"Distruggi i diritti delle donne": JK Rowling contro la premier scozzese e la sua legge trans

Come in Spagna anche in Scozia il femminismo combatte contro una legge voluta dalla prima ministra Nicola Sturgeon che introduce l'autodeterminazione di genere senza alcuna diagnosi medica e abbassando a 16 anni l'età per l'accesso. E anche stavolta l'autrice di Harry Potter è al fianco delle donne, delle bambine e dei bambini

JK Rowling si fotografa con una maglietta che dice: "Nicola Sturgeon, distruttrice dei diritti delle donne" per sostenere le donne che protestano davanti al parlamento scozzese contro la controversa legge di riforma del riconoscimento di genere voluta dalla Prima Ministra scozzese. Le attiviste di For Women Scotland (Scozia per le donne) si sono riunite questa mattina davanti al Parlamento scozzese per una manifestazione contro il disegno di legge promosso da Sturgeon, che renderebbe più facile l’autodeterminazione di genere –lo abbiamo […]

Le Iraniane stanno lottando anche per noi

Le donne in Iran sono oppresse, violate e uccise proprio per i loro corpi di donne. E la loro rivolta potrebbe liberare tutte e tutti. E' pronto l'Occidente woke dell'identità di genere e della "libertà di velo" a comprendere e sostenere questa rivoluzione che soffia anche per noi? Donna, vita, libertà

Nell’incerto e perennemente mutevole assetto geopolitico del nostro tempo, nel mezzo di un’agenda politica globale che da destra a sinistra dimentica le donne tradendo, seppur in modi differenti, l’esclusività femminile e la ricchezza della differenza sessuale, la lotta delle donne iraniane ha un che di epico, di commovente. L’uccisione di Mahsa Amini dimostra quanto la questione del “velo come libertà” sia la quintessenza della disonestà intellettuale, della fallacia logica, di un’annosa bugia. Alla ventiduenne Mahsa il desiderio di “sentire il […]

USA, coppia gay fa causa: l'utero in affitto è un "diritto", va pagato dall'assicurazione sanitaria

La richiesta dei due uomini punta a far riconoscere come "disabilità" il fatto di non disporre di un utero: pretesa assurda, invidiosa e rivelatrice. Se vincessero in tribunale in tutta l'America assicurazioni e datori di lavoro dovrebbero rimborsare le gestazioni per altri for men

Una coppia gay ha avviato una causa al tribunale del lavoro di New York chiedendo che l’assicurazione fornita dal datore di lavoro paghi al posto loro tutti i costi dell’utero in affitto, al fine di garantire “pari opportunità nell’accesso alle cure della fertilità”. A tutti gli effetti si richiede che una coppia di maschi gay diventi per legge una categoria protetta in quanto entrambi privi di utero e privi di accesso a un utero. Se vincessero la causa, in tutti […]

Ragazze che si tolgono il seno

La propaganda transattivista invita le bambine a disagio con le proprie forme femminili a comprimere il seno con apposite fasce (binder), primo passo verso la mastectomia finale. La stessa violenza misogina della tradizionale "stiratura del seno" praticata in Africa. In UK l'associazione di beneficienza Mermaids -finanziata con fondi pubblici- sotto accusa per aver inviato fasce ad adolescenti contro il parere dei genitori

La stiratura del seno (breast ironing) è un'orribile pratica tuttora in uso in alcune regioni dell'Africa, in particolare nel Camerun. Si tratta della distruzione della mammelle delle adolescenti prodotta con strumenti arroventati -vecchi ferri da stiro, spatole, sassi o conchiglie- e in genere praticata dalle donne adulte della famiglia. Lo scopo è rendere le ragazze meno attraenti per sottrarle a stupri e gravidanze precoci che potrebbero infangare l'onore del gruppo familiare. La pratica causa gravi danni alla salute delle adolescenti, […]

Il padre di Giorgia

Stigmatizzato anche da sinistra il volgare attacco di Rula Jebreal che fa ricadere su Meloni le colpe di un padre inaffidabile e assente. Assenza che piuttosto può offrire una chiave di lettura alla sua ascesa politica fino al controllo di un partito maschile. E anche la sua attenzione al tema della maternità

