Femminista norvegese rischia 3 anni di carcere per avere detto che un uomo non può essere madre

Christine Ellington, referente per la Norvegia di WDI, indagata dalla polizia per crimine d'odio nei confronti di tale Jentoft che si dice "lesbica". E che ha denunciato, con il sostegno di Amnesty International. Oggi dirsi donna è possibile per tutti. Tranne che per le donne

Mentre Netflix è sotto attacco transattivista per avere trasmesso lo stand-up dell’attore Ricky Gervais, che ha osato ironizzare sulle “donne con il pene”, in Norvegia si scherza molto meno. Christina Ellington, rappresentante di WDI (Women’s Declaration International) è indagata dalla polizia e rischia 3 anni di galera per avere twittato che i maschi non possono essere lesbiche e per avere detto in tv a  tale Jentoft, maschio che si identifica come una donna lesbica: "Tu sei un uomo. Non puoi essere […]

Il Congresso USA promuove una Carta dei Diritti delle Donne ispirata dai testi del femminismo

Potersi dire donne, non essere ridotte a "mestruatori" o "buchi davanti", avere i propri spazi riservati: i repubblicani americani assumono la resistenza del femminismo contro il progressismo woke e propongono una legge di portata storica. Le associazioni delle donne, da WoLF a WDI, approvano. Ma a dividere resta la questione dell'aborto, con la sentenza della Corte suprema in dirittura d'arrivo

Mentre ACLU (American Civil Liberties Union), la più grande associazione americana per i diritti civili, sta conducendo una campagna per sostenere che escludere dalle carceri femminili maschi incriminati per reati sessuali è un fatto discriminatorio e incostituzionale, il 19 maggio scorso un gruppo di rappresentanti repubblicani al Congresso USA, americani, prima firmataria Debbie Lesko, ha presentato una risoluzione per introdurre una Carta dei Diritti delle Donne, allo scopo di definire legalmente cosa sia una "donna", riconoscere che le donne e […]

Aborto: precisamente che cosa vogliono i pro-life?

Oggi a Roma la Manifestazione per la Vita che tornerà a gridare no all'aborto, in attesa della sentenza della Corte Suprema che potrebbe renderlo illegale negli USA. Ma l'abolizione della legge 194 è impensabile, non esiste una maggioranza che la sosterrebbe. Che cosa si chiede allora? Quali sono i veri obiettivi del movimento?

Oggi a Roma si svolgerà la Manifestazione per la Vita. Al netto del terremoto che sta scuotendo il mondo dei cosiddetti pro-life (un buon resoconto lo potete trovare qui), la piazza di oggi è fortemente corroborata dal vento USA e dal fatto che nel giro di poche settimane la Corte Suprema americana potrebbe confermare con sentenza definitiva la messa fuori legge dell'interruzione di gravidanza (ne abbiamo parlato qui). Nel rispetto delle opinioni di tutti, la posizione dei pro-life italiani è […]

Destra, sinistra, umano, transumano

Il tema dei "diritti" -dall'identità di genere all'utero in affitto- non è complementare o a latere, ma delinea l'orizzonte verso il quale ci si muove. Ma la prospettiva post-umana perseguita dai progressisti non è unica e ineluttabile. L'alternativa esiste: una civiltà a radice femminile

Ripresentando il ddl Zan, al Senato con scarsissime possibilità che passi -quando invece altre soluzioni, tipo il ddl Scalfarotto, avrebbero assicurato una legge contro l'omobitransfobia- il segretario PD Letta ha più volte sottolineato che il tema dei diritti è decisivo per il suo partito. Tema dei diritti che tuttavia è sempre posto come complementare, a latere di questioni ritenute ben più rilevanti: la guerra, certo, i temi economici ma anche semplicemente la legge elettorale. In verità il più della partita […]

Aborto in USA: qualcosa non torna

Una "manina" fa uscire in largo anticipo una sentenza della Corte Suprema che renderebbe illegale l'interruzione di gravidanza. A vantaggio di chi, e perché? Con quali conseguenze sulle elezioni di midterm, in cui Biden era dato perdente? E che cosa c'entra con tutto questo il femminismo gender critical, a cui alcuni osservatori liberal intendono dare la colpa?

