersi e dare l’allarme sulla sessualizzazione precoce e sui rischi legati all’abuso di sostanze è giudicato discriminatorio e rivittimizzante. Ogni madre sente di doverlo fare ma viene colpevolizzata per questo

Se femminismo è “partire da sé” è da me che voglio partire, da quello che ho provato dopo l’orribile uccisione

Segnalazioni

Raccontare le molestie sessuali
Una partecipatissima ricerca realizzata dall'Università Milano-Bicocca e raccontata in un libro a cura di Chiara Volpato indaga a fondo sul tema, rivelando che i molestatori sono in gran parte dei casi uomini conosciuti che fanno parte della cerchia familiare, amicale e lavorativa. Che le molestie rinnovano e rafforzano il dispositivo del dominio. E che -come avviene per la violenza sessuale- il meccanismo dell'autocolpevolizzazione da parte delle vittime è una costante dei loro vissuti

Il libro “Raccontare le molestie sessuali. Un’indagine empirica“ a cura di Chiara Volpato (Rosenberg & Sellier, 2023) nasce dall’esigenza espressa

Notizie internazionali

Nelle norme contro la violenza sulle donne si parli di sesso e non di “identità di genere”: lettera aperta al Parlamento Europeo
La violenza contro le donne non si potrà contrastare se i testi di leggi e trattati non faranno chiaramente riferimento al sesso e non al “genere”. Ci uniamo a gruppi femministi e gender critical in un appello ai parlamentari europei che si esprimeranno sulla proposta antiviolenza della Commissione: scrivete chiaramente nel testo che le donne e le ragazze sono le persone di sesso femminile e non lasciate alcuno spiraglio alla gender ideology

Anche noi abbiamo sottoscritto la lettera alla Commissione europea sulla lotta alla violenza contro le donne e agli abusi domestici

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