Femministe contro Regione Campania che intende finanziare progetti contro la discriminazione in base all'”identità di genere”<br /><span class='post-summary'>Uscita dalla porta del legislatore con la caduta del ddl Zan, l'"identità di genere" prova a rientrare attraverso molte finestre. Dopo il blitz nella legge sulle Infrastrutture, ora si tenta anche in Campania. Ma il femminismo gender critical risponde. E chiede un'interlocuzione</span>

Femministe contro Regione Campania che intende finanziare progetti contro la discriminazione in base all'”identità di genere”
Uscita dalla porta del legislatore con la caduta del ddl Zan, l'"identità di genere" prova a rientrare attraverso molte finestre. Dopo il blitz nella legge sulle Infrastrutture, ora si tenta anche in Campania. Ma il femminismo gender critical risponde. E chiede un'interlocuzione

Condividi Articolo:

Con il decreto della  Direzione Generale per le politiche sociali e socio-sanitarie n. 349 del 12/11/2021, pubblicato sul Burc 108 del 15.11.202, la Regione Campania intende finanziare i progetti  di contrasto alla violenza esclusivamente a favore di ” vittime di violenza determinata dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere”.

Non abbiamo nulla contro il sostegno di categorie fragili oppure oggetto di discriminazione. Anzi ci aspettiamo la stessa intenzione verso donne e  bambini, precisando che la violenza sulle donne non può essere iscritta in un repertorio che richiama discriminazioni lgbtq+.

Contestiamo però l’uso della definizione “identità di genere” che non è una definizione normata dalla legislazione italiana.

Che cosa è l’identità di genere? Chi saranno i beneficiari di queste risorse regionali? In base a quali criteri saranno distribuite?

Appena il giorno  27 ottobre 2021  il Parlamento italiano ha bocciato il ddl Zan e con esso la definizione di identità di genere. La Regione Campania vuole aprire un conflitto giurisdizionale con l’organo legislativo?

Si corregga il bando e non si faccia entrare dalla finestra  ciò su cui il Parlamento italiano ha già deciso.

                    

Firmano:

Arcidonna Napoli Onlus

Protocollo Napoli Università Federico II

RadFem Italia

UDI Nazionale

Associazione Salute Donna

Associazione Terra di Lei

Associazione Luna Rossa

Associazione  Freedomina

Associazione femminista Blu Bramante

Associazione le Cassandre

Gabriella Ferrari Bravo presidente Psy – Com

Associazione Donne Insieme

APS Psicologi in Contatto onlus

Associazione Erinna di Viterbo

Marina Terragni

UDI Napoli

SnoqSisters

Collettivo LunaRossa

Collettivo Donne InCuranti

Maria Esposito

Elvira Reale

Caterina Arcidiacono

Rossana Ciambelli

Tiziana Giangrande

Gina Sfera

Rosa di Matteo

Ester Ricciardelli

Eliana Bouchard

Stefania Cantatore

Maddalena Robustelli

Maria Elena Muffato

Laura Di Mascolo

Ada Ferri

Antonella Bozzaotra

Rosetta Cappelluccio

Marinella Rotondo

Luisa Festa

Gerardina Speranza

Daniela Dioguardi

Vittoria Fiorelli

Francesca Marone

Patricia Bianchi

Rossana Casalegno

Sara Rinaudo

Veronica Tamborini

Laura De Barbieri

Cristina Favati

Raffaella Molena

Monica Lanfranco

Marisa Russo – ARPEC

Maria Castiglioni

Rita Paltrinieri

Marisa Guarneri

Laura Minguzzi

Mara Accettura

Elena Coccia

Wilma Plevano

Maria Assunta Vecchi

Clara Pappalardo

Titti Marrone

Giovanna Borrello

Paola Villani UNISOB

Valentina de Giovanni

Anna Maria Raimondi

Clelia Pallotta

Annalisa Cerchia

Patrizia Cubeddu

Maria Lopa

Ida Orlando

Anna Ametrano

Susy Caso

Rosa Pezzella

Giovanna di Guida

Augusta Angelucci

Werusca Mandelli

Wanda Pane

Silvana Campese

Annamaria Carrese

Giulia De Meo

Samantha Pisciotta

Adriana Buffardi

Gianna Curti Clerch

Salvatore Rotondi

Silvia Marastoni

Aira Athina Carr

Samanta Lucenera

Lia Amato

Carla Rizzi

Paola Ferrara

Marilena Zirotti

Sandra Bonfiglioli

Lorenza Accorsi

Isabella Mele

Sara Coppola

Valeria Damiani

Tiziana Adele Nasali

Luciana Tavernini

Iolanda D’incecco

Lorenza Accorsi

Maria Fusco

Rita Podda

Rosangela Pesenti

Annamaria Visconti

Giovanna Scassellati

Rosa Papa

Simona Ricciardelli

Pina Mandolfo

Condividi Articolo:

Lascia un commento