Pedofilo olandese vende bambole sessuali con sembianze di neonati e bambini. Dicendo che sono "terapeutiche"

Secondo Bram Joosten e altri produttori di oggetti simili, le orripilanti bambole "penetrabili" e torturabili servirebbero a ridurre gli abusi reali. E' l'esatto contrario. Le baby sex-doll incrementano la pedofilia e "desensibilizzano" rispetto al danno che si produce abusando delle piccole e dei piccoli. Ripugnante
Condividi questo articolo

" Attenzione: Questa ricerca contiene contenuti inquietanti relativi a temi riguardanti la pedofilia. Tutte le foto in questo articolo sono state censurate da 4W, e le informazioni saranno trasmesse alle autorità per la loro revisione (vedi nota alla fine dell'articolo per i dettagli).
La discrezione dei lettori è apprezzata.

Un commerciante olandese che vende bambole sessuali con le sembianze di bambini e neonati pubblicizza gli inquietanti oggetti come "terapeutici per i pedofili" e ospita forum dove uomini malati - alcuni dei quali dicono di essere padri di giovani ragazze - possono discutere le loro fantasie.

Bram Joosten di Bennekom, Paesi Bassi, è il primo produttore e venditore di bambole penetrabili che sembrano neonati e bambini piccoli, operando in più siti web specializzati nella vendita. La maggior parte dei siti di Joosten forniscono la stessa merce con marche diverse, ospitati soprattutto sulla piattaforma Shopify, che ha recentemente bandito i prodotti in vendita da parte di un'attivista dei diritti delle donne con l'accusa di promuovere la "transfobia".

LoliDolls, uno dei principali punti vendita di Joosten, pubblicizza la sua attività con uno striscione raffigurante dei bambini sorridenti e un testo che recita "Adotta un Loli, diventa un papà".

Pedofilo olandese vende bambole sessuali con sembianze di neonati e bambini. Dicendo che sono "terapeutiche"

"Loli" è un termine che si riferisce a personaggi femminili simili a bambini resi popolari dall'animazione giapponese, ma è diventato sinonimo di rappresentazioni pedofile di giovani ragazze sessualizzate.

Sui siti di Joosten, decine di bambole sessuali sono messe in vendita, la maggior parte delle quali sono state fatte con le sembianze di bambini molto piccoli. Ma Joosten ne elenca diverse che sono descritte persino come neonati.

Pedofilo olandese vende bambole sessuali con sembianze di neonati e bambini. Dicendo che sono "terapeutiche"

Un prodotto venduto come "TPE Baby" è descritto come "La prima bambola sessuale per bambini dettagliata e di alta qualità sul mercato delle bambole Loli". La profondità vaginale della bambola è misurata: "Si prega di notare che non ha funzione orale o anale. Lei è troppo piccola per queste funzioni".

La bambola viene venduta a 800 dollari, con una versione in silicone ancora più realistica offerta a 1.500 dollari. Il costo aggiuntivo offre agli acquirenti pervertiti occhi, capelli, colore della pelle e genitali iper-realistici.

Pedofilo olandese vende bambole sessuali con sembianze di neonati e bambini. Dicendo che sono "terapeutiche"

Spaventosamente, in una delle altre pagine del negozio di Joosten, le stesse bambole sessuali per bambini vengono vendute con un taglio orientato verso i bambini.

Sulla sua splash page, Doll Orphanage ha una foto di una ragazza che tiene in braccio una bambola-bambino. Il sito pubblicizza lo stesso bambolotto- completo di genitali penetrabili - come fatto per "coccolare o fantasticare" e viene mostrato completamente vestito, per un target di ragazze che cercano innocentemente baby doll realistici.

Pedofilo olandese vende bambole sessuali con sembianze di neonati e bambini. Dicendo che sono "terapeutiche"

Nonostante il fatto che queste bambole siano in gran parte illegali nell'Unione Europea, dove Joosten risiede, l'uomo pubblicizza chiaramente la proprietà del sito sul suo profilo Facebook, e ha collegato il suo indirizzo e-mail personale - associato a una società di fitness ora chiusa che una volta gestiva - nel modulo di contatto dei siti web. Il suo Facebook mostra che viaggia frequentemente, con viaggi recenti che includono la Thailandia.

