Tag: self id

20 Settembre 2023
UK, non si può più dire "donna" o "madre": le disposizioni woke del General Medical Council
Decisione di inaudita violenza del registro dei medici britannici: la parola donna va cancellata a ogni livello. Non può essere nominata nemmeno quando si parla di maternità, di parto, di allattamento, di menopausa. Perfino il 999, numero delle emergenze, non può più chiedere di che sesso è la persona che chiede aiuto. I woke sanno benissimo che il corpo femminile è il principale ostacolo al progetto transumano. E vogliono cancellarlo perfino nel linguaggio
Continua a succedere: le donne e le madri vanno cancellate anche dal vocabolario, a ogni livello. Non si arrendono perché il simbolico materno è l'ostacolo più resistente al progetto transumano. Non ci arrenderemo neanche noi. Se lo scordino Il General Medical Council -ente pubblico che conserva il registro ufficiale dei medici nel Regno Unito- ha sostituito la parola "madre" con termini neutri nella sua guida alla maternità per il personale. La guida aggiornata per le dipendenti che rimangono incinte omette […]
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9 Agosto 2023
Spagna: detenuta incinta di compagno di cella trans
L’uomo -corpo maschile intatto e nessuna terapia ormonale- aveva chiesto e ottenuto di essere spostato nel carcere femminile di Alicante perché si “autopercepiva” donna (self-id). La gravidanza di una compagna di cella è il risultato. E la nuova Ley Trans, in vigore dal dicembre 2022, renderà più facili e frequenti questi trasferimenti
Nel Centro Penitenziario di Alicante Cumplimiento, noto come carcere di Fontcalent, un detenuto che si identifica come donna ha messo incinta una compagna di cella. Secondo il racconto confermato da diverse fonti penitenziarie, il detenuto stava scontando da diversi anni una pena nel modulo maschile del carcere, ma durante la sua permanenza ha iniziato a identificarsi come donna. Sui documenti continua a comparire come uomo e non si è mai sottoposto a trattamenti ormonali né tanto meno a interventi chirurgici. […]
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26 Luglio 2023
UK: marcia indietro dei laburisti sull'autodeterminazione di genere
Anche il Labour Party ha capito che la lotta per i diritti trans può costargli una larga fetta di elettorato femminile. E cambia strada sul self-id assicurando che difenderà il diritto a spazi riservati per le donne, primo fra i partiti progressisti a cambiare rotta. E la sinistra italiana? Ci arriverà per ultima, as usual. Ma ci arriverà
Mentre i progressisti italiani continuano a tenere duro sull'autodeterminazione di genere o self-id -punto programmatico di Elly Schlein alle primarie e sempre in cima ai pensieri del responsabile diritti del PD Alessandro Zan: saranno gli ultimi a cambiare idea ma la cambieranno- in vista delle prossime elezione politiche in UK i laburisti frenano con decisione: il tema è di grande rilevanza nella campagna elettorale in corso. Dall’opposizione il Labour ha sempre tenuto la linea del sostegno ai cosiddetti diritti LGBTQ […]
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15 Luglio 2023
Germania, stop alla legge trans
Il Bundestag si apprestava ad approvare una legge -molto simile alla Ley Trans spagnola- che avrebbe introdotto la totale autodeterminazione di genere o self-id con un semplice atto amministrativo. Ma il Consiglio dei Ministri ha bloccato la proposta all'ultimo minuto: c’era il rischio che i criminali condannati sfruttassero la norma per sfuggire alla pena. Forse c’entra anche il fatto che la Ley Trans non ha portato affatto bene alla maggioranza di centrosinistra in Spagna che il prossimo 23 luglio rischia la sconfitta alle elezioni politiche
Dopo la Spagna, che qualche mese fa ha approvato l'orribile Ley Trans, iniziativa che ha contribuito alla debacle di Podemos alle recenti elezioni amministrative e che sta mettendo a rischio il governo di centrosinistra -il prossimo 23 luglio si andrà al voto per le politiche- sarebbe toccato alla Germania approvare una legge sulla totale autodeterminazione di genere (self-id). Ma le cose sono andate diversamente, come potete leggere qui. La legge per approvare il self-id in Germania è stata bloccata all'ultimo […]
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25 Giugno 2023
Spagna: la Ley Trans al centro della campagna elettorale
