Tag: gestazione per altri

3 Agosto 2023
Il "diritto" ad avere una schiava: Agar e l'utero in affitto
Da giorni i sostenitori della Gpa rilanciano festanti la “notizia”: perfino Dio ammette che una donna faccia un figlio per altri come dimostra la narrazione biblica di Sara -moglie di Abramo incapace di concepire- e della sua serva Agar che le prestò il grembo. Si rivendicano quindi anche oggi temporary slave a disposizione: un vero cortocircuito etico e politico. E un autogoal. Anche perché il racconto di Genesi andrebbe letto tutto
Da giorni sui social i sostenitori dell'utero in affitto, in particolare molti attivisti Lgbtq+ e loro sostenitori, rilanciano la storia della schiava Agar e di suo figlio Ismaele (Genesi 16 e 21) per supportare la liceità e la bontà della propria causa. Il senso sarebbe: perfino Dio ammette che una donna faccia un figlio per altri. Dunque: niente di male nella nostra rivendicazione. Di fatto, anche noi abbiamo diritto ad avere schiave. Un cortocircuito logico, politico ed etico. Non sanno […]
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26 Luglio 2023
Solo felicità
L’utero in affitto reato universale è quasi-legge, approvata a larga maggioranza alla Camera. Salvo rare eccezioni la sinistra ha votato contro (clamorosa l'assenza in aula di Schlein e Conte). Entro l’anno l’approvazione definitiva al Senato. Finalmente il risultato, dopo tanti anni di lotta a mani nude. Sperando che l’Italia possa diventare un modello per le legislazioni di altri Paesi nella difesa di fondamentali diritti umani
Potremmo farvi il riassunto delle moltissime e lunghissime puntate precedenti. Fare l'elenco delle minacce, degli insulti, del deplatforming, delle porte sbattute in faccia, di tutte le volte che siamo state sbeffeggiate, ridicolizzate e messe alla berlina, delle black list internazionali che ci hanno segnalato come nemiche assolute, come omofobe, retrograde, residuali, fuori dalla storia, reazionarie, bigotte, streghe, Terf. Potremmo dirvi di come l'enorme business della riproduzione assistita ci ha contrastato. Potremmo raccontarvi di come la sinistra, donne e uomini, ci […]
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23 Giugno 2023
Per il vero bene dei bambini
Pretendere la trascrizione integrale degli atti di nascita per i nati da utero in affitto e da altre pratiche di fecondazione assistita, rifiutando la strada dell’adozione per genitore “d’intenzione” (stepchild) indicata dalla Corte di Cassazione e validata in queste ore dalla Corte Europea dei Diritti umani, danneggia in prima istanza i minori. E li priva di quei diritti che si sostiene di voler difendere: il nostro comunicato
Noi della Rete per l’Inviolabilità del Corpo Femminile, RadFem Italia e FINAARGIT ((Rete femminista internazionale contro ogni riproduzione artificiale, ideologia gender e transumanesimo) con il sostegno di tutte le associazioni che nel mondo si oppongono alla cosiddetta gestazione per altri, da Ciams a Stop Surrogacy Now, e di personalità eminenti del femminismo internazionale come Sylviane Agacinski, Gena Corea, Phyllis Chesler e Jennifer Lahl • Ribadiamo la condanna della pratica e rinnoviamo l’auspicio che la legge sull’utero in affitto “reato universale”, attualmente in […]
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4 Giugno 2023
SI' ALLA LEGGE ITALIANA SULL'UTERO IN AFFITTO REATO UNIVERSALE: L'APPELLO DI TUTTE LE MAGGIORI RETI ABOLIZIONISTE MONDIALI
CIAMS, STOP SURROGACY NOW, FINRRAGE, LA JAPAN COALITION e altre associazioni. E insieme a loro figure eminenti del femminismo internazionale come SYLVIANE AGACINSKI, GENA COREA e PHYLLIS CHESLER. Che unitamente a noi chiedono ai parlamentari italiani di approvare la legge che il prossimo 19 giugno approderà alla Camera
Rete per l'Inviolabilità del Corpo Femminile, Radfem Italia, FINAARGIT (Rete femminista internazionale contro ogni riproduzione artificiale, ideologia gender e transumanesimo) condividono da sempre l'obiettivo dell'abolizione universale dell'utero in affitto. Insieme sosteniamo la proposta di legge sulla maternità surrogata che il prossimo 19 giugno andrà in discussione alla Camera, che estende la punibilità della pratica anche qualora realizzata in uno Stato estero e che costituisce un deciso passo avanti in direzione dell'abolizione universale, offrendo -qualora approvata- un modello per altre legislazioni […]
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13 Aprile 2023
Perché "chiedere" a Schlein è un errore
La lettera aperta di “cento femministe” alla segretaria del PD si fonda su false speranze: Elly Schlein non cambierà le sue posizioni sull’utero in affitto. Né sugli altri temi dell’ombrello transumano che la lettera non menziona-a cominciare dalla libera identità di genere- e che strutturano la sua identità politica Zan-transfemminista. Vale la pena di adottare una postura questuante?