Una vera bomba politica scagliata a pochi mesi dalle elezioni di midterm la bozza della sentenza della Corte Suprema americana, fortunosamente fuoruscita, che renderebbe l'aborto illegale negli Stati Uniti, rovesciando la storica sentenza Roe v. Wade che lo rese legale nel 1973. Intanto è una bozza, la sentenza definitiva è attesa per giugno. Si tratta inoltre di capire di chi sia la "manina" che l'ha fatta uscire, e perché. Potrebbe essere stato qualcuno dei giudici conservatori (Clarence Thomas, Samuel Alito che avrebbe […]

Scoppia ovunque la bomba degli ormoni ai bambini. Ma in Italia no

Non più tollerabile il silenzio italiano -che fanno i parlamentari?- su bambine-i gender nonconforming trattati con ormoni. Quanto dovremo aspettare? Intanto il bubbone sta scoppiando ovunque, dal Nord Europa all'Australia agli Stati Uniti, dove si comincia a parlare dei puberty blocker come di uno scandalo medico senza precedenti

La medicalizzazione di bambine e bambini che non si adeguano agli stereotipi di genere sarà il prossimo grande scandalo medico. Mentre in Italia è tutto ancora avvolto in un insopportabile silenzio -per quanto ancora le autorità sanitarie potranno fare finta di niente?- altrove il bubbone sta scoppiando. Ci siamo occupate più volte dello stop alla medicalizzazione di minori in paesi che sono stati pionieri nell’introdurre l’identità di genere, come Svezia, Finlandia, Australia. Oggi vi aggiorniamo sui recenti sviluppi in UK […]

Lei è Giorgia

Utero in affitto, identità di genere, maternità: su molti temi le posizioni della leader che oggi guarda alla premiership coincidono con quelle del femminismo, snobbate dalla sinistra. Che fare di fronte a questa sfida? Il movimento delle donne può dialogare con la destra?

Giorgia Meloni potrebbe diventare la prima donna premier nel nostro Paese. Lei non nasconde più la sua ambizione e se di qui alla prossima primavera saprà fare le cose giuste -meglio: se non farà cose sbagliate- e se riuscirà a scampare alle raffiche del fuoco amico, non meno intenso e insidioso di quello nemico, potrà raggiungere il suo obiettivo, dovendo ringraziare solo se stessa oltre agli errori dei suoi avversari: nessuno l'ha cooptata -vedere qui- non ha capibastone a cui […]

Caso Sargentini: l'assordante silenzio di Saviano

La giornalista femminista Monica Ricci Sargentini minacciata di sanzione -tre giorni di sospensione- dal Corriere della Sera per avere condiviso lo spirito di un'iniziativa di protesta contro un articolo pubblicato sull'allegato Sette in cui lo scrittore napoletano parlava di regolarizzare il "sex work" come lavoro ordinario. Sarebbe importante conoscere il suo punto di vista di difensore della libertà di opinione sulla vicenda. Ma al momento nessun segnale

