Categoria: Notizie internazionali

24 Settembre 2022
SPAGNA: SOCIALISTE CONTRO LA LEY TRANS
A differenza delle loro omologhe italiane del PD e della sinistra schierate per la libera identità di genere, le progressiste spagnole rompono con le politiche transattiviste del PSOE in difesa delle donne e dei bambini. Nel loro manifesto gli ottimi argomenti contro quella che, se approvata, potrebbe essere la peggiore legge transattivista del mondo
Rompendo con il suo partito, il PSOE, e lanciando un segnale alle donne di sinistra europee, generalmente schierate in difesa del dirittismo transattivista, la Federación de Mujeres Progresistas lancia un coraggioso manifesto contro la Ley Trans voluta dalla maggioranza di governo in Spagna (PSOE e Podemos) e in via di approvazione con iter d'urgenza, senza un effettivo dibattito parlamentare né un'ampia discussione pubblica. L'iniziativa nasce anche in risposta alla clamorosa rottura tra il femminismo storico spagnolo -riunito nel cartello Contraborrado- […]
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14 Settembre 2022
Forse l'identità di genere non esiste
Se a dubitare è la biologa Anna Fausto-Sterling, la prima a parlarne negli anni Novanta, ispiratrice di Judith Butler e fondatrice delle gender theory, allora forse siamo a un clamorosissimo e definitivo giro di boa. Fermate le leggi trans prima che sia troppo tardi!
Se Judith Butler è The Queen of Gender, Anna Fausto-Sterling è la sua dea: zoologa, biologa e docente di gender study -oggi alla Brown University- partendo dalla rara condizione genetica dell'intersessualità nei primi anni Novanta è stata la prima ad attaccare il concetto di binarietà sessuale, sostenendo che la sessualità è uno spettro e che si possono individuare almeno 5 sessi ("ma dai, non era mica una teoria, ero ironica, era solo una provocazione" ha detto in seguito. Ma invano). […]
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11 Settembre 2022
Trans-Europa: Irlanda, UK, Spagna, le leggi-gender ai primi posti nelle agende politiche
Mentre la nuova premier britannica Liz Truss lavora per bloccare l'autocertificazione di genere in Scozia, il governo iberico impedisce il dibattito parlamentare sulla Ley Trans, che consente il cambio di sesso perfino ai bambini di 12 anni, per andare ad approvare in fretta e furia: per questo le femministe spagnole rompono con la sinistra e aprono il dialogo con il Partito Popolare. Intanto in Irlanda un professore viene arrestato per aver rifiutato di usare il linguaggio fluido
Un professore di una scuola cristiana irlandese, Enoch Burke, è stato sospeso e quindi arrestato per aver rifiutato di appellare uno studente transgender con un pronome neutro. Intanto la nuova premier britannica Liz Truss starebbe cercando di bloccare i piani della Scozia per consentire l'autoidentificazione per le persone transgender (self-id) e avrebbe chiesto agli avvocati consigli su come "mettere in pausa o prevenire" le riforme. Truss, responsabile del brief sulle uguaglianze oltre che ex-ministro degli esteri, è stata determinante nell'escludere […]
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9 Settembre 2022
Elizabeth, l'ultima matriarca
La regina scomparsa ha saputo esercitare il proprio potere in modo così abile da renderlo invisibile. Un'influenza profonda che non ha mai prodotto contraccolpi. Sapienza, ferreo senso del dovere, pragmatismo, controllo emotivo e nessun narcisismo: questi i tratti di una sovranità che ne fanno un modello di autorità femminile
Gaby Hinsliff per The Guardian Ferma tutti gli orologi. Stacca il telefono. Per una volta, i versi di apertura della poesia di WH Auden, Funeral Blues, sembrano adatti al momento. Piaccia o meno, gran parte della vita pubblica si fermerà nei giorni di lutto mentre le emittenti sospendono i loro programmi e si prepara il funerale di stato. Per quanto possa essere stato prevista da tempo, la morte della monarca che ha regnato più a lungo nella storia britannica è un momento […]
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6 Agosto 2022
California, transificio di bambine/i