Speriamo che alle "cento femministe" che hanno scritto a Elly Schlein -e con buona parte delle quali siamo in costante relazione politica- vada meglio che a noi, che come Rete per l'Inviolabilità del Corpo Femminile durante le primarie avevamo chiesto un incontro con la futura segretaria: nemmeno un cenno di risposta. Nè del resto ce l'aspettavamo, nonostante l'antica conoscenza con lei di alcune fra noi. Non ci siamo unite all'appello delle "cento femministe" che intendono confrontarsi con Schlein sulla maternità […]
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4 Ottobre 2022
USA, coppia gay fa causa: l'utero in affitto è un "diritto", va pagato dall'assicurazione sanitaria
La richiesta dei due uomini punta a far riconoscere come "disabilità" il fatto di non disporre di un utero: pretesa assurda, invidiosa e rivelatrice. Se vincessero in tribunale in tutta l'America assicurazioni e datori di lavoro dovrebbero rimborsare le gestazioni per altri for men
Una coppia gay ha avviato una causa al tribunale del lavoro di New York chiedendo che l’assicurazione fornita dal datore di lavoro paghi al posto loro tutti i costi dell’utero in affitto, al fine di garantire “pari opportunità nell’accesso alle cure della fertilità”. A tutti gli effetti si richiede che una coppia di maschi gay diventi per legge una categoria protetta in quanto entrambi privi di utero e privi di accesso a un utero. Se vincessero la causa, in tutti […]
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24 Febbraio 2022
Fiera dell'utero in affitto a Milano: lettera aperta al Sindaco Sala
In programma il 21-22 maggio, l'evento rilancerà il business della Gpa dopo i rallentamenti causa pandemia. Ma in Italia la pubblicità alla compravendita di bambini è reato. Chiediamo pertanto al Sindaco, alla Giunta e al Consiglio Comunale di preallertare le Forze dell'Ordine nonché di assumere qualsivoglia iniziativa contro questa palese violazione della legge
Al Sindaco di Milano Beppe Sala Alla Giunta Al Consiglio Comunale Apprendiamo che il 21-22 maggio approderà a Milano presso lo Spazio Antologico-East End Studios di via Mecenate 84 Un Sogno Chiamato Bebè, fiera dell’utero in affitto organizzata dagli stessi promotori del “salone” che ha già fatto tappa a Parigi, Colonia, Monaco, Berlino, e che per la prima volta arriva anche in Italia (vedere qui e qui). L’intento è rilanciare un business, quello della compravendita dei bambini, "settore" che al […]
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22 Febbraio 2022
Ucraina: c'è anche il dramma delle madri "surrogate"
L'Ucraina è la fabbrica europea dei bambini su commissione: ne nascono migliaia ogni anno. Oggi per salvare "prodotto" e investimento, i ricchi committenti pretendono che madri incinte lascino il Paese sull'orlo della guerra, separandosi dalle loro famiglie e dai loro figli. Un'ulteriore violenza su queste donne povere e sfruttate
L’Ucraina è sull’orlo di una guerra. Il mondo è con il fiato sospeso, l’Europa potrebbe trovarsi a fronteggiare un conflitto in casa, chi può lascia il Paese ma c’è anche chi non vuole farlo. Come Natalia, 29 anni, madre surrogata che l’altro giorno ha chiamato il suo avvocato per sapere se potrebbe essere costretta dai "genitori intenzionali", i committenti del figlio che porta in grembo a espatriare. Natalia, il nome è di fantasia, ha un marito e dei figli, per […]
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8 Novembre 2021
Trascrivere all'anagrafe "due padri" viola la Costituzione
In particolare viola l'articolo 3 che ci vuole uguali davanti alla legge. Alla coppia di uomini sarebbe infatti consentito mentire sullo status filiationis del bambino, cosa che non è mai permessa a una madre, sempre tenuta a dichiarare la verità sulla paternità del proprio figlio. In caso diverso, verrebbe sanzionata. Inaccettabile
Il Tribunale di Milano ha ordinato al Comune di trascrivere integralmente l’atto di nascita con "due padri" di un bambino nato negli Stati Uniti da utero affittato e ovocita acquistato. Dalla primavera del 2019 il Comune aveva sospeso le trascrizioni di questi atti di nascita, limitandosi alla trascrizione del solo padre biologico. Qualche mese dopo una sentenza della Corte di Cassazione aveva confortato questa decisione, indicando la strada dell'adozione cosiddetta "in casi particolari" per il partner del padre biologico. Successivamente un'altra […]
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12 Febbraio 2021
La tenerezza delle ragazze per "i due papà"
Qualche tempo fa sul blog “Papà per scelta” un video con due bambini e i loro due padri che facevano gli auguri di Natale via Skype alla loro“mamma surrogata” (belly-mummy) oltreceano. Tutto perfetto, bambini sorridenti, padri premurosi, casa natalizia, doni, la belly-mummy, la mamma-pancia in collegamento con i suoi figli e il marito: una “grande famiglia allargata”, recita la chiusura del video. Molti commenti esprimono perplessità per questa narrazione di assoluta felicità: non basta certo Skype a sanare la ferita […]
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27 Gennaio 2021
Con il "diritto" all'utero in affitto i gay cercano un posto nel patriarcato
Proprio oggi, 27 gennaio, la Corte Costituzionale dovrà pronunciarsi sul diritto di una coppia di uomini che hanno fatto ricorso a utero in affitto a essere riconosciuti come entrambi "padri" del bambino. L'orientamento espresso nel 2019 da una sentenza della Corte di Cassazione a Sezioni Unite è stato quello di consentire il riconoscimento all'anagrafe al solo padre biologico, lasciando aperta per il (o la) partner la possibilità di ricorrere all'istituto dell'adozione in casi particolari, procedura da istruire presso il Tribunale […]
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