Mail-bombing a Repubblica: Inaccettabile la disinformazione sui bloccanti della pubertà

In un inaccettabile articolo -senza alcun riferimento a dati scientifici- Michela Marzano dice che i puberty blockers sarebbero “temporanei e reversibili” e proteggerebbero dal suicidio, ma tutto questo è smentito da numerose ricerche.

Testo per un Mail-bombing, da inviare al direttore Maurizio Molinari m.molinari@repubblica.it Gentile Direttore Molinari, leggiamo l’articolo di Michela Marzano, titolo “Nessuno tocchi l’identità di genere”, pubblicato sul suo giornale domenica 5 febbraio. E non possiamo non rilevare con sconcerto che l’autrice affronta la delicatissima questione dei minori “disforici” senza alcun riferimento scientifico, sostenendo tra le altre cose che “ la sospensione” indotta dai farmaci che bloccano la pubertà “è temporanea e reversibile”, che il ricorso a detti farmaci “permette di […]

Nascere da "madre surrogata" morta

Docente dell’università di Oslo propone di utilizzare corpi di donne in coma irreversibile, danneggiabili senza complicazioni etiche, per condurre gravidanze per conto terzi. Ma anche uomini in stato vegetativo (così le femministe non si arrabbiano) innestando gli embrioni nel fegato. E i bambini? Tema non considerato

Può essere stato d'ispirazione Habla con ella, film di Pedro Almodovar in cui la giovane danzatrice Alicia, in coma per un incidente, resta incinta a opera di Benigno, l'infermiere che si occupa di lei. Anna Smajdor, docente di Bioetica Medica Università di Oslo, riprende e approfondisce un suggerimento avanzato nel 2000 dalla ricercatrice israeliana Rosalie Ber "per aggirare i problemi morali della maternità surrogata gestazionale" utilizzando come uteri in affitto donne in stato vegetativo persistente (PVS). Alla pratica dà il […]

Olanda: se blocchi lo sviluppo di bambine e bambini li spingi a diventare trans

Il protocollo -mettere in pausa la pubertà per consentire ai minori di “scegliere” il sesso- l’hanno inventato loro. Ma anche gli olandesi ora ammettono che in 9 casi su 10 i blocker non danno più tempo per "decidere" ma sono l’inizio della transizione. Una profezia che si auto-avvera. E che gli effetti di questi farmaci non sono affatto reversibili

La clinica universitaria Amsterdam UMC, pioniera nell'uso dei bloccanti della pubertà, ha ammesso che i bambini che assumono questi farmaci possono trovarsi bloccati in una maggiore medicalizzazione. L’ammissione arriva in seguito alla pubblicazione all'inizio di questo mese di un nuovo studio retrospettivo che esamina 20 anni di interventi ormonali noti come "protocollo olandese", condotto su 1.766 bambini e adolescenti tra il 1972 e il 2018 presso la famosa clinica di Amsterdam e pubblicato su The Journal of Sexual Medicine. Ma […]

Nasce GenerAzioneD, associazione italiana di genitori di minori che si definiscono "trans"

Un sito di orientamento e di informazione per sostenere e accompagnare madri e padri che si trovino a vivere questa complessa esperienza: testimonianze, interviste, e link per contribuire a un dibattito approfondito che oggi non trova spazio sui media mainstream

Si è costituita l’associazione culturale, apolitica, aconfessionale e priva di scopi di lucro GenerAzioneD Scopo primario dell’associazione è quello di informare in merito alle problematiche della disforia/incongruenza di genere in bambini, adolescenti e giovani adulti. Attraverso la divulgazione di testimonianze, notizie, articoli nazionali e internazionali in traduzione e la promozione di occasioni di confronto, GenerAzioneD si propone di favorire la trasparenza necessaria affinché venga garantita la migliore assistenza possibile alle persone coinvolte.  GenerAzioneD nasce infatti dall’incontro di alcuni genitori accumunati dall’esperienza di avere figli […]

Bambine/i "transgender": è contagio da social. Lo ammette perfino la maggiore associazione trans

Tik Tok, Youtube e altri: la presidente di WPATH, associazione mondiale per la salute trans, costretta ad ammettere che gli influencer hanno una grande parte nell’epidemia di transizioni tra i minori, fenomeno negato dai progressisti occidentali che bollano ogni allarme come transfobia. Ma non si smette di spingere per medicalizzazione e chirurgizzazione precoce