Nel suo volgare attacco, stigmatizzato da destra e da sinistra, Rula Jebreal sostiene -sulla base di uno scoop della stampa spagnola- che "il padre della Meloni è un famigerato trafficante di droga/criminale condannato che ha scontato una pena in una prigione" quando lei "afferma che i richiedenti asilo sono criminali che vogliono sostituire i bianchi" (sempre per la cronaca, Meloni ha annunciato che querelerà Jebreal per averle attribuito questa dichiarazione). La leader della destra non ha mai fatto mistero dell'abbandono […]

Il femminismo e la destra

In risposta a Julie Bindel, che considera il muro eretto dalla sinistra transattivista ma anche i rischi di un'alleanza con la destra: in Italia la novità storica -una donna di destra premier, Giorgia Meloni- complica ulteriormente il quadro. Che fare allora? Quello che sta capitando in Spagna sull'orribile Ley Trans forse indica una strada buona per tutte

Julie Bindel e Harvey Jeni prendono il toro per le corna: visto che da troppo tempo con la sinistra non c'è possibilità di dialogo, il femminismo radicale e gender critical può guardare a destra senza correre rischi? Tema che in Italia abbiamo ben presente e che ha agitato tutta la campagna elettorale conclusasi con la vittoria schiacciante di una donna di destra, Giorgia Meloni, che non si è mai dichiarata femminista. Il fatto che oggi la destra in Italia sia […]

SPAGNA: SOCIALISTE CONTRO LA LEY TRANS

A differenza delle loro omologhe italiane del PD e della sinistra schierate per la libera identità di genere, le progressiste spagnole rompono con le politiche transattiviste del PSOE in difesa delle donne e dei bambini. Nel loro manifesto gli ottimi argomenti contro quella che, se approvata, potrebbe essere la peggiore legge transattivista del mondo

Rompendo con il suo partito, il PSOE, e lanciando un segnale alle donne di sinistra europee, generalmente schierate in difesa del dirittismo transattivista, la Federación de Mujeres Progresistas lancia un coraggioso manifesto contro la Ley Trans voluta dalla maggioranza di governo in Spagna (PSOE e Podemos) e in via di approvazione con iter d'urgenza, senza un effettivo dibattito parlamentare né un'ampia discussione pubblica. L'iniziativa nasce anche in risposta alla clamorosa rottura tra il femminismo storico spagnolo -riunito nel cartello Contraborrado- […]

Quando l'aborto interessa agli uomini

Totalmente ignorata a destra e a sinistra in tempo di pace, la questione dell'aborto diventa centrale quando gli uomini combattono per il proprio potere. Ma se esiste un "caso Marche" c'è anche un "caso Emilia", regione rossa: stesse percentuali di obiezione e niente pillola abortiva nei consultori. Noi donne non dobbiamo partecipare a questa immonda contesa sulla nostra carne, schierandoci nell'una o nell'altra tifoseria

