Da sottoscrivere subito, in tempo per 8 marzo! Dalle donne di tutto il mondo al Senato Usa: non approvate l’Equality Act! L'”identità di genere” ci cancella

Da sottoscrivere subito, in tempo per 8 marzo! Dalle donne di tutto il mondo al Senato Usa: non approvate l’Equality Act! L'”identità di genere” ci cancella

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Una lettera da firmare subito! (andrà consegnata l’8 marzo).
Negli Stati Uniti l’Equality Act, già passato alla Camera dei Rappresentanti, sta per essere approvato al Senato. Come Feminist Post vi ha più volte raccontato, l’Equality Act, fortemente voluto dall’amministrazione Biden, sostituisce di fatto il concetto di “sesso” con quello di “identità di genere”, cancellando donne, ragazze e bambine e rendendo l’essere donna una “scelta” a disposizione degli uomini.
Declaration on Women’s Sex-Based Rights, che conta una rete di 15 mila aderenti in tutto il mondo -e di cui RadFem Italia è referente italiana- rivolge una lettera-appello a Charles Schumer, U.S. Senate Majority Leader, segnalando che l’Equality Act così come è configurato, se approvato costituirebbe un pericoloso riferimento per le legislazioni di tutto il mondo.
Vi ricordiamo che la legge Zan contro l’omobitransfobia già approvata alla Camera e in attesa di essere discussa al Senato, introduce allo stesso modo il concetto di “identità di genere” in Italia. Si tratta dunque di una lobby mondiale che in azione coordinata lavora per la cancellazione di bambine, ragazze e donne per sostituire il sesso femminile con l'”identità di genere” nelle legislazioni nazionali e internazionali.
Ecco perché questa lettera al Senato americano va sottoscritta dal maggior numero, e va sottoscritta SUBITO! WHRC intende consegnarla nella giornata di 8 marzo, unitamente a un progetto di legge alternativo: l’Equality for All Act.
Potete sottoscriverla cliccando qui . E’ un’azione molto importante, partecipa anche tu e condividi il più possibile!
(scrollando si può leggere il testo della lettera in inglese e in italiano)


 

Dear signatories to the Declaration on Women’s Sex-Based Rights,
As many of you know, the U.S. Equality Act is currently before the U.S. Senate, and might come up for a final vote at any time. WHRC USA has been in contact with the office of the U.S. Senate Majority Leader, Charles Schumer, the highest ranking official in the U.S. Congress. WHRC has an opportunity to weigh in on the global impacts of this bill. WHRC USA has drafted the message below to Senator Schumer. We are looking for as many signatories as possible to sign it, but we have to act fast.
If you want to sign, please click here 
https://docs.google.com/forms/d/1A_V3Kt5NOsDP2Z_KO58zqthljU1nVa6dvX5hDzljKiI/edit
and complete the two-question survey for name and country.
If you wish to sign, please do so by 5 p.m. EST (Washington D.C.) on Sunday 7 March. WHRC USA is hoping to submit this to the Majority Leader’s office on Monday 8 March (International Women’s Day).
In sisterhood, 
Jo Brew and Kara Dansky
WHRC

The Honorable Charles Schumer
Majority Leader
United States Senate

Dear Senator Schumer,
We represent women all around the world and we are writing to share our concerns with the U.S. Equality Act as it is currently drafted. The Declaration on Women’s Sex-Based Rights has been signed by over 15,000 individuals all over the world, approximately 2000 of whom live in the U.S. Its intent is to protect women and girls globally by ensuring that sex is maintained as a discrete category in numerous areas in the law. We encourage you to read its provisions.

Our understanding is that the current version of the U.S. Equality Act, which passed in the House of Representatives earlier this year, would redefine the word sex to include “gender identity” throughout U.S. Civil Rights Law. “Gender identity,” which the Equality Act defines in a circular fashion with reference to “gender-related identity, appearance, mannerisms, or other gender-related characteristics,” is, in practice, the mechanism by which individuals may claim the identity of the opposite sex. It has no basis in material reality.

Although the enactment of the Equality Act would only affect U.S. women directly, we are terrified of the impact that such enactment is likely to have globally. Our governments look to your government for leadership, expertise, and guidance. Already, we are seeing the word sex being redefined to include “gender identity” in laws throughout the U.K., the European Union, Australia, Canada, and New Zealand. These laws have had devastating impacts on the lives of women and girls, including the rapes of vulnerable women in prison, the inclusion of men in women’s spaces such as locker rooms and changing rooms, and the inclusion of men in women’s sports. This situation will only get worse if this law passes in the U.S., and similar laws are likely to extend to other geographic areas as well.

We understand that the U.S. chapter of the Women’s Human Rights Campaign (WHRC) has shared with you information about the alternative they have proposed, the Equality for All Act. This bill is in alignment with the Declaration on Women’s Sex-Based Rights, and we strongly urge you to consider introducing it in the U.S. Senate.

Thank you so much for your time and consideration. Women and girls all over the world are depending on your leadership.

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Onorevole Senatore Schumer,

rappresentiamo donne in tutto il mondo e le scriviamo per condividere le nostre preoccupazioni riguardo allo U.S. Equality Act così come è attualmente redatto. La Dichiarazione sui diritti delle donne basati sul sesso è stata firmata da oltre 15.000 persone in tutto il mondo, circa 2000 delle quali vivono negli Stati Uniti. Il suo intento è proteggere le donne e le ragazze a livello globale assicurando che il sesso sia mantenuto come una categoria distinta in numerose aree delle legislazioni: la invitiamo a leggere quello che dispone.

Da quello che capiamo l’attuale versione della legge sull’uguaglianza degli Stati Uniti, approvata alla Camera dei rappresentanti all’inizio di quest’anno, ridefinirebbe la parola sesso per includere “identità di genere” in tutta la legislazione sui diritti civili degli Stati Uniti. “Identità di genere”, che l’Equality Act definisce in modo tautologico riferendosi a “identità, aspetto, comportamento o altre caratteristiche legate al genere” è in pratica il meccanismo mediante il quale gli individui possono rivendicare l’identità del sesso opposto, cosa che non trova alcuna base nella realtà materiale.

Sebbene l’emanazione dell’Equality Act riguarderebbe direttamente solo le donne statunitensi, è terrificante l’impatto che potrebbe avere a livello globale. I nostri governi guardano al governo Usa come modello di leadership, competenza e guida. Stiamo già assistendo alla ridefinizione della parola sesso per includere “identità di genere” nelle leggi di Regno Unito, Unione Europea, Australia, Canada e Nuova Zelanda. Queste leggi hanno avuto un impatto devastante sulla vita di donne e ragazze, inclusi stupri di donne vulnerabili in carcere, inclusione di uomini negli spazi femminili come spogliatoi e spogliatoi e inclusione degli uomini negli sport femminili. Questa situazione peggiorerà se la legge verrà approvata negli Stati Uniti, ed è probabile che leggi simili si estendano anche ad altre aree geografiche.

Sappiamo che la sezione statunitense di Women’s Human Rights Campaign (WHRC) vi ha già sottoposto un’alternativa, l’Equality for All Act. Questo disegno di legge è in linea con la Dichiarazione sui Diritti delle Donne basati sul Sesso, e vi esortiamo vivamente a considerare di introdurlo nel Senato degli Stati Uniti. Grazie mille per il suo tempo e la sua considerazione.

Le donne e le ragazze di tutto il mondo dipendono dalla sua leadership.

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