Recovery Fund: per le donne non basta

Recovery Fund: per le donne non basta

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Le attiviste dell’Associazione Giusto Mezzo sono andate  in piazza lo scorso ottobre per chiedere che il 50% dei fondi del Recovery Fund fosse destinato alle donne. Sabato 23 ore 11 organizzano un flash mob a Roma, Milano, Torino e Palermo per dire che quanto previsto dai documenti pubblicati non basta.

Ecco il comunicato.


IL RECOVERY NON CI COPRE – #NONCIBASTA  
SABATO 23 GENNAIO ORE 11 – FLASHMOB

Il Presidente del Consiglio nel discorso alla Camera ha confermato l’impegno a favore dell’occupazione femminile.
A ottobre (vedi qui e qui) abbiamo sottoposto un appello al Governo che ha raccolto 50 mila firme e siamo scese in piazza a Roma a portare i vostri e i nostri “Non è giusto”, esigendo che nella pianificazione e nell’impiego delle risorse uniche e ingenti del Recovery Fund che arriveranno dall’Europa, si ponesse la giusta attenzione nel sanare le disparità di genere che rappresentano un vero e proprio freno all’occupazione femminile e alla crescita economica del Paese.

Non può esserci ripartenza senza la metà della popolazione. Il 60% del lavoro perso  nel 2020 riguarda le donne.
Nella bozza del Piano redatta dal Governo la parità di genere viene indicata ora come premessa trasversale, ma senza l’indicazione di progetti precisi né l’allocazione di adeguate risorse economiche, a partire da ciò che maggiormente impegna le donne e impedisce loro sia di emanciparsi sia di poter contribuire pienamente all’economia del Paese: il lavoro di cura non retribuito.
Chiediamo che venga valutato prima e dopo l’impatto su uomini e donne di ogni euro investito.
Vogliamo:
lavorare
4 miliardi in più per gli asili nido affinché ogni bambino/a abbia un posto.
•servizi di cura e assistenza per disabili e anziani.
•una legge sulla parità salariale.
•allargamento delle tutele della maternità a  lavoratrici e i lavoratori autonome/i
•accesso a credito e finanziamenti alle imprese femminili
appalti trasparenti a chi garantisce la parità di genere
Inoltre chiediamo 5 mesi di congedo di paternità obbligatorio a fronte dei 10 giorni attuali.

Per questo SABATO 23 GENNAIO alle ore 11 scenderemo di nuovo ad urlare che NON CI BASTA in quattro piazze italiane
ROMA – Piazza Trilussa
MILANO – Piazza San Fedele
TORINO – Piazza Castello
PALERMO (piazza virtuale)

Teniamo alla sicurezza di tutte e di tutti, quindi per motivi di distanziamento se vuoi partecipare attivamente al flashmob e assicurarti uno dei cartelli limitati che troverai in piazza, scrivici.
VUOI SUPPORTARE IL FLASHMOB FACENDO SENTIRE LA TUA VOCE OVUNQUE TI TROVI?
Il flashmob è anche in rete! Pubblica una foto con il cartello NON CI BASTA (che trovi qui oppure puoi scriverlo a mano), taggaci e aggiungi gli hashtag #noncibasta #giustomezzo  

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