Un nuovo movimento di Democratici statunitensi vuole scoprire come rompere l’incantesimo dell’ideologia gender e riportare il partito ai valori liberali della scienza e della ragione.
Democrats for an Informed Approach to Gender (DIAG) ha lanciato ieri su X Space (Twitter) un progetto per commissionare una ricerca su come raggiungere in modo più efficace gli elettori di sinistra che ritengono che la scienza sia ormai a favore della medicalizzazione “gender-affirming” dei giovani gender non-conforming.
“L’unico modo per farla finita con questa situazione è far sì che la sinistra smetta di promuovere l’ideologia di genere” ha dichiarato un membro della DIAG (ha parlato in forma anonima; i genitori, gli insegnanti e gli avvocati che formano DIAG sono volontari che vogliono proteggere famiglia e lavoro dagli attacchi degli attivisti).
Negli Stati Uniti l’amministrazione democratica di Biden ha promosso in modo aggressivo l’approccio terapeutico gender affirming per i minori che rifiutano il proprio sesso di nascita e ha messo in campo le proprie risorse legali contro gli Stati repubblicani che cercano di limitare la transizione pediatrica (una manciata di democratici ha sostenuto queste restrizioni statali).
I partiti di sinistra e di centro-sinistra a livello internazionale, influenzati da élite con formazione universitaria e da politiche identitarie, sono normalmente votati all’ideologia di genere.
Sebbene vi siano spinte da destra – soprattutto dalla destra populista – i partiti del centro-destra includono sostenitori acritici della medicina di genere e molti membri sono semplicemente ignari della posta in gioco. Ciò ha molto a che fare con una copertura mediatica fuorviante e con il pensiero di gruppo politicizzato delle organizzazioni mediche.
L’inquadramento del dibattito sulla medicina di genere come una guerra culturale ed emotiva tra destra e sinistra oscura la critica dettagliata e basata sulle prove di questa medicalizzazione “progressiva” e il fatto che la preoccupazione per i danni ai bambini vulnerabili attraversa le divisioni politiche, sociali e religiose.-GCN
LA MALATTIA NON E’ SALUTE
“Crediamo che tutti meritino una medicina basata sulle prove” ha detto il conduttore di DIAG nella puntata di ieri di X Space. E nessuno dovrebbe accettare ciò che viene fatto passare per cure mediche con il pretesto di somministrare “cure per l’affermazione del genere”, perché non è una cura introdurre malattie in corpi sani per qualsiasi motivo. Dovrebbero esserci opzioni migliori”.
Ma ha aggiunto che persuadere i colleghi democratici che l’ideologia di genere in medicina, nelle scuole, nello sport e nel governo è retriva e non è compassionevole né progressista, non è semplice come offrire fatti e dati.
“La gente non vuole sentire [le ragioni contro la medicina di genere], la gente non è in grado di sentirle. Pensano che tu stia mentendo, pensano di sapere solo perché ricevono le informazioni dagli ‘esperti’ [e dai media che li hanno ingaggiati.
“Ci devono essere altri modi per raggiungere le persone. Vogliamo fare delle sessioni di ascolto e dei focus group per capire quale tipo di messaggio funziona davvero”.
Il sito web della DIAG suggerisce un approccio ispirato al libro How to Have Impossible Conversations di Peter Boghossian e James Lindsay.
“Ricordate che i vostri colleghi liberali sono finiti qui [a sostegno dell’ideologia gender] per il desiderio di fare del bene” si legge sul sito. “Queste discussioni riguardano inevitabilmente la moralità: cosa significa essere una persona buona o cattiva”.
“Sfidare queste idee [di genere] può provocare le stesse reazioni cerebrali di un pericolo fisico: ecco perché è così importante costruire un rapporto. Evitate i ‘sermoni a due’. Siate sinceramente curiosi e ascoltate attentamente.
“La ricerca e l’esperienza ci dicono che se ci si limita a esporre a profusione i fatti a qualcuno, questo si aggrappa più strettamente alle sue convinzioni. Lasciate i fatti a un secondo momento e concentratevi sulla fiducia e la ricerca di un terreno comune”.
L’idea è di usare domande che coinvolgano genuinamente l’altra persona (“In cosa credi?”), che mettano in luce contraddizioni e problemi (“Come può una persona essere ‘nata nel corpo sbagliato’?”) o che seminino il dubbio (“Se non ci fossero prove che confermare il genere impedisce ai bambini di suicidarsi, cosa penseresti?”).