Oltre a vendere bambole sessuali per bambini Joosten gestisce diversi forum associati ai suoi siti web dove i pedofili sono liberi di riunirsi e discutere dettagli sia sulle bambole che sulla cultura "Loli". Joosten stesso era una volta un membro di All the Fallen - sito web pedofilo dedicato ad ospitare chatroom e storie di fantasia che eroticizzano le molestie sui bambini- ma a quanto sembra avrebbe lasciato il sito dopo essere stato criticato per le sue bambole sessuali per bambini non abbastanza realistiche. All the Fallen ospita un intero catalogo di "Nepi Stories" con fiction scritte sulla tortura e lo stupro di bambini.

Sulla bacheca di Joosten, pedofili con nickname come "BabyFan" offrono suggerimenti per "perfezionare" le sex dolls per gli acquirenti, scrivendo:

"Il modello interamente in silicone medico sarebbe fantastico se assomiglia al modello della scultura che mostrate, dovrebbe essere incredibilmente impressionante, con un trucco super realistico e un modellamento realistico dei fori sessuali con piccole pieghe dell'ano per perfezionare la bambina... Siate molto precisi nella vostra fabbricazione, perché solo un piccolo dettaglio trascurato può compromettere il realismo!"

BabyFan si offre poi di fare dei video con una bambola gonfiabile per il piacere di altri utenti che non possono permettersene una.

Un altro utente scrive:

"Se i buchi ti permettono di fare sesso con lei, allora non ha prezzo. Perché i concorrenti di babyclone e reborn non hanno fori per questo. E tra le sex dolls non ce ne sono di così giovani..."

In un thread intitolato "Come non farsi arrestare", Joosten offre ai suoi acquirenti consigli su come eludere la legge - tra cui far aggiungere ai suoi acquirenti seni finti rimovibili alle bambole per aggirare le leggi che prendono di mira solo quelle che assomigliano apertamente ai bambini. Joosten ragguaglia i suoi acquirenti sulle leggi dei vari Stati americani e delle Filippine, e insegna ai pervertiti come mantenere al meglio le loro spedizioni private e slegate dai loro nomi.

Joosten si vanta orgogliosamente che le sue baby dolls sarebbero "completamente legali agli occhi della legge", spiegando che le bambole saranno spedite indossando pannolini e saranno indistinguibili da qualsiasi baby doll per uso non sessuale. In un post rivela che le forze dell'ordine non hanno ancora iniziato a cercare bambole sessuali fatte a somiglianza di neonati.

In un thread su "Toddler Dolls", un utente racconta di avere una giovane figlia che si è imbattuta in una delle sue bambole sessuali per bambini, e di come l'ha convinta a "mantenere il segreto".

Pedofilo olandese vende bambole sessuali con sembianze di neonati e bambini. Dicendo che sono "terapeutiche"

Più avanti nel thread, un altro utente pubblica le foto di una vera bambina, e chiede a Joosten di produrre una sex-doll che sia una replica personalizzata della bambina, scrivendo "Mi piacciono le gambe corte e paffute ed il viso infantile".

Joosten risponde che una bambola su misura potrebbe costare fino a 6.000 dollari.

Pedofilo olandese vende bambole sessuali con sembianze di neonati e bambini. Dicendo che sono "terapeutiche"

Su uno dei post del blog per il suo negozio Loli Dolls, Joosten sostiene che le bambole sessuali per bambini e bambine sono "terapeutiche" per i pedofili. Joosten scrive "Le bambole Loli hanno una forma infantile che le rende attraenti per le persone che si sentono sessualmente attratte dai minori (pedofili)". Scrive che "... le relazioni con gli esseri umani possono essere abbastanza superficiali e per niente soddisfacenti. Non è per niente facile trovare il vero amore o una persona che tenga sinceramente a te. Se sei un pedofilo allora è ancora più difficile".    

