Olanda: se blocchi lo sviluppo di bambine e bambini li spingi a diventare trans

Il protocollo -mettere in pausa la pubertà per consentire ai minori di “scegliere” il sesso- l’hanno inventato loro. Ma anche gli olandesi ora ammettono che in 9 casi su 10 i blocker non danno più tempo per "decidere" ma sono l’inizio della transizione. Una profezia che si auto-avvera. E che gli effetti di questi farmaci non sono affatto reversibili

La clinica universitaria Amsterdam UMC, pioniera nell'uso dei bloccanti della pubertà, ha ammesso che i bambini che assumono questi farmaci possono trovarsi bloccati in una maggiore medicalizzazione. L’ammissione arriva in seguito alla pubblicazione all'inizio di questo mese di un nuovo studio retrospettivo che esamina 20 anni di interventi ormonali noti come "protocollo olandese", condotto su 1.766 bambini e adolescenti tra il 1972 e il 2018 presso la famosa clinica di Amsterdam e pubblicato su The Journal of Sexual Medicine. Ma […]

Nasce GenerAzioneD, associazione italiana di genitori di minori che si definiscono "trans"

Un sito di orientamento e di informazione per sostenere e accompagnare madri e padri che si trovino a vivere questa complessa esperienza: testimonianze, interviste, e link per contribuire a un dibattito approfondito che oggi non trova spazio sui media mainstream

Si è costituita l’associazione culturale, apolitica, aconfessionale e priva di scopi di lucro GenerAzioneD Scopo primario dell’associazione è quello di informare in merito alle problematiche della disforia/incongruenza di genere in bambini, adolescenti e giovani adulti. Attraverso la divulgazione di testimonianze, notizie, articoli nazionali e internazionali in traduzione e la promozione di occasioni di confronto, GenerAzioneD si propone di favorire la trasparenza necessaria affinché venga garantita la migliore assistenza possibile alle persone coinvolte.  GenerAzioneD nasce infatti dall’incontro di alcuni genitori accumunati dall’esperienza di avere figli […]

Bambine/i "transgender": è contagio da social. Lo ammette perfino la maggiore associazione trans

Tik Tok, Youtube e altri: la presidente di WPATH, associazione mondiale per la salute trans, costretta ad ammettere che gli influencer hanno una grande parte nell’epidemia di transizioni tra i minori, fenomeno negato dai progressisti occidentali che bollano ogni allarme come transfobia. Ma non si smette di spingere per medicalizzazione e chirurgizzazione precoce

L'onorevole Alessandro Zan, primo firmatario del famigerato ddl sull'identità di genere finito in cavalleria, aveva negato il vertiginoso aumento dei casi di transizione di bambine e bambini, definendo la notizia un'"affermazione pericolosa" Nel 2021 vi erano già numerose statistiche che segnalavano l'entità del problema, ma a quanto pare Zan non ne era a conoscenza -il che è inaccettabile- o fingeva di non sapere o più probabilmente riteneva ideologicamente che il semplice fatto di porre la questione si dovesse ritenere prova […]

Il problema non è il rooming-in ma la solitudine delle mamme

Dopo la triste vicenda del neonato morto accanto alla mamma al Pertini di Roma per alcune/i la soluzione è tenere i bambini nei nidi e non in stanza. Ma il rooming-in è stato fortemente voluto dalle donne che un tempo in ospedale venivano separate dai bambini. Si tratta semmai di consentire alle neomamme di avere vicino una congiunta/o che le assista. Specie in tempi di personale carente

A partire dalla dolorosissima vicenda del neonato morto all'ospedale Pertini di Roma -probabilmente per soffocamento accidentale, la magistratura accerterà le cause: potrebbe anche trattarsi di "morte in culla" o di altro- molte e molti concludono che il rooming-in è una pratica pericolosa e sbagliata e che i bambini dovrebbero stare nelle nursery. Ricordo però che in passato le donne hanno molto lottato per ottenere il rooming-in e per ragioni più che evidenti: non separarsi dal neonato dopo la lunga convivenza […]

Sesso e genere: il saggio di JK Rowling

Nel suo testo la scrittrice spiega nel dettaglio le ragioni per le quali ha sentito la necessità di occuparsi della questione trans, sfidando la violenza degli attivisti. Uno scritto-manifesto per il femminismo gender critical tradotto in italiano da Alessandra Asteriti

