Lesbiche contro la transizione di bambine e bambini

Nasce negli USA Lesbians United per dare l'allarme sui gravi rischi della medicalizzazione precoce delle/dei minori con "disforia di genere". Che, dicono, "è una truffa". Nella speranza che il movimento gay e lesbico americano, fortemente critico nei confronti della trans-industry, rompa finalmente il silenzio e trovi ascolto
Condividi questo articolo

Lesbians United, organizzazione lesbica Usa, ha lanciato una campagna di informazione pubblica intitolata "Capire la transizione dei minori" attraverso i social media e il sito dell’organizzazione.

I post sui social media di Lesbians United sono accompagnati da una grafica colorata, con slogan mirati come

"La disforia di genere è una truffa" e "Unisciti al movimento contro la negligenza medica". I loro obiettivi includono aziende farmaceutiche, cliniche di genere e l'American Psychiatric Association.

"Le lesbiche vengono spinte alla 'transizione'" si legge sul sito web dell'organizzazione "cioè a sottoporsi a procedure mediche non necessarie per sembrare uomini. Queste procedure sono dolorose, irreversibili e incredibilmente pericolose. Possono fare ammalare e provocano la morte”.

"L'idea è di ottenere quante più informazioni possibili" ha affermato la fondatrice dell'organizzazione e organizzatrice nazionale, T., che non può usare il suo nome completo per paura che sia lei che la sua partner possano perdere i loro mezzi di sussistenza.

Il transgenderismo è una minaccia esistenziale per le giovani lesbiche. I criteri diagnostici per la "disforia di genere" prendono di mira specificamente le giovani lesbiche per la medicalizzazione. Il DSM-V, utilizzato per diagnosticare le malattie mentali, elenca la “resistenza all'indossare abiti tipici femminili” tra i sintomi della “disforia di genere” nelle ragazze. Altri presunti sintomi includono "rifiuto di giocattoli tipicamente femminili" e "preferenza di abiti tipicamente maschili".

Lesbiche contro la transizione di bambine e bambini

molto probabile che le giovani lesbiche siano maschiacce" ha detto C., sviluppatrice web per Lesbians United. "Quando l'establishment medico prende di mira le maschiacce, prende di mira le lesbiche".

E le lesbiche prese di mira dalla sperimentazione medica sono maggiormente a rischio patologie e morte prematura.

Lesbiche contro la transizione di bambine e bambini

Secondo Lesbians United, le prove scientifiche mostrano che gli agonisti del GnRH (la classe di farmaci ora venduti come "bloccanti della pubertà") aumentano il rischio di osteoporosi precoce, di insufficienza cardiaca o renale, di dolore cronico, di depressione e abbassamento del QI. Il testosterone artificiale, passo successivo nel processo di trasformazione di una ragazza sana in un finto ragazzo, può portare a diabete di tipo 2, infezioni croniche e problemi di salute mentale e mettere le ragazze e le donne a maggior rischio di infarto. Le condizioni che ne conseguono possono essere pericolose per la vita e incredibilmente costose da gestire.

"Speriamo che sia un inizio di dialogo" ha detto T.. "Le donne e gli uomini gay che sono critici nei confronti del transgenderismo vengono messi a tacere e ignorati negli Stati Uniti. Lesbiche United sta lavorando per invertire la tendenza".

"La cosa più importante che puoi fare è spargere la voce. Condividi i nostri post sui social media, consiglia il nostro sito Web e preparati ad avere conversazioni difficili con amici e familiari. Ora più che mai, le lesbiche e i nostri alleati devono difendere la verità".

Per ulteriori informazioni su Lesbians United, cliccare qui

Articolo tradotto e riassunto da Laura De Barbieri


Buona parte delle notizie pubblicate da Feminist Post non le leggerai altrove. Per questo è importante sostenerci, anche con un piccolo contributo: Feminist Post è prodotto unicamente grazie a lavoro volontario di molte e non gode di alcun finanziamento.
Se pensi che il nostro lavoro possa essere utile per la tua vita, saremo grate anche del più piccolo contributo.