La popolare Isabel Dìaz Ayuso, neopresidente della regione di Madrid, promette che un eventuale governo di centrodestra cambierà la contestatissima Ley Trans approvata dal governo Sanchez che ha introdotto la liberissima identità di genere. In difesa della Costituzione e soprattutto dei diritti delle donne e dei bambini oltre che della libertà di opinione. Tema decisivo in vista delle elezioni politiche il prossimo 23 luglio
Anche in Spagna i temi della biopolitica sono diventati temi di primaria importanza e stanno giocando un ruolo decisivo in campagna elettorale. In vista delle elezioni politiche del 23 luglio si discute già di cambiare le leggi sull’identità di genere, a meno di 6 mesi dall’approvazione della Ley Trans voluta dall'ex-ministra Irene Montero di Podemos, formazione politica quasi estinta alle ultime elezioni amministrative. La prima a parlarne è stata la neoeletta presidente della Regione di Madrid, Isabel Díaz Ayuso del […]
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11 Giugno 2023
Il primo ministro inglese: "Garantiremo alle donne i loro spazi riservati"
Vigoroso cambio di vento in UK dopo anni di imperante misoginia Lgbtq+: contro l’invasione di bagni, spogliatoi femminili e case rifugio da parte di uomini che si autoidentificano come donne il premier inglese Rishi Sunak promette una riforma dell'Equality Act. Come richiesto da una petizione firmata da oltre 100 mila persone dovrà basarsi sul sesso biologico e non sull’“identità di genere”. Annunciate anche nuove linee guida sull'educazione sessuale e le carriere alias a scuola: temi decisivi in vista delle prossime elezioni
Il primo ministro inglese Rishi Sunak ha dichiarato che cambierà la legge sull'uguaglianza (Equality Act) del 2010 per proteggere gli spazi monosessuali riservati alle donne, affermando che il sesso biologico è "fondamentale e importante". L'intervento fa seguito alle preoccupazioni per la scarsa chiarezza della legislazione vigente in materia, che potrebbe consentire alle cosiddette persone trans MtoF di accedere a spazi riservati alle donne anche se sono biologicamente maschi. "Sono stato molto chiaro sul fatto che quando si tratta di questioni […]
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22 Maggio 2023
Transgender: la vittoria del Puer Aeternus
Evoluzione dell’unisex che lottava contro gli stereotipi di genere, il fenomeno “gender” tra le/gli adolescenti esprime il tentativo di sottrarsi al debito-onere biologico e il bisogno di sentirsi disimpegnati rispetto alla natura matrigna. Ma il transgender non è affatto artefice di sé stesso: semmai è succube di uno “spirito” totipotente che schiavizza mente e psiche. E il movimento gay che sostiene la simulazione puerile non vede che è proprio l’identità omosessuale a far la fine peggiore
L’ideologia transgender va oltre la rivendicazione transessuale della costruzione del sesso mediante sottrazione o addizione di qualcosa a partire da una matrice, perché contesta l’esistenza stessa del maschio e della femmina, e soprattutto della seconda, rendendo il genere femminile un prodotto di norme educative, bricolage o artigianato fai da te, negozio di estetica, laboratorio chimico, tavolo chirurgico. Entrambe si appellano alla “verità” della creazione onnipotente dei sessi, destituiti di effettiva realtà. Le giovani donne in particolare sono purtroppo terreno fertile […]
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8 Maggio 2023
ANCHE LA GERMANIA AVRA' LA SUA LEY TRANS
Il Bundestag si prepara a votare una proposta sul modello dell’orribile legge spagnola che consente la libera scelta del genere anche ai minori con una semplice autodichiarazione all’anagrafe (oltre alla possibilità di cambiare più volte idea). Anche qui in prima linea una donna di sinistra omologa di Irene Montero: la ministra Verde per gli Affari Femminili Lisa Paus. Ma servirà il parere della Corte Costituzionale Federale che esprime molti dubbi sulla cancellazione della categoria “sesso”
Che cos'è una donna? La risposta che il ministro della Giustizia Buschmann (FDP, Partito Liberale Democratico) e la ministra per gli Affari Femminili Lisa Paus (Verdi, nella foto) danno a questa domanda è: una donna è chi dichiara di essere una donna. Questo è il fulcro del "progetto di legge sull'autodeterminazione in materia di registrazione di genere" che entrambi i ministeri hanno ora presentato. Con una semplice dichiarazione all'anagrafe, in futuro tutti potranno cambiare il proprio sesso: da maschio a […]
