Tag: puberty blocker

6 Febbraio 2023
Mail-bombing a Repubblica: Inaccettabile la disinformazione sui bloccanti della pubertà
In un articolo privo di riscontri scientifici Michela Marzano sostiene che gli effetti dei puberty blocker somministrati a bambine-i “non conformi al genere” sarebbero perfettamente reversibili, dato smentito da studi e dalla pratica clinica. E parla di maggiore rischio suicidio per questi minori, rischi mai comprovati. Qui il testo argomentato scientificamente di una lettera da inviare al direttore Molinari per richiedere un’informazione più accurata e meno ideologica su un tema così delicato
Testo per un Mail-bombing, da inviare al direttore Maurizio Molinari m.molinari@repubblica.it Gentile Direttore Molinari, leggiamo l’articolo di Michela Marzano, titolo “Nessuno tocchi l’identità di genere”, pubblicato sul suo giornale domenica 5 febbraio. E non possiamo non rilevare con sconcerto che l’autrice affronta la delicatissima questione dei minori “disforici” senza alcun riferimento scientifico, sostenendo tra le altre cose che “ la sospensione” indotta dai farmaci che bloccano la pubertà “è temporanea e reversibile”, che il ricorso a detti farmaci “permette di […]
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1 Febbraio 2023
Olanda: se blocchi lo sviluppo di bambine e bambini li spingi a diventare trans
Il protocollo -mettere in pausa la pubertà per consentire ai minori di “scegliere” il sesso- l’hanno inventato loro. Ma anche gli olandesi ora ammettono che in 9 casi su 10 i blocker non danno più tempo per "decidere" ma sono l’inizio della transizione. Una profezia che si auto-avvera. E che gli effetti di questi farmaci non sono affatto reversibili
La clinica universitaria Amsterdam UMC, pioniera nell'uso dei bloccanti della pubertà, ha ammesso che i bambini che assumono questi farmaci possono trovarsi bloccati in una maggiore medicalizzazione. L’ammissione arriva in seguito alla pubblicazione all'inizio di questo mese di un nuovo studio retrospettivo che esamina 20 anni di interventi ormonali noti come "protocollo olandese", condotto su 1.766 bambini e adolescenti tra il 1972 e il 2018 presso la famosa clinica di Amsterdam e pubblicato su The Journal of Sexual Medicine. Ma […]
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30 Gennaio 2023
Nasce GenerAzioneD, associazione italiana di genitori di minori che si definiscono "trans"
Un sito di orientamento e di informazione per sostenere e accompagnare madri e padri che si trovino a vivere questa complessa esperienza: testimonianze, interviste, e link per contribuire a un dibattito approfondito che oggi non trova spazio sui media mainstream
Si è costituita l’associazione culturale, apolitica, aconfessionale e priva di scopi di lucro GenerAzioneD Scopo primario dell’associazione è quello di informare in merito alle problematiche della disforia/incongruenza di genere in bambini, adolescenti e giovani adulti. Attraverso la divulgazione di testimonianze, notizie, articoli nazionali e internazionali in traduzione e la promozione di occasioni di confronto, GenerAzioneD si propone di favorire la trasparenza necessaria affinché venga garantita la migliore assistenza possibile alle persone coinvolte.  GenerAzioneD nasce infatti dall’incontro di alcuni genitori accumunati dall’esperienza di avere figli […]
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27 Gennaio 2023
Bambine/i "transgender": è contagio da social. Lo ammette perfino la maggiore associazione trans
Tik Tok, Youtube e altri: la presidente di WPATH, associazione mondiale per la salute trans, costretta ad ammettere che gli influencer hanno una grande parte nell’epidemia di transizioni tra i minori, fenomeno negato dai progressisti occidentali che bollano ogni allarme come transfobia. Ma non si smette di spingere per medicalizzazione e chirurgizzazione precoce
L'onorevole Alessandro Zan, primo firmatario del famigerato ddl sull'identità di genere finito in cavalleria, aveva negato il vertiginoso aumento dei casi di transizione di bambine e bambini, definendo la notizia un'"affermazione pericolosa" Nel 2021 vi erano già numerose statistiche che segnalavano l'entità del problema, ma a quanto pare Zan non ne era a conoscenza -il che è inaccettabile- o fingeva di non sapere o più probabilmente riteneva ideologicamente che il semplice fatto di porre la questione si dovesse ritenere prova […]