Conosciamo Roberto Saviano come un difensore della libertà di opinione e di stampa. Così si è sempre presentato. Non soltanto per i rischi corsi personalmente, ma per avere in più occasioni difeso la libertà di pensiero con prese di posizioni pubbliche, spiegando che un giornalista deve “poter fare il proprio lavoro senza essere attaccato sul piano personale, senza un clima di minaccia” e lamentando che “qualsiasi voce critica sa di potersi aspettare ritorsioni”. In questi giorni Monica Ricci Sargentini, giornalista […]
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16 Aprile 2022
New Jersey. Gravidanze in prigione femminile dopo l'arrivo di "detenute" trans
Due detenute incinte nel carcere femminile del New Jersey dopo l’arrivo di prigionieri transgender. A nulla sono servite le denunce di molestie da parte di uomini che "si identificano" come donne e le proteste delle guardie. L’autodeterminazione di genere pesa come un macigno sul sistema carcerario USA
Due detenute sono rimaste incinte dopo aver avuto rapporti con un prigioniero transgender all’interno dell’unico carcere femminile del New Jersey, l’istituto correzionale “Edna Mahan”. Lo ha dichiarato in una conferenza stampa il responsabile delle relazioni esterne del Dipartimento delle Correzioni dello stato. Non è chiaro se le detenute abbiano avuto rapporti con lo stesso detenuto trans-identificato e se intendano portare avanti la gravidanza. I responsabili della prigione, da tempo nell’occhio del ciclone per accuse di abusi, hanno specificato che i […]
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1 Aprile 2022
Generazione Porno
Una giovane donna racconta come il consumo di pornografia ha influenzato la sua sessualità e le sue relazioni, allontanandola dalla verità del suo corpo. Convinta a credere che "il porno sia sesso e il sesso sia porno", l'unico desiderio è quello di compiacere e mostrarsi cool, accettando come normale la violenza maschile
Come nel femminismo di seconda ondata, il tema della sessualità è tornato prepotentemente all'attenzione della ragazze. Praticato intensamente negli anni Settanta, quel territorio è stato successivamente abbandonato per investire energie su altri temi, primo fra tutti quello del lavoro. Nel frattempo la pornografia è dilagata, soprattutto dalla nascita del web in avanti, fino a raggiungere inimmaginabili livelli di diffusione, influenzando pesantemente la libera ricerca del piacere di bambine-i e adolescenti. Se per i maschi i modelli mutuati dalla pornografia consumata […]
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31 Marzo 2022
Che cosa ne pensa Jada?
La disfida tra i due maschi sul palco degli Oscar -lo sbeffeggiatore Chris Rock e il "cavaliere" Will Smith, che ha "vendicato" la moglie presa in giro per sua alopecia- ha fatto il giro del mondo. A lei solo la parte del pomo della discordia. Ma la questione della violenza estetica merita di essere esplorata e questa sarebbe stata un'ottima occasione. Mancata
Lo schiaffo di Will Smith sul palco della notte degli Oscar. Il dibattito -era una gag o faceva sul serio?-. L'agitazione nel backstage. Il pentimento dell'attore, le sue lacrime. Una storia hollywoodiana scandagliata in lungo e in largo. Ma dei sentimenti di Jada Pinkett la moglie di Smith sbeffeggiata da Chris Rock per la sua alopecia patologica, non si è occupato nessuno. Tutte le parole per loro -lo sbeffeggiatore e il cavaliere vendicatore- e nessuna per lei. Ne scrive qui […]
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31 Marzo 2022
Carol, uccisa 5 volte
L'assassino, i mass media, un attore comico: l'accanimento sul corpo di Carol Maltesi è stato generale. Un gioco BSDM di massa, uno spettacolino supplementare da morta fatta a pezzi. Uno snuff movie dal vero. Del resto faceva la pornostar. Se l'è cercata
Carol Maltesi, la giovane donna brutalmente ammazzata e fatta a pezzi dal bancario Davide Fontana, è stata uccisa 5 volte. La prima, dall'industria della pornografia -online e poi anche spettacoli dal vivo- da cui la ragazza si era fatta catturare durante il lockdown per potere provvedere a se stessa e al figlio che aveva messo al mondo quando aveva appena vent'anni. La seconda volta dal suo aguzzino, per il quale si va in cerca -al solito- di ragioni: l'ha uccisa […]
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15 Marzo 2022
Vent'anni di femminicidi a Milano: uno studio
La ricerca, condotta dall'Istituto di Medicina Legale su 200 casi di donne assassinate, individua alcune costanti e vuole contribuire a "porre fine al femminicidio". Anche se la vera soluzione è una sola: la fine del dominio maschile
E' stato pubblicato dalla rivista Science & Justice (volume 62-2, marzo 2022, pp. 214-220) lo studio “Vent'anni di femminicidio a Milano: Un'analisi medico-legale retrospettiva” (Twenty years of femicide in Milan: A retrospective medicolegal analysis) (potete leggerlo qui). Lo studio è stato condotto da Lucie Biehler-Gomez, Lidia Maggioni, Stefano Tambuzzi, Alessandra Kustermann, Cristina Cattaneo, il team di ricerca affiliato al Laboratorio di antropologia e odontologia forense (LABANOF) dell'Università degli Studi di Milano e/o al Soccorso violenza sessuale e domestica (SVSeD) del Policlinico […]
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4 Marzo 2022
Contro la guerra, trovare le parole
Vi invitiamo a mettere in comune i vostri pensieri sulla situazione in Ucraina, sottraendoli al campo di battaglia dei social network. Parole che ci aiutino a rimettere ordine nell'immane disordine che è la guerra, per ritrovare un senso andato perduto. Mandateci i vostri testi
Guerra è assoluta perdita di senso, sostituzione delle parole con gesti violenti. Tenere vive le parole, investirle di fiducia, farne nascere di nuove è un lavoro preziosissimo che può arginare la distruzione. Non tanto e non solo le parole che servono alla diplomazia e alla negoziazione. Soprattutto le parole che ci aiutano a rimettere ordine nell'immane disordine che è la guerra, per ritrovare il senso andato perso. Non le parole dei flame sui social network, che ci obbligano a prendere […]