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1 Maggio 2023
UK: "I nostri figli indottrinati a scuola". Genitori di bambini "trans" fanno causa al governo
“Avete rovinato i nostri figli”: famiglie di minori che si dichiarano “dell’altro sesso” chiamano in giudizio il Dipartimento dell’Istruzione britannico per avere consentito il trans-indottrinamento nelle scuole a opera di Stonewall e di altre potenti organizzazioni Lgbtq -la stessa propaganda che da noi si sarebbe voluta introdurre con il ddl Zan-. E per non essere state informate per tempo sui disagi dei ragazzi. L’iniziativa potrebbe travolgere come una valanga il governo inglese che corre ai ripari ordinando un’inchiesta indipendente ed elaborando nuove linee guida
Un gruppo di genitori di cosiddetti “bambini trans” farà causa al Ministero dell'Istruzione inglese (Department of Education) per aver instradato i loro figli verso la devastante transizione medica. In particolare, i genitori accusano il ministero di non aver fornito indicazioni agli insegnanti e di non aver fatto nulla per impedire che un'ideologia di genere "dannosa", spinta dai gruppi di pressione LGBT, prendesse piede in migliaia di scuole. Della transpropaganda nelle scuole abbiamo parlato molte volte: per approfondire vedere qui, e […]
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6 Aprile 2023
UK: verso una distinzione legale tra "nate donne" e trans
Il primo ministro inglese Rishi Sunak ingrana una decisa retromarcia sui cosiddetti “diritti trans” sulla pelle delle donne. E incarica la ministra per le pari opportunità di di preparare una modifica della definizione legale di sesso distinguendolo da quello “percepito”. Anche quando il certificato di “cambio di genere” è stato ottenuto
La ministra inglese per le donne e le pari opportunità Kemi Badenoch Rishi Sunak vuole creare una distinzione legale tra le donne di nascita e gli uomini che "diventano di sesso femminile" sui documenti dopo aver ottenuto un certificato di riconoscimento del genere (GRC). Il nuovo primo ministro inglese ha dato una sterzata per risolvere i problemi causati dal riconoscimento legale del genere percepito che non corrisponde alla realtà dei corpi: è di pochi giorni fa la notizia sull’inchiesta indipendente […]
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27 Marzo 2023
La violenza è strutturale al transfemminismo?
Paola Pieri, del gruppo MaternaMente, racconta la violenza che ha subito a Firenze da parte di trans attivisti
Testo di Paola Pieri, del gruppo MaternaMente. Giovedì scorso, 23 marzo, mi reco di fronte all’ospedale di Careggi, qui a Firenze, dove si teneva un piccolo presidio indetto da “Resistenze al nanomondo”, presente Silvia Guerini, autrice del libro “Dal corpo neutro al cyborg postumano, riflessioni critiche all’ideologia gender”. Presidio indetto in tal luogo perché è dove vengono gestiti, nel reparto di endocrinologia, decine di minorenni e non, con “disforia di genere”, trattati con bloccanti della pubertà, ormoni e altro previsto […]
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23 Marzo 2023
Petrillo: il mio corpo non conta, voglio usare le docce delle donne. E si ritira dai mondiali di Torun per motivi di "incolumità"
Vincere le gare non basta: Petrillo rivendica anche di usare gli spogliatoi femminili dopo che la Federazione Italiana di Atletica su richiesta delle atlete ha deciso per spazi riservati. “Lo stato mi riconosce come donna, i genitali maschili non contano. E poi" sbeffeggia “non sarà certo la prima volta che li vedono”. Intanto rinuncia ai prossimi mondiali per ragioni "di sicurezza "
Pochi giorni fa abbiamo pubblicato un resoconto della gara di Valentina nata Fabrizio Petrillo ad Ancona, con le reazioni delle atlete battute dal suo corpo maschile. Le atlete hanno spiegato chiaramente che, pur rispettando il percorso personale di Petrillo, atleticamente non sono alla pari e che si sentono discriminate. Le dichiarazioni rilasciate dalle atlete al Feminist Post sono state riprese da altre testate, tra cui Il Giornale (qui), e hanno provocato dei commenti da parte di Petrillo che ha aver […]
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