Lo stato americano si propone come meta di turismo "sanitario" per le/i minori che non riescono ad accedere alla transizione nel luogo in cui vivono. Esautorando i genitori e sollevando gli operatori da ogni rischio di causa in caso di successivi "pentimenti". Intanto in UK, dopo la chiusura della Tavistock, occhi puntati su una clinica scozzese dove il modello sperimentale (bloccanti della pubertà e chirurgia) continua a essere applicato
Negli Stati Uniti è in corso una vera e propria guerra sull’ideologia dell’identità di genere e la sua promozione nelle scuole. Una “guerra culturale” che vede contrapposte le élite, che finanziano e promuovono la gender ideology, e la gente comune che vi si oppone (vedere qui il caso Disney). Mentre Biden fin dal primo giorno ha fatto molte concessioni legislative all’attivismo trans a livello federale, i repubblicani hanno intercettato lo scontento della cittadinanza con diverse contro-leggi a livello statale, come […]
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29 Luglio 2022
UK. Settimana nera per il trans-patriarcato glitterato: chiusa la Tavistock, gender clinic per bambini. E Allison Bailey vince in tribunale: fu discriminata per le sue opinioni gender critical
L'ideologia dell'identità di genere sotto attacco in UK: il servizio sanitario nazionale ordina la chiusura della clinica delle transizioni pediatriche e indica la strada delle terapie psicologiche. E Allison Bailey vince la causa al tribunale del lavoro con il sostegno di JK Rowling: il datore di lavoro condannato a risarcirla per averla messa "sotto inchiesta" a causa delle sue opinioni gender critical. Su suggerimento di Stonewall, che ne esce con la reputazione a pezzi
CHIUDE TAVISTOCK, CLINICA DELLE TRANSIZIONI PER MINORI: L’APPROCCIO "AFFERMATIVO" (FARMACI E CHIRURGIA) E' PERICOLOSO PER LE/I GIOVANI PAZIENTI La notizia è clamorosa: il servizio sanitario nazionale britannico (NHS) ha ordinato la chiusura della clinica di genere Tavistock & Portman per non aver saputo garantire la sicurezza dei piccoli pazienti, per la maggior parte ragazze (articolo integrale qui). La clinica è stata accusata da più parti di avere avviato frettolosamente molte minori, buona parte delle quali affette di disturbi dello spettro […]
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28 Luglio 2022
Argentina: stop al linguaggio neutro nelle scuole
E' stato il primo paese a introdurre l’auto-identificazione di genere. Dieci anni dopo è tra i primi a vietare il linguaggio neutro nelle scuole in quanto "nemmeno così inclusivo: crea una barriera per i bambini con difficoltà di apprendimento”
Nel 2012 l’Argentina è stato il primo paese al mondo a introdurre il self-id o auto-identificazione di genere nel suo ordinamento giuridico. Dieci anni dopo è uno dei primi paesi a vietare il linguaggio neutro nelle scuole. Come insegnano le madri del femminismo radicale e del pensiero della differenza, il neutro è uno specchietto per le allodole che di fatto riporta al centro il punto di vista maschile. Se l’illusione del neutro salta meno all’occhio nella lingua inglese, è subito […]
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6 Luglio 2022
Maya Forstater, licenziata per aver detto che il sesso non si può cambiare, vince in tribunale: fu discriminazione
Decisiva per il femminismo gender critical in tutto il mondo la vittoria di Maya, ricercatrice che perse il suo lavoro per un tweet in cui scriveva che il sesso biologico è immutabile e che le donne hanno diritti basati sul sesso. La Gran Bretagna ribadisce il diritto a criticare l'identità di genere: minacce e accuse di transfobia sono illegittime. "Un'ulteriore prova" dice Forstater "che il vento sta cambiando". La sentenza definitiva del tribunale del lavoro ha anche condannato a un risarcimento la società che non ha rinnovato il contratto alla ricercatrice, cofondatrice di Sex Matters. Un trionfo su tutta la linea
Un anno fa, giugno 2021, Feminist Post ha pubblicato un articolo sul caso di Maya Forstater, la ricercatrice britannica il cui contratto di lavoro non fu rinnovato dal suo datore di lavoro per aver espresso delle opinioni critiche sul concetto di identità di genere ed aver riaffermato l’importanza dei diritti delle donne fondati sul sesso. L’articolo si chiudeva ricordando ai lettori e alle lettrici che il caso di Maya non era ancora concluso e, anche se la sentenza d'appello del […]
