Tag: maternità

26 Marzo 2022
Laura Massaro ha vinto per tutte
La più famosa delle madri sotto attacco in base alla finta "teoria" dell'alienazione genitoriale ha vinto in Cassazione la sua battaglia, per sé e per tutte le donne nella sua situazione: d'ora in avanti bambine e bambini non potranno più essere prelevati a forza e non sarà più così facile parlare di madri alienanti. Una vittoria anche simbolica, che riporta le madri al centro contro ogni retorica paritaria
Con l'Ordinanza n. 9691/2022 la Cassazione ha dato ragione a Laura Massaro e ha bandito l'alienazione parentale dai tribunali, definendo fuori dallo stato di diritto il prelievo coatto dei minori, che vanno sempre ascoltati nei procedimenti che li riguardano. Una sentenza clamorosa -grazie al coraggio di Laura e allo strepitoso lavoro delle avvocate Teresa Manente e Ilaria Bogliano- nonostante i pessimi auspici e la durezza dell'esito dell' appello, per non parlare degli inammissibili tentativi di screditare Laura "processandola" appena 4 […]
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8 Marzo 2022
8 marzo 2022 - 8 marzo 2023: agenda per un anno di femminismo
Maternità, lavoro, utero in affitto, identità di genere, transizione delle/dei minori, salute delle donne, violenza maschile, prostituzione, politica ed elezioni, donne a Sud, transizione ecologica: sono i temi su cui ci impegneremo nei prossimi mesi, raccontati in un incontro che potrete vedere qui. Per prendere parte al lavoro, scrivete a radfemitaliarfi@gmail.com
Maternità, lavoro, utero in affitto, identità di genere, transizione delle/dei minori, salute delle donne, violenza maschile, prostituzione, politica ed elezioni, donne a Sud, transizione ecologica. Questi alcuni dei temi affrontati nel corso dell'incontro a cui hanno preso parte Alessandra Bocchetti, Monica Ricci Sargentini, Veronica Tamborini, Manuela Ulivi, Ilaria Baldini, Luana Zanella, Daniela Dioguardi, Marina Terragni, Assuntina Morresi, Elvira Reale. Sono gli obiettivi del lavoro politico dei prossimi mesi: se qualcuna fosse interessata a prendere parte a questo lavoro, scegliendo uno […]
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24 Novembre 2021
Stonewall fa marcia indietro e "autorizza" a usare la parola madre
Dopo aver perso le convenzioni con alcune grandi aziende, fra cui Servizio Sanitario e BBC -e quindi molti soldi- la più grande organizzazione Lgbtq+ britannica aggiorna in senso moderato le proprie linee guida per l'"inclusività": non sarà più richiesto di usare termini come "persona incinta" o "persona che ha partorito" al posto di madre. Cambio di rotta = no-bancarotta
Stonewall ha abbandonato la normativa che consigliava alle organizzazioni per la parità sul posto di lavoro di rimuovere la parola "madre" dalle loro linee di condotta. La lobby ha annunciato che non ricompenserà più con punteggi di classifica più alti i datori di lavoro che avrebbero adottato alternative di genere neutro runinciando a usare “madre”. Nancy Kelley, il capo esecutivo di Stonewall, ha negato in un'intervista che esistesse una tale linea di condotta. “Non ci interessa rimuovere o cancellare la […]
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22 Ottobre 2021
Congedo di paternità a 3 mesi: ma madri e padri non sono pari
La misura del "Family Act" annunciata dalla ministra per le Pari Opportunità Bonetti al Women’s Forum G20 Italy. Ma se una maggiore partecipazione maschile è auspicabile, la logica paritaria che ispira la condivisione si muove ancora una volta in direzione del neutro, negando la differenza femminile e promuovendo azioni inefficaci
Nel corso dell’apertura a Milano del “Women’s Forum G20 Italy” la Ministra per le Pari Opportunità Elena Bonetti ha annunciato il progetto di allungare gradualmente il congedo di paternità obbligatorio dagli attuali 10 giorni a 3 mesi, nell’ambito del “Family Act".  Il prolungamento - e in alcuni casi la parificazione - dei congedi dei padri e delle madri si presenta come una politica progressista finalizzata a raggiungere una maggiore “parità tra i sessi” in famiglia e nel lavoro, oltre a […]
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6 Agosto 2021
Trans, femminielli e il corpo della madre
La cultura Lgbtq di derivazione anglosassone snatura l'antichissima sapienza mediterranea della differenza sessuale. E anche i femminielli oggi vogliono essere chiamati donne. Rompendo con l'ordine simbolico della madre per consegnarsi alla legge del padre
In Italia il transcult è arrivato a sorpresa. Non l'avremmo mai creduto. Alcune fra noi seguivano da tempo le vicende in UK -a partire dal tentativo, infine archiviato, di riforma del Gender Recognition Act- e oltreoceano, ma sbagliando pensavamo che da noi non sarebbe mai capitato niente del genere. Nell'Europa del Sud la gender identity si presenta come un sopruso culturale. Quando provo a raccontare alle sorelle anglosassoni la cultura millenaria delle differenze sessuali nel bacino del Mediterraneo, faccio spesso […]
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28 Luglio 2021
Ladri di bambini
7 anni, seriamente malato, un altro minore sottratto con la forza alla mamma e portato in casa-famiglia. In nome della “bigenitorialità" paritaria e della legge 54 sull'affido condiviso, che fa soffrire i bambini e sminuisce il ruolo materno. Ma madre e padre non si equivalgono. Quella norma va cambiata
Nella notte tra il 26 ed il 27 luglio, appena dopo il giorno di Sant'Anna protettrice delle madri e delle gravide, a VIterbo un altro bambino è stato preso da sua madre e portato con la forza in casa famiglia. Lui ha 7 anni ed è un bambino speciale -soffre di una grave malattia neurologica- e sua madre se ne è presa cura. Ma le madri protettive sono giudicate simbiotiche, "accusate" della sindrome da alienazione parentale, strumento misogino e  ascientifico […]
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12 Febbraio 2021
La tenerezza delle ragazze per "i due papà"
Qualche tempo fa sul blog “Papà per scelta” un video con due bambini e i loro due padri che facevano gli auguri di Natale via Skype alla loro“mamma surrogata” (belly-mummy) oltreceano. Tutto perfetto, bambini sorridenti, padri premurosi, casa natalizia, doni, la belly-mummy, la mamma-pancia in collegamento con i suoi figli e il marito: una “grande famiglia allargata”, recita la chiusura del video. Molti commenti esprimono perplessità per questa narrazione di assoluta felicità: non basta certo Skype a sanare la ferita […]
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9 Gennaio 2021
La bambina di Baressa. E sua madre
Michela vive a Baressa, Oristano, e ha una bambina. Nel luglio 2018, a nemmeno 3 anni, la bambina è stata prelevata dalle forze dell'ordine che sulla base di una sentenza di affidamento esclusivo l'hanno consegnata suo padre, l'ex-marito di Michela, da lei ha accusato di maltrattamenti. L'uomo vive a Viterbo, molto lontano da Baressa. Da tempo Michela non vede sua figlia. Lunedì 11 gennaio dovrà comparire presso il Tribunale di Oristano per rispondere del reato di sequestro di minore. Qui […]
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