L'onorevole Alessandro Zan, primo firmatario del famigerato ddl sull'identità di genere finito in cavalleria, aveva negato il vertiginoso aumento dei casi di transizione di bambine e bambini, definendo la notizia un'"affermazione pericolosa" Nel 2021 vi erano già numerose statistiche che segnalavano l'entità del problema, ma a quanto pare Zan non ne era a conoscenza -il che è inaccettabile- o fingeva di non sapere o più probabilmente riteneva ideologicamente che il semplice fatto di porre la questione si dovesse ritenere prova […]

Il problema non è il rooming-in ma la solitudine delle mamme

Dopo la triste vicenda del neonato morto accanto alla mamma al Pertini di Roma per alcune/i la soluzione è tenere i bambini nei nidi e non in stanza. Ma il rooming-in è stato fortemente voluto dalle donne che un tempo in ospedale venivano separate dai bambini. Si tratta semmai di consentire alle neomamme di avere vicino una congiunta/o che le assista. Specie in tempi di personale carente

A partire dalla dolorosissima vicenda del neonato morto all'ospedale Pertini di Roma -probabilmente per soffocamento accidentale, la magistratura accerterà le cause: potrebbe anche trattarsi di "morte in culla" o di altro- molte e molti concludono che il rooming-in è una pratica pericolosa e sbagliata e che i bambini dovrebbero stare nelle nursery. Ricordo però che in passato le donne hanno molto lottato per ottenere il rooming-in e per ragioni più che evidenti: non separarsi dal neonato dopo la lunga convivenza […]

Sesso e genere: il saggio di JK Rowling

Nel suo testo la scrittrice spiega nel dettaglio le ragioni per le quali ha sentito la necessità di occuparsi della questione trans, sfidando la violenza degli attivisti. Uno scritto-manifesto per il femminismo gender critical tradotto in italiano da Alessandra Asteriti

Attaccando JK Rowling oggi si può anche fare business. Ultima iniziativa quella di un giovane imbecille canadese creatore di libri d'arte che ha deciso di de-rowlingzzare Harry Potter pubblicando un'edizione speciale della saga sulla cui cover il nome dell'autrice scompare: 170 dollari a copia per un ignobile sopruso. Che gli restino tutte le copie in magazzino. Tornando alle cose serie: nel giugno del 2020 JK Rowling ha pubblicato un saggio sul suo sito web per spiegare dettagliatamente la sua posizione […]

Anche in Italia si apre -finalmente!- il dibattito sui bloccanti della pubertà

A rompere il silenzio la Società Psicoanalitica Italiana che chiede una discussione scientifica aperta su questi trattamenti che definisce "sperimentali", non supportati da adeguati studi e a forte rischio etico perché predeterminano il destino di bambine e bambini