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5 Luglio 2022
Donne attaccate da destra e da sinistra: la cenere sul capo del New York Times
Organo dei liberal e della cultura woke, da alcuni mesi il grande quotidiano USA ha intrapreso un vigoroso cambio di rotta, ammettendo i propri eccessi e la misoginia del nuovo corso progressista impegnato a cancellare le donne. Nell'attesa che il vento autocritico arrivi anche in Europa
di Pamela Paul Forse ha senso che le donne - creature dall'apparenza compiacente e gradevole, altruiste e tanto carine - siano state quelle che hanno finalmente riunito il nostro paese polarizzato. Perché l'estrema destra e l'estrema sinistra hanno trovato l'unica cosa su cui possono essere d'accordo: le donne non contano. La posizione della destra è la più nota, il movimento si è dedicato in modo aggressivo per decenni a privare le donne dei diritti fondamentali. Grazie anche a due giudici […]
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27 Giugno 2022
New England Journal of Medicine: il divieto di aborto è una catastrofe sanitaria
La prestigiosa rivista lancia l'allarme: saranno soprattutto le donne povere e di colore a pagare il prezzo della sentenza della Corte Suprema, ricacciate ad abortire nella clandestinità con gravi rischi per la loro salute. Anche la pillola del giorno dopo e perfino la spirale potrebbero essere vietati e perseguiti come mezzi abortivi
La decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti in Dobbs v. Jackson Women's Health Organization rappresenta uno straordinario capovolgimento (...) Eppure non era inaspettato. Nel lungo e doloroso preludio alla decisione, molti stati hanno gravemente limitato l'accesso all'assistenza sanitaria riproduttiva. La foglia di fico che copriva queste restrizioni era che l'aborto indotto era una procedura pericolosa che richiedeva una regolamentazione più severa per proteggere la salute delle donne che cercavano tale assistenza. I fatti smentiscono questa falsa retorica.  Gli ultimi dati disponibili negli Stati Uniti […]
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27 Giugno 2022
Come hanno fatto a vincere la guerra contro Roe
Non avere trasformato la Roe v. Wade in legge è stato l'errore capitale della sinistra americana, a cominciare da Barack Obama. L'aborto era una questione del tutto secondaria per i liberal assorbiti dalle trans-politics, che hanno passato gli anni a cancellare la parola "donna" rinominandola come "mestruatore" e "portatore di utero", anziché occuparsi dei diritti delle donne
Come hanno fatto i pro-life americani a vincere la guerra contro la sentenza Roe v. Wade? Nell’articolo di cui vi presentiamo ampli stralci la giornalista Sarah Ditum spiega come l’incuria e l’arroganza dei democratici hanno involontariamente aiutato a riportare indietro di 50 anni i diritti delle donne in America. "Quando è diventato certo che il diritto all'aborto delle donne americane sarebbe stato revocato? La sentenza della Corte Suprema secondo la quale "Roe era terribilmente sbagliata fin dall'inizio" è trapelata quasi due mesi fa, […]
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25 Giugno 2022
Elezioni di midterm negli USA: dopo la sentenza sull'aborto le donne saranno decisive?
Che cosa faranno ora le donne americane? Vincerà la solidarietà tra loro, come ha sempre vinto in Italia riguardo all'aborto? O si accomoderanno negli schieramenti contrapposti in una quasi-guerra civile? Il voto di novembre sarà il primo banco di prova. Le donne potrebbero costituire il nucleo forte di quel fronte moderato che negli USA non riesce a trovare espressione politica
Che cosa faranno ora le donne americane? Vincerà la solidarietà tra loro, come ha sempre vinto in Italia riguardo all'aborto, tenendo insieme le cattoliche e le agnostiche, le donne di sinistra e quelle di destra in difesa della legge 194/78? O si accomoderanno negli schieramenti contrapposti, per descrivere con un eufemismo la quasi-guerra civile in corso negli Stati Uniti? Le elezioni di midterm a novembre, che vedevano favoriti i repubblicani, saranno il primo banco di prova: quante elettrici, sia pure […]
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