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11 Gennaio 2022
Violenze sessuali di Capodanno a Milano: sbagliato tacere sulle origini degli aggressori
Sorvolare sul fatto che si trattava di giovani nordafricani impedisce una chiara lettura dell'accaduto. Ed esercita la correctness dell'accoglienza sulla pelle delle donne. Il parallelo con i fatti di Colonia nel 2016 e l'opinione della femminista tedesca Alice Schwartzer
La violenza, funzione del dominio maschile, non ha nazionalità. Ma tacere o sorvolare sulle origini dei componenti del branco che ha aggredito alcune ragazze -almeno 9- a Milano la notte di Capodanno (tutti giovani nordafricani o italiani di origine nordafricana, qui uno dei video) è sbagliato per almeno due ragioni: la prima è che toglie elementi necessari a una chiara lettura di quello che è accaduto; la seconda, che la correctness dell'accoglienza non può essere esercitata sulla pelle delle donne. […]
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2 Gennaio 2022
Padri che uccidono
Davide Paitone ha ucciso il figlio Daniele ferendo gravemente anche sua madre. Un uomo violento, già detenuto ai domiciliari. In più incocainato e e bevitore. Eppure in nome della "parità genitoriale" gli è stato concesso di tenere con sé il bambino per Capodanno, decisione che si è risolta in una tragedia. Ma il diritto del padre, anche se notoriamente aggressivo, è la cosa che conta di più
Davide Paitone, operaio quarantenne di Morazzone (Varese), è un uomo violento. Già accusato di maltrattamenti in famiglia, e inoltre incocainato e bevitore, aveva anche accoltellato un collega dopo una lite e per questo si trovava agli arresti domiciliari. Nonostante il suo temperamento violento aveva ottenuto di tenere con sé per Capodanno il figlio Daniele di 7 anni. Concessione equivalente a una condanna a morte per il bambino, a cui il padre ha squarciato la gola. Dopo averne nascosto il corpo […]
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21 Dicembre 2021
Compassione per la PM di Benevento
Le parole con cui viene richiesta l'archiviazione del caso di stupro di un marito ai danni della moglie raccontano la vita di tante, istruite a silenziare il proprio desiderio per fare spazio a quello maschile. Forse l'archiviazione non passerà, ma quel racconto resta, in tutta la sua verità
Leggendo il dispositivo con il quale la PM della Procura di Benevento ha chiesto l’archiviazione della denuncia di violenza sessuale di una donna a carico del marito, mi sono ritrovata a fare i conti con un inconsulto sentimento di compassione. Quelle parole mi si sono stampate dentro: il fatto denunciato non può essere stupro, sostiene la PM, perché l’uomo deve “vincere quel minimo di resistenza che ogni donna, nel corso di una relazione stabile e duratura, nella stanchezza delle incombenze quotidiane, […]
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20 Dicembre 2021
Schedare chi critica le-i trans è violazione dei diritti umani
Un'importante sentenza della Corte d'Appello inglese: chi critica il transattivismo o le persone trans non potrà più essere schedato per "atti di odio non illegali", categoria inventata di sana pianta dalla polizia che secondo la Corte viola la Convenzione Europea sui Diritti dell'Uomo. A cominciare dalla libertà di parola
da un post di Giovanni Dall'Orto La Corte d'Appello inglese ha stabilito questa mattina che la prassi di schedare come "atti d'odio non illegali" (non-crime hate incidents) le critiche al transattivismo o alle persone trans, infrange la Convenzione Europea sui diritti dell'uomo (vedere qui) Il caso è nato dopo che un'attivista trans ha denunciato alla polizia diversi tweet (fra cui un limerick -una filastrocca- sboccato) che lei giudicava "transfobici". La categoria dei "reati non illegali" era stata inventata dalla polizia […]
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5 Dicembre 2021
Violenza sulle donne: ecco le novità legislative
Braccialetto elettronico, fermo immediato dell'indiziato, sostegno economico alle vittime: ecco le principali novità della nuova legge per il contrasto e la prevenzione della violenza sulle donne. Che forse potrà ridurre il danno. Ma senza un cambio di civiltà, senza la fine del dominio maschile, il fenomeno potrà solo essere arginato
ll 3 dicembre il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al disegno di legge “per la prevenzione e il contrasto del fenomeno della violenza nei confronti delle donne e della violenza domestica”. Non possiamo che accogliere con interesse questa novità legislativa, pur con qualche possibile riserva critica -per esempio, sulla procedibilità d'ufficio sarebbe da ricordare l'importante discussione di anni fa-. Quindi bene questo passo avanti della legge, con l'amarezza di sapere che non sarà né l'inasprimento delle pene […]
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5 Dicembre 2021
Proposta del trans Allyn Walker: pedofilia come "orientamento sessuale".
L'idea è destigmatizzare i pedofili chiamandoli MAP (Minor Attracted People). Ma il loro nome, replica Julie Bindel, è stupratori di bambini. A cominciare da Michel Foucault
Il libro A Long, Dark Shadow: Minor-Attracted People and Their Pursuit of Dignity mantiene quello che promette in copertina. Descritto come "un resoconto cruciale delle esperienze vissute di questa popolazione nascosta", il suo autore Allyn Walker argomenta per destigmatizzare gli adulti che sono sessualmente attratti dai bambini in età prepuberale. Walker dà una sonora pacca sulla spalla a quelle persone attratte da minori (MAP) che scelgono di non violentare i bambini. Loro (perché Walker si identifica come transgender) hanno affermato in un'intervista che è importante […]
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