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21 Gennaio 2023
Anche in Italia si apre -finalmente!- il dibattito sui bloccanti della pubertà
A rompere il silenzio la Società Psicoanalitica Italiana che chiede una discussione scientifica aperta su questi trattamenti che definisce "sperimentali", non supportati da adeguati studi e a forte rischio etico perché predeterminano il destino di bambine e bambini
In notevole ritardo rispetto al Grande Nord europeo, alla Gran Bretagna all'Australia, ad alcuni stati USA -che hanno bruscamente frenato sull'uso del puberty blocker come "terapia" per bambine e bambini dai comportamenti non conformi al genere, anche in Italia si rompe finalmente il silenzio con una lettera indirizzata al governo da parte della Società Psicoanalitica Italiana, che invita alla prudenza e all'apertura di una discussione scientifica pubblica. A seguire riproduciamo le interviste realizzate da Marina Terragni per Il Foglio e […]
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16 Gennaio 2023
Gli psicoanalisti italiani: stop ai puberty blockers
La Società Psicoanalitica Italiana critica sui bloccanti per la pubertà ai bambini: trattamento pericoloso e sperimentale. E si unisce a femministe gender critical e genitori nel chiedere dati scientifici e un dibattito pubblico sul migliore trattamento per i minori che soffrono disforia di genere
Da anni noi femministe gender critical lottiamo contro lo scandalo della medicalizzazione dei bambini nel nome dell’identità di genere. E da anni veniamo bollate come fasciste, reazionarie, bigotte. Oggi finalmente una società scientifica accreditata italiana, la Società Psicoanalitica Italiana (SPI), prende posizione, unendosi a noi nel lanciare un grido di allarme: l’uso di bloccanti della pubertà è un trattamento sperimentale che non ha una solida base scientifica, e causa gravi effetti collaterali. Soprattutto, nella maggior parte dei casi la disforia […]
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8 Gennaio 2023
Anche l’Olanda frena sui "bambini trans"
Lo studio del 2006 su cui si fonda il cosiddetto “protocollo olandese” esportato in tutto il mondo-la somministrazione di bloccanti della pubertà ai minori con comportamento non conforme al sesso di nascita- fu finanziato dall’azienda farmaceutica che produce i blocker, ed è stato più volte screditato. Come in UK, Svezia, Finlandia, anche in quel Paese oggi si chiede uno stop a queste “terapie” che causano seri danni alla salute
Si chiama “protocollo olandese” il trattamento di bambini con disforia di genere con bloccanti della pubertà. E si basa su un unico studio del 2006 che introduce il concetto del “cambio di sesso per bambini transgender” e che sarebbe stato finanziato da Ferring Pharmaceuticals, l'azienda che commercializza la triptorelina, il farmaco con cui viene fermato il naturale sviluppo di bambine e bambini. Lo rivela un reportage del giornalista Jan Kuitenbrouwer e del sociologo Peter Vasterman pubblicato recentemente sul NRC Handelsblad, […]
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3 Dicembre 2022
Uk: le Sirene non sguazzano più
Sotto inchiesta Mermaids, ente di "beneficenza" britannico che si occupa di transizione dei minori, allo scopo di appurare i criteri della sua attività che secondo i detrattori incoraggia bambine e bambini sulla strada della "libera identità di genere". Intanto la presidente Susie Green si è improvvisamente dimessa e molte organizzazioni ed enti governativi, a partire dal Dipartimento dell'Educazione, hanno interrotto la collaborazione con l'ente e sospeso i finanziamenti pubblici
Qualche settimana fa Susie Green, leader di Mermaids, associazione di "beneficenza" britannica che si occupa di transizione dei minori, si è improvvisamente dimessa dal suo incarico senza dare alcuna spiegazione. Segnale che tra le Sirene qualcosa non sta funzionando. Mermaids è stata fondata nel 1995 e composta esclusivamente da volontari fino al 2016, quando Green è diventata presidente. Ha sede a Leeds, ufficio a Londra, e conta 44 membri dello staff e 110 volontari. La Charity Commission del governo ha avviato […]
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27 Ottobre 2022
Inghilterra: nuove linee guida per i minori "trans"
