sport femminili

EVIDENZA, Notizie internazionali

Lia Thomas: IL nuotatrice dovrà restituire le medaglie rubate alle atlete
L'Università della Pennsylvania e il governo USA restituiscono giustizia alle nuotatrici biologiche, dopo anni di polemiche e risultati distorti a discapito dell’equità sportiva. E l’ateneo dovrà chiedere scusa a ciascuna delle atlete coinvolte.

L’Università della Pennsylvania ha accettato di revocare le medaglie e i titoli vinti da Lia Thomas (la cui storia via

Notizie internazionali

Raccolta di firme in sostegno a Reem Alsalem, relatrice Onu sulla violenza contro le donne
La consulente giordana è sotto attacco da parte dei transattivisti per il suo approccio "basato sul sesso" anziché sul genere. Ma anche per le sue battaglie contro pornografia, prostituzione e maternità surrogata

“Vorremmo esprimere la nostra più profonda gratitudine per l’eccellente e innovativo lavoro svolto da Reem Alsalem, durante il suo attuale

Notizie internazionali

Alberta, Canada: è legge. Fuori i corpi maschili dagli sport femminili
E' la prima a essere approvata di tre nuove leggi fortemente volute da Danielle Smith, premier della provincia canadese. Le altre, in dirittura d'arrivo: stop a blocker, ormoni e chirurgia di "riattribuzione del sesso" per i minori; e sotto i 16 anni necessità del consenso dei genitori per le carriere alias e l'educazione sessuale a scuola

Approvato nella provincia canadese dell’Alberta il Bill 29, Fairness and Safety in Sport act, legge fortemente voluta dalla premier Danielle

Notizie italiane

Petrillo: il mio corpo non conta, voglio usare le docce delle donne. E si ritira dai mondiali di Torun per motivi di “incolumità”
Vincere le gare non basta: Petrillo rivendica anche di usare gli spogliatoi femminili dopo che la Federazione Italiana di Atletica su richiesta delle atlete ha deciso per spazi riservati. “Lo stato mi riconosce come donna, i genitali maschili non contano. E poi" sbeffeggia “non sarà certo la prima volta che li vedono”. Intanto rinuncia ai prossimi mondiali per ragioni "di sicurezza "

Pochi giorni fa abbiamo pubblicato un resoconto della gara di Valentina nata Fabrizio Petrillo ad Ancona, con le reazioni delle

Notizie italiane

L’ultracorpo maschile della transatleta Petrillo continua a vincere tutto. Le avversarie reagiscono
Valentina nata Fabrizio il 12 marzo ha nuovamente sbaragliato le avversarie ad Ancona. E arriva a 8 titoli master mentre prima della transizione -quando gareggiava con gli uomini- non ne aveva conseguito nemmeno uno. Ora si prepara ai mondiali. Qui un resoconto delle gare e le dichiarazioni delle atlete ingiustamente private della vittoria

Valentina nata Fabrizio Petrillo, classe 1973, quest’anno compie 50 anni e cambia categoria nelle gare di atletica master nazionali. L’11

Notizie italiane

I record rubati di Petrillo: “Ma vincevo anche da uomo”. È vero? Ecco i fact-checking
Mentre il Comitato Olimpico annuncia un cambio di rotta nelle linee guida sulla partecipazione di corpi maschili negli sport femminili, Valentina nata Fabrizio Petrillo ambisce a partecipare ai Giochi Paralimpici nella categoria femminile. A chi l’accusa di voler vincere facile risponde che vinceva anche prima della transizione. Ma non è così: ecco un’analisi dei tempi di Petrillo e di come sono valutati rispettivamente nella categoria maschile e in quella femminile

Dopo le federazioni internazionali del nuoto, del ciclismo e di altri sport, anche il Comitato Olimpico fa marcia indietro sullo

Notizie internazionali

Nuovi record e ambizioni olimpiche: da Petrillo a Thomas, lo sport “inclusivo” che esclude le donne
Continua l'incredibile ingiustizia dei corpi maschili negli sport femminili nonostante il silenzio dei massmedia. Ma crescono le voci delle atlete che si vedono costrette a competere con avversari uomini

“Valentina” nata Fabrizio: nuovi record italiani e convocazione al World Para Athletics Ormai le vittorie nella categoria femminile di “Valentina”

Notizie internazionali

Boris Johnson: No ai corpi maschili negli sport femminili
In seguito ad una lettera all’Unione Ciclistica Internazionale che definisce discriminatorie le regole sull’inclusione degli atleti transgender, Boris Johnson dichiara che le “trans women”, ovvero uomini nati biologicamente maschi, non dovrebbero competere negli sport femminili e che le donne hanno diritto a spazi dedicati solo a loro.

Lo sport femminile “inclusivo” dei nati maschi è attualmente oggetto di un dibattito infuocato sui media inglesi, anche in vista

Primo Piano

La trans-atleta Petrillo vince tutto. E -ovviamente- pensa alla politica
Fabrizio-Valentina Petrillo continua a sbaragliare le avversarie. Ultimo podio i campionati master indoor sui 200m di Ancona. Dice che lo sport diviso per sessi è violenza. E proclama il suo motto-manifesto:«Ognuno deve avere la possibilità di determinare da solo chi è». A cominciare dal genere

Tra Olimpiadi e DDL Zan l’anno scorso le testate sportive hanno dedicato parecchio spazio allo “sport inclusivo” e a Valentina nata

Da Voi

Too fast, too tall, too strong: An analysis of Petrillo’s performance in the men’s and then in the women’s category #Olympics
A study by statistician Marco Alciator on the athlete's results before and after taking hormones and switching from the male to the female category based on his declared gender identity. Evidently, even with the lowered testosterone levels required to compete in the women’s category, he is still unfairly advantaged. But the media rejoice at his easy victories.

When questions arise about the fairness of trans-identified male athletes competing with women, the usual reply is that their performance

Notizie italiane

Troppo veloce, troppo alto, troppo forte. Analisi delle performance di Petrillo nella categoria maschile e poi in quella femminile #Olimpiadi
Studio dello statistico Marco Alciator sui risultati dell’atleta prima e dopo l'assunzione di ormoni e il passaggio di categoria da maschile a femminile -anche se all'anagrafe è ancora un uomo-. Come si vede, anche abbassando i livelli di testosterone per le donne non c'è gara. Ma i media esultano per le sue vittorie facili

Quando qualcuno mette in dubbio la correttezza degli atleti nati uomini che gareggiano con le donne, questi solitamente rispondono che

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