Tag: UK

10 Aprile 2024
UK. Rapporto Cass: mai più terapia affermativa per i minori con disagi legati al genere
Esce il rapporto finale sulle transizioni di minori della pediatra Hilary Cass: offrire la terapia affermativa è stata un fallimento. Non ci sono prove sull’efficacia di bloccanti della pubertà, che non dovrebbero essere mai prescritti, se non in rari casi particolari. Gli ormoni del sesso opposto non si dovrebbero dare prima dei 18 anni, e anche tra i 18 e i 25 andrebbe usata cautela. Uno spartiacque definitivo
È uscito stamattina l’atteso rapporto definitivo della Cass Review, una revisione indipendente presieduta dalla pediatra Hilary Cass sui servizi della sanità pubblica per bambini e minori con “disforia di genere”. La sua relazione finale e le raccomandazioni sono state presentate al NHS England. Ecco i punti salienti. La condanna per la terapia affermativa è definitiva, e determinata dalla assoluta mancanza di prove che bloccanti della pubertà e ormoni del sesso opposto portino reali benefici ai minori che soffrono per “incongruenza […]
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12 Marzo 2024
L'UK ha deciso: mai più bloccanti della pubertà ai minori con disforia. E' il giro di boa definitivo (in memory of Yarden Silveira, 1998-2021, ucciso dal "cambio di sesso")
Non solo lo stop alla Tavistock Clinic: in nessun centro britannico per bambine e bambini “non conformi al genere” si potranno più prescrivere puberty blocker. L’approccio dovrà essere unicamente psicologico: clamoroso giro di boa che avrà effetti a cascata in tutto il mondo Italia compresa. Sta per avere finalmente fine uno dei più grandi scandali della storia della medicina: qualcuno pagherà per le migliaia di minori irreversibilmente danneggiati? Ricordando qui uno tra loro che ha perso la vita a causa della spregiudicatezza di medici e chirurghi
Il Servizio Sanitario Nazionale Britannico (NHS) comunica che I BLOCCANTI DELLA PUBERTA' NON SARANNO PIU' SOMMINISTRATI AI MINORI CON DISFORIA DI GENERE: una notizia enorme e commovente dopo anni e anni di battaglie che abbiamo combattuto in prima linea. Quindi non solo chiude il servizio dedicato della Tavistock Clinic di Londra, ma in nessun centro per il trattamento dei minori con disforia si utilizzeranno più i puberty blocker. La decisione, definita "storica", avrà effetti a cascata in tutto il mondo, […]
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21 Dicembre 2023
UK: nuove linee guida per i "bambini trans" a scuola
No alla transizione “sociale” per bambine/i delle primarie. Attenta valutazione negli altri gradi per accertare che non vi sia un’influenza “social”. Coinvolgimento dei genitori in ogni decisione. Bagni divisi per sesso. E fine della propaganda Lgbtqai+ che per anni ha gestito quasi in esclusiva i corsi di educazione affettiva e sessuale. Guardare alla svolta nel Regno Unito per non commettere gli stessi errori
Da anni in UK educazione sessuale nelle scuole significa propaganda Lgbtqai+ gestita da organizzazioni come Stonewall e Mermaids. L'epidemia di transizioni tra i minori , spesso favorita dagli istituti scolastici, ha convinto il governo Sunak a intervenire per disciplinare la questione con nuove linee guida. Oggi che anche in Italia si discute di educazione affettiva e sessuale nelle scuole -peraltro uno dei punti principali del fu-ddl Zan- guardare all'esperienza inglese può essere molto utile per non commettere gli stessi errori. […]
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11 Dicembre 2023
UK: no sempre più netto all'autoidentificazione di genere (self-id)
La giustizia dà ragione al governo Sunak: la legge scozzese che voleva introdurre la libera scelta del sesso non è costituzionale. Intanto la ministra delle pari opportunità Kemi Badenoch definisce “terapia di conversione” la farmacologizzazione di bambine/i “non conformi al genere”. E annuncia una legge contro il turismo del self-id
Il governo centrale britannico di Rishi Sunak aveva imposto il veto costituzionale sulla legge scozzese sull’identità di genere. L’ Alta Corte di Giustizia Scozzese gli ha dato ragione, stabilendo la legittimità del blocco della riforma. La proposta scozzese, avanzata dalla deputata Shona Robison del Partito Nazionale, mirava ad eliminare la categorizzazione patologica del Gender Recognition Act (GRA), introducendo il concetto di autodeterminazione di genere (Self ID) e consentendo la modifica del sesso indicato nel certificato di nascita anche per coloro […]
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10 Novembre 2023
Accademici britannici contro la cancel culture
Il prossimo 20 novembre sarà presentato il London Universities Council for Academic Freedom, ente che riunisce un centinaio di docenti delle maggiori università inglesi con l’intento di lottare contro la censura e il pensiero unico che negli ultimi anni hanno impedito il confronto e la libertà accademica compromettendo la formazione di migliaia di studenti. Nel mirino soprattutto realtà Lgbtq+ come Stonewall che hanno pesantemente influenzato l’istruzione universitaria e superiore. Era ora, and go on!