Mentre la Spagna sta per approvare l'orribile Ley Trans che consente la transizione di bambine-i dai 12 anni anche se i genitori si oppongono, il servizio sanitario inglese chiude definitivamente con il cosiddetto "approccio affermativo" farmacologico (bloccanti della pubertà) praticato per anni e indica il trattamento psicologico come strada prioritaria. E in Italia? Per la Società Italiana di Pediatria questi farmaci non causano problemi e i loro effetti sono completamente "reversibili", dato smentito da svariati studi
Il servizio sanitario inglese (NHS) ha pubblicato una nuova bozza di linee guida per le cure ai minori con disforia di genere (qui il testo integrale), in attesa dei risultati della Cass Review, inchiesta indipendente commissionata dal ministro della salute britannico e guidata dalla pediatra Hilary Cass (vedere qui), che porteranno a una completa ristrutturazione dei servizi dedicati ai minori gender non-conforming. Dopo la chiusura della clinica Tavistock -di cui vi abbiamo raccontato qui-, NHS mette definitivamente fine alla cosiddetta […]
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1 Ottobre 2022
Ragazze che si tolgono il seno
La propaganda transattivista invita le bambine a disagio con le proprie forme femminili a comprimere il seno con apposite fasce (binder), primo passo verso la mastectomia finale. La stessa violenza misogina della tradizionale "stiratura del seno" praticata in Africa. In UK l'associazione di beneficienza Mermaids -finanziata con fondi pubblici- sotto accusa per aver inviato fasce ad adolescenti contro il parere dei genitori
La stiratura del seno (breast ironing) è un'orribile pratica tuttora in uso in alcune regioni dell'Africa, in particolare nel Camerun. Si tratta della distruzione della mammelle delle adolescenti prodotta con strumenti arroventati -vecchi ferri da stiro, spatole, sassi o conchiglie- e in genere praticata dalle donne adulte della famiglia. Lo scopo è rendere le ragazze meno attraenti per sottrarle a stupri e gravidanze precoci che potrebbero infangare l'onore del gruppo familiare. La pratica causa gravi danni alla salute delle adolescenti, […]
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24 Settembre 2022
SPAGNA: SOCIALISTE CONTRO LA LEY TRANS
A differenza delle loro omologhe italiane del PD e della sinistra schierate per la libera identità di genere, le progressiste spagnole rompono con le politiche transattiviste del PSOE in difesa delle donne e dei bambini. Nel loro manifesto gli ottimi argomenti contro quella che, se approvata, potrebbe essere la peggiore legge transattivista del mondo
Rompendo con il suo partito, il PSOE, e lanciando un segnale alle donne di sinistra europee, generalmente schierate in difesa del dirittismo transattivista, la Federación de Mujeres Progresistas lancia un coraggioso manifesto contro la Ley Trans voluta dalla maggioranza di governo in Spagna (PSOE e Podemos) e in via di approvazione con iter d'urgenza, senza un effettivo dibattito parlamentare né un'ampia discussione pubblica. L'iniziativa nasce anche in risposta alla clamorosa rottura tra il femminismo storico spagnolo -riunito nel cartello Contraborrado- […]
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11 Settembre 2022
Trans-Europa: Irlanda, UK, Spagna, le leggi-gender ai primi posti nelle agende politiche
Mentre la nuova premier britannica Liz Truss lavora per bloccare l'autocertificazione di genere in Scozia, il governo iberico impedisce il dibattito parlamentare sulla Ley Trans, che consente il cambio di sesso perfino ai bambini di 12 anni, per andare ad approvare in fretta e furia: per questo le femministe spagnole rompono con la sinistra e aprono il dialogo con il Partito Popolare. Intanto in Irlanda un professore viene arrestato per aver rifiutato di usare il linguaggio fluido
Un professore di una scuola cristiana irlandese, Enoch Burke, è stato sospeso e quindi arrestato per aver rifiutato di appellare uno studente transgender con un pronome neutro. Intanto la nuova premier britannica Liz Truss starebbe cercando di bloccare i piani della Scozia per consentire l'autoidentificazione per le persone transgender (self-id) e avrebbe chiesto agli avvocati consigli su come "mettere in pausa o prevenire" le riforme. Truss, responsabile del brief sulle uguaglianze oltre che ex-ministro degli esteri, è stata determinante nell'escludere […]
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