“Per la prima volta in assoluto la Commissione europea parteciperà ufficialmente a un evento nell’ambito dell’industria per adulti. Il Pornfilmfestival Berlin (PFFB) è orgoglioso di annunciare che Eleonora Esposito, Case-handler Officer presso la Direzione generale per le reti di comunicazione, i contenuti e la tecnologia (DG CONNECT) della Commissione europea, si unirà all’evento”.
No, non è una fake news ma l’annuncio ufficiale del Festival del Porno di Berlino della presenza di una relatrice dell’eccezione: in rappresentanza dell’Unione Europea Eleonora Esposito, che supervisiona l’applicazione del Digital Services Act (DSA) sulle piattaforme online, parlerà oggi, 22 ottobre, durante la sessione di apertura del segmento Adult Industry Only (AIO), che si concentrerà sul futuro del settore dei contenuti per adulti e sulla sua intersezione con la politica, la tecnologia e l’innovazione.
L’intervento è stato stigmatizzato da Reem Alsalem, Relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla violenza contro le donne e le ragazze che, in un post su X, ha condiviso la lettera di protesta di un gruppo femminista e si dice “

“Condivido questa lettera, di cui sostengo il contenuto. Dopo aver esposto nel mio ultimo rapporto al Consiglio per i diritti umani il tremendo danno che la pornografia crea alle società e i chiari legami che ha con il mantenimento e l’aumento della violenza contro le donne, sono rimasta ugualmente sconcertata da questa decisione”.
In una lettera alla Commissione Europea la piattaforma portoghese per i diritti delle donne portoghesi invita Ursula von der Leyen a tornare sui suoi passi:
“Invitiamo fortemente la Commissione Europea a riconsiderare la sua partecipazione al Pornfilmfestival di Berlino e a prendere le distanze da future collaborazioni con l’industria della pornografia. Ci aspettiamo che l’UE dia l’esempio nella difesa della dignità e dei diritti delle donne piuttosto che legittimare un’industria intrinsecamente sfruttatrice. Ci auguriamo che la Commissione adotti misure immediate per ritirarsi da questo evento e riaffermare il proprio impegno a eliminare ogni forma di violenza contro donne e ragazze”.
ELENA BANDIERA
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