Come riportato dal The Telegraph oltre un centinaio di accademici provenienti dalle migliori università britanniche hanno unito le forze per fronteggiare la crescente minaccia della cancel culture attraverso la creazione di un nuovo ente dedicato alla libertà accademica. In una pionieristica iniziativa gli studiosi hanno dato vita al "London Universities Council for Academic Freedom" (Consiglio delle università londinesi per la libertà accademica), che coinvolge tutte le istituzioni accademiche della capitale tra cui l'University College London (UCL), il King's College London, […]
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4 Ottobre 2023
UK: fuori dai reparti ospedalieri femminili gli uomini che "si identificano" come donne
All’iniziativa woke dell’ordine dei medici britannico che ha ordinato ai propri associati di non utilizzare più i termini “donna” e “madre” risponde il governo Sunak che ripristina il criterio del sesso biologico e abbandona quello dell’identità di genere nel servizio sanitario. Perché c’è bisogno di tornare al buon senso
In UK infuria la battaglia sugli spazi fisici e simbolici riservati alle donne. All'ordine dei medici britannico (General Medical Council) che nelle sue linee guida ha ingiunto di cancellare le parole "donna" e "madre", risponde a breve giro l'iniziativa del governo Sunak che ripristina il criterio del sesso biologico e abbandona quello dell’identità di genere nel servizio sanitario: i transessuali MtF -cioè biologicamente maschi- non saranno più alloggiati nei reparti ospedalieri femminili anche se si identificano come donne. Questa settimana […]
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20 Settembre 2023
UK, non si può più dire "donna" o "madre": le disposizioni woke del General Medical Council
Decisione di inaudita violenza del registro dei medici britannici: la parola donna va cancellata a ogni livello. Non può essere nominata nemmeno quando si parla di maternità, di parto, di allattamento, di menopausa. Perfino il 999, numero delle emergenze, non può più chiedere di che sesso è la persona che chiede aiuto. I woke sanno benissimo che il corpo femminile è il principale ostacolo al progetto transumano. E vogliono cancellarlo perfino nel linguaggio
Continua a succedere: le donne e le madri vanno cancellate anche dal vocabolario, a ogni livello. Non si arrendono perché il simbolico materno è l'ostacolo più resistente al progetto transumano. Non ci arrenderemo neanche noi. Se lo scordino Il General Medical Council -ente pubblico che conserva il registro ufficiale dei medici nel Regno Unito- ha sostituito la parola "madre" con termini neutri nella sua guida alla maternità per il personale. La guida aggiornata per le dipendenti che rimangono incinte omette […]
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26 Luglio 2023
UK: marcia indietro dei laburisti sull'autodeterminazione di genere
Anche il Labour Party ha capito che la lotta per i diritti trans può costargli una larga fetta di elettorato femminile. E cambia strada sul self-id assicurando che difenderà il diritto a spazi riservati per le donne, primo fra i partiti progressisti a cambiare rotta. E la sinistra italiana? Ci arriverà per ultima, as usual. Ma ci arriverà
Mentre i progressisti italiani continuano a tenere duro sull'autodeterminazione di genere o self-id -punto programmatico di Elly Schlein alle primarie e sempre in cima ai pensieri del responsabile diritti del PD Alessandro Zan: saranno gli ultimi a cambiare idea ma la cambieranno- in vista delle prossime elezione politiche in UK i laburisti frenano con decisione: il tema è di grande rilevanza nella campagna elettorale in corso. Dall’opposizione il Labour ha sempre tenuto la linea del sostegno ai cosiddetti diritti LGBTQ […]
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19 Luglio 2023
USA, UK, Francia: leggi per impedire ai minori l'accesso al porno online
Si chiamano Age Verification Law (leggi per la verifica dell’età) e servono a sbarrare l’ingresso di bambine e bambini ai siti porno per preservare il libero sviluppo della loro sessualità profondamente disturbata da quei modelli misogini e violenti. L’ultima ad approvare è stata la Virginia dopo Louisiana, Arkansas, Utah, Mississippi. E una decina di altri stati americani si sta attrezzando. Se ne discute anche in Europa a cominciare dalla Francia che ha una norma in dirittura d’arrivo. Così in UK dove la legge sarebbe in vigore dal 2024. E’ ora di parlarne anche in Italia