Il sito contiene anche consigli per coloro che, a sinistra, per disgusto non fanno più donazioni a organizzazioni come Planned Parenthood, ACLU, Human Rights Campaign, Southern Poverty Law Center e Partito Democratico, perché promuovono l’ideologia gender. DIAG afferma che è un’occasione sprecata limitarsi a ignorare i loro appelli di finanziamento; meglio dire loro esattamente perché non si vuole più donare. “Non dimenticate di far sapere loro dove vanno le vostre donazioni ora che hanno deciso che promuovere il danno medico ai giovani è una strategia vincente”.
“Molti di coloro che pensano che sia necessario un approccio più cauto – tra cui genitori, medici e persone che si sono sottoposte alla transizione di genere e che poi si sono pentiti delle loro procedure – sono stati attaccati come anti-trans e intimiditi per far tacere le loro preoccupazioni.
E mentre Donald Trump denuncia la “follia gender della sinistra” e molti attivisti trans descrivono qualsiasi opposizione come transfobica, i genitori del vasto centro ideologico americano possono trovare poche discussioni spassionate sui rischi reali o sui compromessi in ciò che i sostenitori chiamano cure di conferma del genere”.
NON CI SIAMO ANCORA ARRESI
Coloro che hanno parlato ieri nello Space X di DIAG era arrabbiati col Partito Democratico, ma anche consapevoli che la marea contro l’ideologia di genere potrebbe essere invertita e che il partito potrebbe non salvarsi.
Erin Friday, democratica da sempre e avvocata californiana la cui figlia credeva di essere un maschio, ha dato il benvenuto a DIAG “perché abbiamo davvero bisogno di capire in che modo raggiungere i democratici, soprattutto se si è in uno Stato liberale, perché non abbiamo la possibilità di avere discussioni razionali con i legislatori mentre i democratici approvano continuamente leggi che danneggiano i nostri figli”.
Più di una dozzina di Stati blu (democratici) tra cui la California, hanno approvato leggi che promettono un “rifugio sicuro” per i giovani con identità trans e le loro famiglie nel caso lasciassero uno Stato rosso (repubblicano) vicino che limita i bloccanti della pubertà, gli ormoni cross-sex e gli interventi chirurgici per i minori.
Friday, che ha co-fondato il gruppo apartitico Protect Kids California insieme al fedele repubblicano Jonathan Zachreson, sta conducendo una campagna per un referendum che metta fuori legge il cambio di sesso medicalizzato per i minori nel cuore progressista della California.
Ieri ha dichiarato all’X Space che l’esistenza del DIAG confuta l’affermazione che “tutti i democratici sono pazzi [per l’ideologia gender] – che siamo tutti entusiasti di danneggiare i bambini e di togliere i diritti dei genitori, perché non è vero”.
Ha anche riferito di una sorta di svolta. Per la prima volta in quattro anni di battaglie per i bambini e le donne, ha trovato un legislatore democratico – un senatore della California – disposto a passare un’ora e mezza a parlare con lei dei problemi.
“Non pensavo fosse possibile” ha detto Friday. “Quindi è in corso un grande cambiamento – e deve capitare da entrambe le parti per avere successo”.
Kara Dansky, presidente di Women’s Declaration International USA, parlando “solo a titolo personale come democratica molto arrabbiata”, ha offerto le sue congratulazioni alla DIAG e ha avvisato i suoi membri.
“Verrete chiamati fascisti, di destra, truffatori. Non è divertente”, ha detto. “Quelli di noi che lo fanno da anni – e alcuni di noi da decenni – sono stati chiamati nazisti, imbroglioni ecc. Bisogna solo sviare il discorso e andare avanti”.
“Moira Deeming, politica australiana e attivista per i diritti delle donne, è stata presentata come una razzista e suprematista bianca che sostiene l’ideologia neonazista. Non le è stata data l’opportunità di confutare queste accuse o di difendersi, la sua reputazione è danneggiata e ciò ha creato molti problemi e rischi a lei e alla sua famiglia. Gli eventi di cui è stata vittima la signora Deeming [dopo che una manifestazione di Let Women Speak a Melbourne è stata disturbata da neonazisti] sembrano far parte di una tendenza più ampia in molti Paesi… per la quale ho espresso la mia preoccupazione [in precedenza, sottolineando] “l’escalation di intimidazioni e minacce contro donne e ragazze per aver espresso le loro opinioni e convinzioni riguardo ai loro bisogni e diritti basati sul sesso e/o sull’orientamento sessuale” (dalla lettera al governo australiano di Reem Alsalem, Relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla violenza contro le donne e le ragazze, 23 novembre 2023).
Articolo originale di Bernard Lane qui
Traduzione e adattamento di Mara Accettura
Questo articolo è prodotto grazie a lavoro volontario.
Gran parte delle notizie che leggi qui non le troverai su nessun altro media.
Se pensi che nostro lavoro sia utile, grazie se potrai sostenerci.
Anche il più piccolo contributo è prezioso!