In notevole ritardo rispetto al Grande Nord europeo, alla Gran Bretagna all'Australia, ad alcuni stati USA -che hanno bruscamente frenato sull'uso del puberty blocker come "terapia" per bambine e bambini dai comportamenti non conformi al genere, anche in Italia si rompe finalmente il silenzio con una lettera indirizzata al governo da parte della Società Psicoanalitica Italiana, che invita alla prudenza e all'apertura di una discussione scientifica pubblica. A seguire riproduciamo le interviste realizzate da Marina Terragni per Il Foglio e […]
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21 Novembre 2022
I "clienti" di prostituzione sanno benissimo di commettere una violenza
Una ricerca sui compratori di sesso dimostra che gli uomini sono perfettamente consapevoli del fatto che la prostituzione è violenza, che le organizzazioni criminali tengono le donne nel terrore e che non c'è "regolamentazione" che tenga. Ma si fermano solo se rischiano una condanna penale, come accade in Svezia, Norvegia, Canada, Francia, Irlanda, Israele e in altri paesi che hanno introdotto il modello abolizionista. Diversamente continuano a considerare lo stupro a pagamento come un loro diritto
di Julie Bindel La Germania è conosciuta come il bordello d’Europa. È un titolo conquistato faticosamente. Con più di 3.000 bordelli in tutto il Paese, e 500 solo a Berlino, il suo commercio sessuale vale più di 11 miliardi di sterline all’anno. La prostituzione, in tutte le sue forme, è legale in Germania, sin dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Recentemente, però, l’atteggiamento sta cambiando. La gente e i politici chiedono al governo di prendere atto del cosiddetto “stato pappone” e […]
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28 Aprile 2022
Caso Sargentini: l'assordante silenzio di Saviano
La giornalista femminista Monica Ricci Sargentini minacciata di sanzione -tre giorni di sospensione- dal Corriere della Sera per avere condiviso lo spirito di un'iniziativa di protesta contro un articolo pubblicato sull'allegato Sette in cui lo scrittore napoletano parlava di regolarizzare il "sex work" come lavoro ordinario. Sarebbe importante conoscere il suo punto di vista di difensore della libertà di opinione sulla vicenda. Ma al momento nessun segnale
Conosciamo Roberto Saviano come un difensore della libertà di opinione e di stampa. Così si è sempre presentato. Non soltanto per i rischi corsi personalmente, ma per avere in più occasioni difeso la libertà di pensiero con prese di posizioni pubbliche, spiegando che un giornalista deve “poter fare il proprio lavoro senza essere attaccato sul piano personale, senza un clima di minaccia” e lamentando che “qualsiasi voce critica sa di potersi aspettare ritorsioni”. In questi giorni Monica Ricci Sargentini, giornalista […]
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28 Marzo 2022
La sorella di Saviano
Cosa ne penserebbe lo scrittore, che chiede di rottamare vecchia legge Merlin per "regolarizzare" il "sex work", se a prostituirsi fosse una donna a lui cara? Non sa che la prostituzione è quasi solo tratta e la regolarizzazione è una manna per papponi e mafiosi? Non conosce il modello abolizionista,già in vigore in molti Paesi civili? Non sa che quello che lui chiama "lavoro" è enorme sofferenza femminile? Perché riconosce agli uomini il diritto di stuprare a pagamento? Perché non studia e non ascolta le donne prima di parlare? Da dove gli viene tanta misoginia?
Una volta ero in uno studio di registrazione per un dibattito sulla prostituzione. Naturalmente lo si definiva -non io- sex work, il che rendeva tutto più accettabile e moderno. C'era una nota e bellissima prostituta bolognese, una tale che si prostituiva online, si parlava di "assistenza sessuale agli invalidi". Loro così libere e up to date, a me avevano affidato il compito di rappresentare il triste contraltare del moralismo bigotto. Non gli era venuto per niente bene, sono riuscita e […]
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24 Marzo 2022
Cassazione: status di rifugiata una vittima di tratta
Ribaltate le sentenze precedenti che attribuivano alla donna prostituita un tacito consenso: che va escluso, quando c'è violenza fisica e psicologica. Pur se tradotto nel linguaggio neutro del diritto, il lavoro delle donne apre dei varchi
La sentenza 676/2022 della Cassazione ha riconosciuto lo status di rifugiata a una donna vittima di tratta (e prostituita). Nel terzo grado di giudizio è stato ribaltato l’impianto delle sentenze precedenti che attribuivano alla donna un consenso tacito all’esercizio della prostituzione, quindi l’inesistenza di quello stato di necessità che prelude alla concessione dello status di rifugiata (temporaneo, va sottolineato). Si dice infatti che il consenso non può essere considerato tale in una condizione di violenza fisica e psicologica insita nelle […]
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11 Gennaio 2022
Violenze sessuali di Capodanno a Milano: sbagliato tacere sulle origini degli aggressori
Sorvolare sul fatto che si trattava di giovani nordafricani impedisce una chiara lettura dell'accaduto. Ed esercita la correctness dell'accoglienza sulla pelle delle donne. Il parallelo con i fatti di Colonia nel 2016 e l'opinione della femminista tedesca Alice Schwartzer