Potrebbe sembrare che Joosten sia essere il primo venditore di bambole sessuali- bambini, ma il suo è solo uno dei vari casi nel mondo. Queste bambole sono state oggetto di recenti controversie che riguardo alle persone "attratte dai minori" ("minor attracted people"), con alcune organizzazioni pro-pedofili che fanno campagna per rendere le bambole completamente legali negli Stati Uniti affermando che queste potrebbero ridurre gli abusi sessuali sui bambini.

Tuttavia nel 2019 ricercatori australiani hanno dimostrato che l'uso di bambole sessuali per bambini "può portare a un'escalation nei reati sessuali infantili, dalla visione di materiale di sfruttamento infantile online al reato sessuale di contatto." I ricercatori hanno ipotizzato che tali bambole "... possono anche desensibilizzare l'utente dal danno potenziale che la violenza sessuale infantile provoca, dato che tali bambole non danno alcun feedback emotivo."

I ricercatori hanno anche scritto che "La vendita di bambole sessuali per bambini comporta potenzialmente il rischio che i bambini siano oggettivati come esseri sessuali e che il sesso infantile diventi una merce".

Nota dell'autore: Tutte le informazioni raccolte durante la ricerca su questo articolo, compresi i dati su Bram Joosten, saranno trasmesse all'Expertisebureau Online Kindermisbruik (Ufficio di valutazione degli abusi sui bambini online) per le indagini contro gli abusi sui bambini da parte delle forze dell'ordine dei Paesi Bassi. "

Anna Slatz.

Articolo originale qui.
Visita 4W - Feminist News.

Traduzione di Angela Tacchini.


Buona parte delle notizie pubblicate da Feminist Post non le leggerai altrove. Per questo è importante sostenerci, anche con un piccolo contributo: Feminist Post è prodotto unicamente grazie a lavoro volontario di molte e non gode di alcun finanziamento.
Se pensi che il nostro lavoro possa essere utile per la tua vita, saremo grate anche del più piccolo contributo.