Puoi darci il tuo contributo cliccando qui: Patreon - Feminist Post
   — oppure —
Puoi inviare a: ASSOCIAZIONE CULTURALE BLU BRAMANTE
Causale obbligatoria: FEMINIST POST
IBAN: IT80C0200812914000104838541
Potrebbe interessarti anche
17 Maggio 2022
Milano introduce l'autocertificazione di genere
Basterà una dichiarazione "solenne" per poter scegliere di che sesso sei -femmina, maschio o nessuno dei due- senza atti medici, perizie o sentenze, e adottare l'identità "alias" in svariati servizi comunali, liste elettorali comprese. Di fatto il self-id, un enorme cambiamento introdotto con un semplice atto amministrativo e senza alcun dibattito pubblico. Ma è tutto da valutare se la legge lo consente
Dunque a Milano è stato introdotto il self-id: vuole dire poter decidere se sei maschio, femmina -o nessuno dei due- in totale libertà, senza perizie, sentenze, testimoni -come prevede la legge nazionale-: niente del genere, un semplice passaggio burocratico ed è fatta. In Gran Bretagna, dopo anni di dibattito pubblico, il self-id è stato archiviato: la stragrandissima maggioranza della popolazione era contraria. A Milano, senza alcun dibattito, come se la cittadinanza non esistesse, come se le leggi non esistessero, e […]
Leggi ora
13 Maggio 2022
Destra, sinistra, umano, transumano
Il tema dei "diritti" -dall'identità di genere all'utero in affitto- non è complementare o a latere, ma delinea l'orizzonte verso il quale ci si muove. Ma la prospettiva post-umana perseguita dai progressisti non è unica e ineluttabile. L'alternativa esiste: una civiltà a radice femminile
Ripresentando il ddl Zan, al Senato con scarsissime possibilità che passi -quando invece altre soluzioni, tipo il ddl Scalfarotto, avrebbero assicurato una legge contro l'omobitransfobia- il segretario PD Letta ha più volte sottolineato che il tema dei diritti è decisivo per il suo partito. Tema dei diritti che tuttavia è sempre posto come complementare, a latere di questioni ritenute ben più rilevanti: la guerra, certo, i temi economici ma anche semplicemente la legge elettorale. In verità il più della partita […]
Leggi ora
10 Maggio 2022
Kathleen Stock: 5 consigli per tenere calmi i transattivisti piantagrane
La docente costretta alle dimissioni per avere detto che il sesso biologico esiste, spiega come interagire con il transattivismo molesto: esattamente come una mamma alle prese con un bambino capriccioso o un teenager ribelle. Guida ironica per salvarsi la vita
La filosofa Kathleen Stock è diventata nota al di fuori dei circoli accademici dopo essere stata costretta con minacce e diffamazione da parte dei transattivisti a dimettersi dalla sua cattedra all’Università del Sussex per avere espresso opinioni critiche sull’identità di genere (vedere qui). Mentre casi simili accadono in tutto il mondo, comprese Italia ed Europa (vedere qui e qui), nei paesi anglosassoni le docenti si organizzano per lottare contro la censura del femminismo gender critical. Nell’articolo che vi presentiamo Kathleen […]
Leggi ora
4 Maggio 2022
Aborto in USA: qualcosa non torna
Una "manina" fa uscire in largo anticipo una sentenza della Corte Suprema che renderebbe illegale l'interruzione di gravidanza. A vantaggio di chi, e perché? Con quali conseguenze sulle elezioni di midterm, in cui Biden era dato perdente? E che cosa c'entra con tutto questo il femminismo gender critical, a cui alcuni osservatori liberal intendono dare la colpa?
Una vera bomba politica scagliata a pochi mesi dalle elezioni di midterm la bozza della sentenza della Corte Suprema americana, fortunosamente fuoruscita, che renderebbe l'aborto illegale negli Stati Uniti, rovesciando la storica sentenza Roe v. Wade che lo rese legale nel 1973. Intanto è una bozza, la sentenza definitiva è attesa per giugno. Si tratta inoltre di capire di chi sia la "manina" che l'ha fatta uscire, e perché. Potrebbe essere stato qualcuno dei giudici conservatori (Clarence Thomas, Samuel Alito che avrebbe […]
Leggi ora
3 Maggio 2022
Scoppia ovunque la bomba degli ormoni ai bambini. Ma in Italia no
Non più tollerabile il silenzio italiano -che fanno i parlamentari?- su bambine-i gender nonconforming trattati con ormoni. Quanto dovremo aspettare? Intanto il bubbone sta scoppiando ovunque, dal Nord Europa all'Australia agli Stati Uniti, dove si comincia a parlare dei puberty blocker come di uno scandalo medico senza precedenti
La medicalizzazione di bambine e bambini che non si adeguano agli stereotipi di genere sarà il prossimo grande scandalo medico. Mentre in Italia è tutto ancora avvolto in un insopportabile silenzio -per quanto ancora le autorità sanitarie potranno fare finta di niente?- altrove il bubbone sta scoppiando. Ci siamo occupate più volte dello stop alla medicalizzazione di minori in paesi che sono stati pionieri nell’introdurre l’identità di genere, come Svezia, Finlandia, Australia. Oggi vi aggiorniamo sui recenti sviluppi in UK […]
Leggi ora
1 Maggio 2022
Lei è Giorgia
Utero in affitto, identità di genere, maternità: su molti temi le posizioni della leader che oggi guarda alla premiership coincidono con quelle del femminismo, snobbate dalla sinistra. Che fare di fronte a questa sfida? Il movimento delle donne può dialogare con la destra?
Giorgia Meloni potrebbe diventare la prima donna premier nel nostro Paese. Lei non nasconde più la sua ambizione e se di qui alla prossima primavera saprà fare le cose giuste -meglio: se non farà cose sbagliate- e se riuscirà a scampare alle raffiche del fuoco amico, non meno intenso e insidioso di quello nemico, potrà raggiungere il suo obiettivo, dovendo ringraziare solo se stessa oltre agli errori dei suoi avversari: nessuno l'ha cooptata -vedere qui- non ha capibastone a cui […]
Leggi ora