Moms for Liberty: madri contro la dottrina Lgbtq nelle scuole Usa

Libera identità di genere, carriera alias, self-id: la propaganda è martellante nelle scuole primarie americane, che silenziano le famiglie contrarie. Ma ora le madri si organizzano: “Non condividiamo il ruolo di genitori con il governo”. Nato nell'America profonda, il movimento sta dilagando in tutto il Paese con decine di migliaia di aderenti
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Era immaginabile: la propaganda Lgbtq nelle scuole americane, primarie comprese, ha raggiunto tali livelli di invasività -carriere alias, identità di genere, self id, anche in contrasto o all'insaputa dei genitori, indicando quelli contrari come nemici- da indurre i genitori a organizzarsi per riprendersi i propri diritti.

Dopo i primi e isolati tentativi di resistenza, che vi abbiamo mostrato qui, è nata l'organizzazione Moms of Liberty, gruppo conservatore mobilitato soprattutto contro l'indottrinamento gender e la teoria critica della razza, movimento che sta dilagando in tutti gli Stati Uniti e punta ora a mostrare il suo potere di influenza alle urne. Washington Post gli ha dedicato un'intera pagina.

Partite dalla popolosa periferia dell’America profonda, Brevard County (Florida), le madri di Moms for Liberty presidiano le riunioni dei consigli scolastici sui temi cari ai conservatori al motto “We do not co-parent with the government” (in sostanza “Non condividiamo il ruolo di genitori con il governo”).

I Repubblicani hanno rapidamente capito l’importanza politica delle madri arrabbiate, una “maggioranza nascosta” che cercano di portare dalla loro parte appoggiando e forse finanziando segretamente l’organizzazione.

Di seguito alcuni stralci dell’articolo del Washington Post.


Le tre dozzine di donne che si sono presentate alla riunione del consiglio scolastico della contea di Brevard la scorsa settimana indossavano magliette con la scritta "Moms for Liberty" e hanno dichiarano che «non condividono il ruolo di genitori col governo». [...]

Moms for Liberty è un'organizzazione controversa che mira ad avere un ruolo importante nelle elezioni del prossimo anno. Lanciata inizialmente nella contea di Brevard per sostenere i "diritti dei genitori" nelle scuole pubbliche, comitati locali di Moms for Liberty si sono diffusi a livello nazionale. I suoi leader sperano di convertire le rissose divisioni culturali dell'era pandemica in un potere politico duraturo. L'organizzazione sta incanalando una potente frustrazione tra le madri conservatrici che si sentono sempre più messe da parte dagli amministratori scolastici e dagli insegnanti. E i loro obiettivi sono vasti -... compresi i programmi di studio che riguardano i diritti LGTBQ, la razza e la discriminazione, e il modo in cui le scuole definiscono un fatto scientifico.

Moms for Liberty: madri contro la dottrina Lgbtq nelle scuole Usa

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In 10 mesi Moms for Liberty è cresciuto fino a 135 comitati locali in 35 stati, con 56.000 membri e sostenitori, secondo i fondatori dell'organizzazione. Il gruppo spera un giorno di avere comitati locali in tutte le 3.143 contee o equivalenti degli Stati Uniti. "Ora è il momento di ‘catturare’ questi genitori a lungo termine", ha detto Tina Descovich, co-fondatrice di Moms for Liberty. "Se perdiamo questa opportunità, nel momento in cui sono davvero coinvolti [durante la pandemia], sarà difficile coinvolgerli in futuro!"

[...]

Alcuni analisti politici hanno paragonato le Moms for Liberty ai precedenti gruppi di attivismo conservatore, tra cui la Maggioranza Morale degli anni '80 e il Tea Party del 2010. E i leader repubblicani della Florida dicono che stanno già beneficiando del lavoro del gruppo. Christian Ziegler, vice presidente del Partito Repubblicano della Florida e commissario della contea di Sarasota, riconosce a Moms for Liberty e alla questione più ampia dei "diritti dei genitori" il merito di aver portato nuovi elettori al Partito Repubblicano.

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Ziegler si aspetta anche che i membri del gruppo diventino soldati di fanteria per la campagna di rielezione del governatore repubblicano Ron DeSantis l'anno prossimo. DeSantis si è allineato con l'agenda dei "diritti dei genitori" (...) "Ho cercato per una dozzina d'anni di coinvolgere le donne ventenni e trentenni nel Partito Repubblicano, ed è stato sempre difficile ottenere quella fascia demografica" ha detto Ziegler, la cui moglie è vagamente allineata con Moms for Liberty. "Ma ora Moms for Liberty l'ha fatto per me!"

Moms for Liberty: madri contro la dottrina Lgbtq nelle scuole Usa
Riunione delle Moms of Liberty

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Nella contea di Nassau, NY, Barbara Abboud, una socia di Moms for Liberty, ha detto che pensa che il gruppo potrebbe influenzare le elezioni locali anche in alcune comunità di tendenza democratica. Abboud ha detto di essere stata coinvolta nell'organizzazione dopo che un assistente sociale della scuola aveva pubblicato un post sul blog che sembrava abbracciare la teoria critica della razza (...)

"Ero una mamma che si sentiva non ascoltata alle riunioni del consiglio scolastico, e ho inviato un'e-mail al loro sito web e ho detto: "Ehi, cosa posso fare per aiutare?". Il suo comitato locale con sede a New York ha cominciato con sei membri. Da allora è cresciuto fino a 3.400, il più grande comitato locale di Moms for Liberty nel Paese, ha detto Descovich. "Credo davvero che rappresentiamo una maggioranza nascosta" ha detto Abboud. Ero una mamma dell'Associazione Genitori-Insegnanti, ma un anno fa non sapevo nemmeno dirvi chi fosse membro del mio consiglio scolastico". Ora, ha aggiunto, "siamo svegli!".

articolo originale qui, traduzione di Maria Celeste


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