Puoi darci il tuo contributo cliccando qui: Patreon - Feminist Post
   — oppure —
Puoi inviare a: ASSOCIAZIONE CULTURALE BLU BRAMANTE
Causale obbligatoria: FEMINIST POST
IBAN: IT80C0200812914000104838541
Potrebbe interessarti anche
21 Novembre 2022
I "clienti" di prostituzione sanno benissimo di commettere una violenza
Una ricerca sui compratori di sesso dimostra che gli uomini sono perfettamente consapevoli del fatto che la prostituzione è violenza, che le organizzazioni criminali tengono le donne nel terrore e che non c'è "regolamentazione" che tenga. Ma si fermano solo se rischiano una condanna penale, come accade in Svezia, Norvegia, Canada, Francia, Irlanda, Israele e in altri paesi che hanno introdotto il modello abolizionista. Diversamente continuano a considerare lo stupro a pagamento come un loro diritto
di Julie Bindel La Germania è conosciuta come il bordello d’Europa. È un titolo conquistato faticosamente. Con più di 3.000 bordelli in tutto il Paese, e 500 solo a Berlino, il suo commercio sessuale vale più di 11 miliardi di sterline all’anno. La prostituzione, in tutte le sue forme, è legale in Germania, sin dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Recentemente, però, l’atteggiamento sta cambiando. La gente e i politici chiedono al governo di prendere atto del cosiddetto “stato pappone” e […]
Leggi ora
11 Novembre 2022
Iranian Beauty
In Iran la bellezza femminile diventa la leva di una vera rivoluzione: niente di simile alla mortificazione-mercificazione dei corpi che in Occidente viene propagandata come libertà. La lotta per poter essere donne rivela l'ipocrisia del queer
Sono ormai quasi due mesi che è iniziata la rivolta delle ragazze iraniane contro il velo, un'onda incontenibile che ogni giorno produce di nuove immagini, nuovi contenuti, una ventata di aria fresca rispetto a certe narrazioni sulle donne nel mondo islamico, ma anche uno specchio che rivela quanto di artefatto ci sia dietro tante parole d’ordine politicamente corrette del femminismo intersezionale o transfemminismo. Primo: il velo non è una libera scelta né tantomeno quell'empowerment femminista su cui ci bombarda da […]
Leggi ora
7 Novembre 2022
Belgio, nuova legge sul femminicidio. Da studiare
In Europa la violenza maschile è la principale causa di morte per le donne tra i 16 e i 44 anni. Il Belgio si attrezza con una nuova legge che per la prima volta definisce giuridicamente i femminicidi al fine di sviluppare politiche fondate su statistiche ufficiali. Avendo ben presente che la violenza è un dispositivo del dominio maschile
Fermare la strage delle donne. E’ questo il senso della nuova “legge sulla prevenzione e la lotta contro i femminicidi, i delitti basati sul genere e le violenze che li precedono” adottata in prima lettura nel Consiglio dei ministri lo scorso 25 ottobre in Belgio. Depositata dalla Segretaria di Stato per la Parità di Genere, Sarah Schlitz (Ecolo/Verdi), la legge quadro per la prima volta definisce giuridicamente i femminicidi al fine di sviluppare politiche di lotta fondate su statistiche ufficiali. E in […]
Leggi ora
27 Ottobre 2022
Inghilterra: nuove linee guida per i minori "trans"
Mentre la Spagna sta per approvare l'orribile Ley Trans che consente la transizione di bambine-i dai 12 anni anche se i genitori si oppongono, il servizio sanitario inglese chiude definitivamente con il cosiddetto "approccio affermativo" farmacologico (bloccanti della pubertà) praticato per anni e indica il trattamento psicologico come strada prioritaria. E in Italia? Per la Società Italiana di Pediatria questi farmaci non causano problemi e i loro effetti sono completamente "reversibili", dato smentito da svariati studi
Il servizio sanitario inglese (NHS) ha pubblicato una nuova bozza di linee guida per le cure ai minori con disforia di genere (qui il testo integrale), in attesa dei risultati della Cass Review, inchiesta indipendente commissionata dal ministro della salute britannico e guidata dalla pediatra Hilary Cass (vedere qui), che porteranno a una completa ristrutturazione dei servizi dedicati ai minori gender non-conforming. Dopo la chiusura della clinica Tavistock -di cui vi abbiamo raccontato qui-, NHS mette definitivamente fine alla cosiddetta […]
Leggi ora
6 Ottobre 2022
"Distruggi i diritti delle donne": JK Rowling contro la premier scozzese e la sua legge trans
Come in Spagna anche in Scozia il femminismo combatte contro una legge voluta dalla prima ministra Nicola Sturgeon che introduce l'autodeterminazione di genere senza alcuna diagnosi medica e abbassando a 16 anni l'età per l'accesso. E anche stavolta l'autrice di Harry Potter è al fianco delle donne, delle bambine e dei bambini
JK Rowling si fotografa con una maglietta che dice: "Nicola Sturgeon, distruttrice dei diritti delle donne" per sostenere le donne che protestano davanti al parlamento scozzese contro la controversa legge di riforma del riconoscimento di genere voluta dalla Prima Ministra scozzese. Le attiviste di For Women Scotland (Scozia per le donne) si sono riunite questa mattina davanti al Parlamento scozzese per una manifestazione contro il disegno di legge promosso da Sturgeon, che renderebbe più facile l’autodeterminazione di genere –lo abbiamo […]
Leggi ora
5 Ottobre 2022
Le Iraniane stanno lottando anche per noi
Le donne in Iran sono oppresse, violate e uccise proprio per i loro corpi di donne. E la loro rivolta potrebbe liberare tutte e tutti. E' pronto l'Occidente woke dell'identità di genere e della "libertà di velo" a comprendere e sostenere questa rivoluzione che soffia anche per noi? Donna, vita, libertà
Nell’incerto e perennemente mutevole assetto geopolitico del nostro tempo, nel mezzo di un’agenda politica globale che da destra a sinistra dimentica le donne tradendo, seppur in modi differenti, l’esclusività femminile e la ricchezza della differenza sessuale, la lotta delle donne iraniane ha un che di epico, di commovente. L’uccisione di Mahsa Amini dimostra quanto la questione del “velo come libertà” sia la quintessenza della disonestà intellettuale, della fallacia logica, di un’annosa bugia. Alla ventiduenne Mahsa il desiderio di “sentire il […]
Leggi ora