Qualche giorno fa 5 ragazze sul treno di ritorno da Gardaland sono state aggredite sessualmente e verbalmente da un branco di almeno una trentina di giovani di origine nordafricana (la vicenda qui). Una dinamica molto simile a quella dei fatti di Capodanno 2021 a Milano (e del Capodanno 2016 a Colonia). Le cose da dire sono sempre le stesse, e ve le riproponiamo. Non è più possibile, per correctness, fare finta che il problema non esista. Le donne non sono […]
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5 Dicembre 2021
Violenza sulle donne: ecco le novità legislative
Braccialetto elettronico, fermo immediato dell'indiziato, sostegno economico alle vittime: ecco le principali novità della nuova legge per il contrasto e la prevenzione della violenza sulle donne. Che forse potrà ridurre il danno. Ma senza un cambio di civiltà, senza la fine del dominio maschile, il fenomeno potrà solo essere arginato
ll 3 dicembre il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al disegno di legge “per la prevenzione e il contrasto del fenomeno della violenza nei confronti delle donne e della violenza domestica”. Non possiamo che accogliere con interesse questa novità legislativa, pur con qualche possibile riserva critica -per esempio, sulla procedibilità d'ufficio sarebbe da ricordare l'importante discussione di anni fa-. Quindi bene questo passo avanti della legge, con l'amarezza di sapere che non sarà né l'inasprimento delle pene […]
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30 Novembre 2021
Vendere sesso è pericoloso. E fingere che sia un lavoro come un altro aumenta il rischio
Prostituirsi causa sofferenza, disagio mentale, dipendenza da droghe e malattie. E la "regolamentazione" non fa che alimentare sfruttamento e tratta. Due argomenti forti contro la normalizzazione del cosiddetto "sex work", sostenuta da una sinistra misogina e dirittista e dal femminismo liberale
Sabato 27 al presidio di Milano contro la violenza sulle donne -vedere immagine d'apertura- fra le molte cose abbiamo detto anche questa: è davvero difficile comprendere come possa esistere un femminismo che lotta per lo smantellamento della legge Merlin e per la decriminalizzazione dello sfruttamento, oltre che per la regolamentazione del cosiddetto "sex work". Perché lo fa? E per chi? E lo sanno, le migliaia di ragazze che partecipano ai cortei di Non Una di Meno, che stanno manifestando anche […]
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2 Giugno 2021
1946, le Italiane al voto: tranne le prostitute "vaganti" e le suore di clausura
Il primo voto femminile non fu al referendum del 2 giugno, come molti credono, ma alle amministrative del 10 marzo 1946, con un'affluenza dell'89 per cento. Ma non fu una prima volta per tutte
Alle donne "???????? ????????????????????????????????" votare per la prima volta in Italia il ???????? ???????????????????? ???????????? ????????????????, e non il 2 giugno come molte-i pensano, per le elezioni amministrative, le prime urne in Italia ????opo la ???????????????? della ???????????????????????????? ???????????????????????? ???????????????????????????????? nel Paese liberato dal fascismo e dall'???????????????????????????????????????????? ????????????????????????????. Solo ???????? ???????????????? ???????? le italiane poterono ???????????????????????? e ???????????????????????? ????????????????????????. La prima richiesta per il suffragio femminile fu della Commissione per il voto alle donne dell’????????????, l’Unione donne italiane, nata per […]
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28 Marzo 2021
La prostituzione riguarda tutti e tutte: convegno promosso da Donne Evangeliche e Osservatorio Interreligioso
La prostituzione, sistema di riduzione delle donne a merce, riguarda tutta la società in tutti i suoi organismi, compresi quelli religiosi; è in quest’ottica che la FDEI (Federazione delle Donne Evangeliche) e l’Osservatorio Interreligioso contro la Violenza alle Donne composto da cattoliche, evangeliche, ebree, musulmane, buddiste ed induiste, hanno promosso degli incontri a carattere decisamente abolizionista sul tema. Ecco un resoconto. Al primo incontro, 18 marzo, introdotto dalle presidenti dell’OVID Paola Cavallari e Gabriela Lio della FDEI dal titolo: “Prostituzione e […]
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17 Marzo 2021
Le Cristiane Evangeliche discutono di prostituzione: sciogliere ogni ambiguità nel giudizio
“Noi donne del comitato FDEI (Federazione Donne Evangeliche Italiane) sentiamo la necessità e l’urgenza di interrogarci, perché tendenzialmente le comunità di fede non si esprimono sulle radici del fenomeno prostitutivo dentro le nostre fedi. O, se lo fanno, a volte seguono una linea interpretativa che ne denuncia il peccato, ma senza rendere la sessualità e i privilegi maschili responsabili della schiavitù sessuale delle donne implicate in prostituzione e non solo nella tratta”. Così la lettera inviata alle chiese della Federazione […]
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