Le donne -anzi, i cosiddetti "diritti delle donne"- sono state scaraventate strumentalmente al centro di questa orribile campagna elettorale, probabilmente la peggiore di sempre. Non il basso tasso di occupazione femminile, il gender pay gap, la mancanza di servizi che ci costringe nella parte di welfare vivente, la violenza e il femminicidio, il machismo della politica e tutto quello che sappiamo e che viviamo. La questione delle questioni è l'aborto, ripescata dal dimenticatoio in cui è normalmente confinata -nessun partito […]
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20 Aprile 2022
Università di Barcellona: prof femminista boicottata dagli studenti queer
Un altro caso Stock, questa volta nell'ateneo catalano. Presa di mira la docente e scrittrice femminista Juana Gallego a causa del suo gender criticism. Casi che si moltiplicano in tutte le accademie occidentali, ma le autorità stanno a guardare. L'iniziativa a sostegno della docente lanciata dal femminismo spagnolo
Juana Gallego, scrittrice e docente all'Universitat Autònoma de Barcelona -Master di Genere e Comunicazione- ​​è sotto attacco da parte degli studenti queer che prima dell'inizio del corso hanno annunciato al coordinatore del master che avrebbero boicottato le sue lezioni a causa delle idee che esprime sui media o nel suo blog. Una vicenda che ricorda quella di molte altre docenti -il caso più famoso quello di Kathleen Stock- allontanate dalle università per le loro posizioni gender critical. Della questione della […]
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7 Dicembre 2021
Bagni "neutri" a scuola: la nuova battaglia dei sessopiattisti
Mentre in UK cresce l'insofferenza per le pressioni della lobby Lgbtq+, in Italia siamo in pieno peak trans: scuole, università, sistema massmediatico, libri per bambine-i e ragazze-i. Identità di genere dappertutto, come se l'autoidentificazione fosse in vigore de facto. L'ultimo caso nell'ateneo di Pisa
Mentre in UK il peak trans è alle spalle, e ogni giorno la stampa riporta notizie che danno conto della crescente insofferenza dei cittadini, del governo e delle grandi aziende private alle pressioni della lobby Lgbtq+ e in particolare del Diversity Scheme di Stonewall (solo l'ultima in ordine di tempo: centinaia di infermiere e ostetriche che chiedono alle loro organizzazioni di rompere con le politiche "inclusive" che consentono a uomini autoidentificati come donne di essere ricoverati nei reparti femminili, e […]
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17 Ottobre 2021
Uno sportello anticensura per tutelare le docenti imbavagliate dai queer nelle Università
La censura transattivista sta rapidamente dilagando negli atenei italiani, impedendo la libera circolazione del pensiero. Servirebbe una legge per il free speech sul modello dell'Higher Education Bill britannico. E fin d'ora si dovrebbe garantire la possibilità di denunciare le intimidazioni in sicurezza, senza incorrere in rappresaglie e licenziamenti
Nel mondo accademico inglese e americano il deplatforming (bavaglio) imposto alle docenti critiche della libera identità di genere (self-id) è un fenomeno ormai consolidato (ne abbiamo parlato più volte, vedere qui e qui). E' stato uno dei principali segnali della enorme forza lobbystica del transattivismo. Il caso Kathleen Stock, femminista e lesbica docente all'università del Sussex, segna probabilmente il punto di non ritorno: la storia la leggete qui. Stock ha subito pesantissimi attacchi da parte di un collettivo trans dell'università, […]
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2 Maggio 2021
Prof in rivolta contro il transcult
Da anni il libero pensiero è sotto attacco nelle accademie di tutto il mondo occidentale, Italia compresa, con particolare riguardo alla discussione sui temi relativi al sesso e al genere. Il dilagare della cancel culture, della postura tribalistico-identitaria, dei safe space e l'ossessione della "correttezza politica" stanno strangolando quasi ovunque la libertà di espressione e di ricerca, contribuendo in modo cospicuo a edificare una società terrorizzata e ammutolita da censura e autocensura. Che le/i docenti vengano ridotti al silenzio, minacciati […]
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4 Marzo 2021
Spagna: giù le mani dagli ovociti delle ragazze. Le femministe contro il reclutamento nelle Università
L'associazione femminista spagnola Rapiegas lancia una campagna contro la pubblicità alla "donazione" di ovociti affissa nelle Università allo scopo di reclutare il maggior numero possibile di giovani donne (per aderire alla campagna cliccare qui). Gli ovociti sono materiale scarso e prezioso, molto richiesto sia per la fecondazione assistita eterologa sia per la ricerca. La legge spagnola del 2006 sulle Tecniche di Fecondazione Assistita Umana vieta "le pubblicità o le campagne che incoraggino la donazione di cellule e tessuti umani... in […]
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23 Febbraio 2021
A voce sola: il Queer invade le università
I gender studies, nati per accogliere il sapere femminile e rappresentarlo nelle accademie, sono diventati da tempo riserva transfemminista e queer (lo spiega qui Julie Bindel). Provincialmente le università italiane si allineano alla tendenza -il fenomeno è consolidato nel mondo anglosassone e anzi mostra qualche segno di cedimento- e nella loro offerta formativa non mancano di includere proposte come questa dell'Università degli Studi di Torino, dipartimento di Giurisprudenza: "Seminario Diritto Lgbtq+" (?), un compendio delle tematiche di quella subcultura - […]
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21 Gennaio 2021
Biden, giorno 1: libero accesso agli sport femminili per le trans con corpi maschili
Non ha aspettato nemmeno 24 ore: tra i primissimi executive order del neopresidente americano Joe Biden -insieme a provvedimenti urgenti sulla sanità, come l'obbligo di mascherine, e sui migranti- la riammissione delle "ragazze" transgender negli sport scolastici femminili. Quindi nati maschi -con corpo maschile, muscoli maschili e quasi sempre genitali maschili- che "si identificano " come donne e che potranno ovviamente accedere anche a spazi riservati annessi, come bagni e spogliatoi. Il decreto era pronto ed è stato immediatamente emanato, […]
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