Terribile la vicenda di quei quasi-bambini che nel corso di una festa di Capodanno organizzata con superalcolici, droghe e preservativi in una villa del Fiorentino hanno abusato di due loro coetanee -entrambe dodicenni- filmando gli abusi come ormai di rito e condividendo i video via chat. Scoperta casualmente dalla madre di uno di loro che non ha esitato a denunciare la vicenda alla Polizia Postale, la vicenda vedrebbe indagati 9 dei diciassette ragazzini che hanno partecipato alla festa. Il consumo […]
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11 Giugno 2023
Il primo ministro inglese: "Garantiremo alle donne i loro spazi riservati"
Vigoroso cambio di vento in UK dopo anni di imperante misoginia Lgbtq+: contro l’invasione di bagni, spogliatoi femminili e case rifugio da parte di uomini che si autoidentificano come donne il premier inglese Rishi Sunak promette una riforma dell'Equality Act. Come richiesto da una petizione firmata da oltre 100 mila persone dovrà basarsi sul sesso biologico e non sull’“identità di genere”. Annunciate anche nuove linee guida sull'educazione sessuale e le carriere alias a scuola: temi decisivi in vista delle prossime elezioni
Il primo ministro inglese Rishi Sunak ha dichiarato che cambierà la legge sull'uguaglianza (Equality Act) del 2010 per proteggere gli spazi monosessuali riservati alle donne, affermando che il sesso biologico è "fondamentale e importante". L'intervento fa seguito alle preoccupazioni per la scarsa chiarezza della legislazione vigente in materia, che potrebbe consentire alle cosiddette persone trans MtoF di accedere a spazi riservati alle donne anche se sono biologicamente maschi. "Sono stato molto chiaro sul fatto che quando si tratta di questioni […]
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10 Giugno 2023
Clamoroso in UK: il Servizio Sanitario Nazionale non prescriverà più i puberty blockers ai bambini
La decisione è un vero terremoto: i nuovi centri regionali per i minori con disforia di genere -dopo la chiusura della Tavistock Clinic- dichiarano nelle loro linee guida che i farmaci che bloccano la pubertà non saranno più somministrati di routine ma soltanto in precisi contesti di ricerca e di studio. Mai più il rischio che “bambini vulnerabili vengano messi sulla strada di un danno irreversibile" sottoposti a "terapie" sperimentali che non aiutano e causano seri danni fisici e psicologici
In un documento ufficiale pubblicato il 9 giugno il Servizio Sanitario Nazionale britannico (NHS) ha dichiarato che i bloccanti della pubertà non dovranno più essere prescritti “al di fuori di un contesto di ricerca” a bambine/i e adolescenti che presentano "incongruenza o disforia di genere". La svolta è confermata dalle linee guida per due nuove ‘cliniche di genere’ regionali che apriranno in autunno in Inghilterra, nelle quali si legge che i farmaci per la soppressione degli ormoni non saranno più […]
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1 Maggio 2023
UK: "I nostri figli indottrinati a scuola". Genitori di bambini "trans" fanno causa al governo
“Avete rovinato i nostri figli”: famiglie di minori che si dichiarano “dell’altro sesso” chiamano in giudizio il Dipartimento dell’Istruzione britannico per avere consentito il trans-indottrinamento nelle scuole a opera di Stonewall e di altre potenti organizzazioni Lgbtq -la stessa propaganda che da noi si sarebbe voluta introdurre con il ddl Zan-. E per non essere state informate per tempo sui disagi dei ragazzi. L’iniziativa potrebbe travolgere come una valanga il governo inglese che corre ai ripari ordinando un’inchiesta indipendente ed elaborando nuove linee guida
Un gruppo di genitori di cosiddetti “bambini trans” farà causa al Ministero dell'Istruzione inglese (Department of Education) per aver instradato i loro figli verso la devastante transizione medica. In particolare, i genitori accusano il ministero di non aver fornito indicazioni agli insegnanti e di non aver fatto nulla per impedire che un'ideologia di genere "dannosa", spinta dai gruppi di pressione LGBT, prendesse piede in migliaia di scuole. Della transpropaganda nelle scuole abbiamo parlato molte volte: per approfondire vedere qui, e […]
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