Che cosa spinge due donne già avanti negli anni a sfruttare altre due donne per avere dei figli? A Cipro si è svolto uno dei casi peggiori di surrogata internazionale, una storia che evidenzia l’egoismo e la leggerezza di chi ricorre alla pratica per mettere su famiglia. Più di quattro anni fa due donne inglesi di oltre 60 e 70 anni hanno impiantato due embrioni, ottenuti con donazione di gameti, in due madri surrogate ucraine.
L’agenzia che ha fatto da tramite è stata pagata 120mila sterline. I bambini nati, gemelli identici, sono rimasti senza cittadinanza per quattro anni. Non potevano ottenerla a Cipro, dove nel Nord la pratica è illegale e dove le coppie gay non possono adottare, e nemmeno in UK perché non sono figli genetici delle committenti. A complicare la faccenda le madri surrogate si sono rese irreperibili per il consenso all’adozione.
Quando le committenti hanno fatto domanda per portare i bambini a casa, il ministero degli Interni inglese si è opposto e l’agenzia si è defilata. Così i bambini hanno vissuto a Cipro da apolidi. Il caso è finito in tribunale e qualche settimana fa le donne hanno vinto l’appello grazie alla Convenzione Europea dei diritti umani, articolo 8. Il giudice ha deciso a loro favore seppure condannando la pratica. Da adolescenti i figli diventeranno i badanti delle madri committenti. Intanto il business cresce a velocità implacabile. Nel 2024 il mercato globale valeva quasi 22 miliardi di dollari ma si stima che nel 2034 raggiungerà più di 195 miliardi di dollari.
Nina Wess
Fonte https://www.dailymail.co.uk/news/article-14415041/senior-judge-surrogacy-warning-women-paid-120000.html
https://x.com/SurrogConcern/status/1892327025584546116
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