Attaccando JK Rowling oggi si può anche fare business. Ultima iniziativa quella di un giovane imbecille canadese creatore di libri d'arte che ha deciso di de-rowlingzzare Harry Potter pubblicando un'edizione speciale della saga sulla cui cover il nome dell'autrice scompare: 170 dollari a copia per un ignobile sopruso. Che gli restino tutte le copie in magazzino. Tornando alle cose serie: nel giugno del 2020 JK Rowling ha pubblicato un saggio sul suo sito web per spiegare dettagliatamente la sua posizione […]

Nasce in Francia Femelliste, piattaforma gender critical "sorella"

Molestate, insultate, sbeffeggiate, minacciate: le femministe francesi hanno raccolto e catalogato gli attacchi subiti per anni dai transattivisti. E hanno dato vita a un sito di informazione e formazione contro la dittatura dell’ideologia transgender

Il nome del sito è un gioco di parole poco traducibile in italiano. Le creatrici del sito informano che è stato già usato da femministe animaliste come Posie Parker, Nicole Roelens e il collettivo Boucherie Abolition (Abolizione delle Macellerie). Farebbe pensare all'antispecismo, in realtà è di più e sotto certi aspetti un po' diverso. "Femelle" in francese indica infatti la femmina dell'animale (per quella umana si ricorre allo stesso vocabolo di donna, femme). Poiché si battono per i diritti sessuali […]

Anche in Italia si apre -finalmente!- il dibattito sui bloccanti della pubertà

A rompere il silenzio la Società Psicoanalitica Italiana che chiede una discussione scientifica aperta su questi trattamenti che definisce "sperimentali", non supportati da adeguati studi e a forte rischio etico perché predeterminano il destino di bambine e bambini

In notevole ritardo rispetto al Grande Nord europeo, alla Gran Bretagna all'Australia, ad alcuni stati USA -che hanno bruscamente frenato sull'uso del puberty blocker come "terapia" per bambine e bambini dai comportamenti non conformi al genere, anche in Italia si rompe finalmente il silenzio con una lettera indirizzata al governo da parte della Società Psicoanalitica Italiana, che invita alla prudenza e all'apertura di una discussione scientifica pubblica. A seguire riproduciamo le interviste realizzate da Marina Terragni per Il Foglio e […]

Gli psicoanalisti italiani: stop ai puberty blockers

La Società Psicoanalitica Italiana critica sui bloccanti per la pubertà ai bambini: trattamento pericoloso e sperimentale. E si unisce a femministe gender critical e genitori nel chiedere dati scientifici e un dibattito pubblico sul migliore trattamento per i minori che soffrono disforia di genere

Da anni noi femministe gender critical lottiamo contro lo scandalo della medicalizzazione dei bambini nel nome dell’identità di genere. E da anni veniamo bollate come fasciste, reazionarie, bigotte. Oggi finalmente una società scientifica accreditata italiana, la Società Psicoanalitica Italiana (SPI), prende posizione, unendosi a noi nel lanciare un grido di allarme: l’uso di bloccanti della pubertà è un trattamento sperimentale che non ha una solida base scientifica, e causa gravi effetti collaterali. Soprattutto, nella maggior parte dei casi la disforia […]
Categoria

Categoria

Categoria
Tematica

Tematica

Tematica
Hashtag

Hashtag

Hashtag
Cerca

Cerca

Cerca
14 Settembre 2022
Forse l'identità di genere non esiste
Se a dubitare è la biologa Anna Fausto-Sterling, la prima a parlarne negli anni Novanta, ispiratrice di Judith Butler e fondatrice delle gender theory, allora forse siamo a un clamorosissimo e definitivo giro di boa. Fermate le leggi trans prima che sia troppo tardi!
Se Judith Butler è The Queen of Gender, Anna Fausto-Sterling è la sua dea: zoologa, biologa e docente di gender study -oggi alla Brown University- partendo dalla rara condizione genetica dell'intersessualità nei primi anni Novanta è stata la prima ad attaccare il concetto di binarietà sessuale, sostenendo che la sessualità è uno spettro e che si possono individuare almeno 5 sessi ("ma dai, non era mica una teoria, ero ironica, era solo una provocazione" ha detto in seguito. Ma invano). […]
Leggi ora
15 Giugno 2022
Le madri non vanno lasciate sole
In attesa che si definiscano i dettagli del terribile figlicidio di Mascalucia, una cosa che vale per tutte: la maternità non può essere vissuta in solitudine. In mancanza di quel "villaggio" che serve a crescere ogni creatura che viene al mondo, servono luoghi di incontro e libera condivisione di esperienze e vissuti per le neo-mamme. Per massimizzare la gioia e dare corso alla sapienza femminile e materna, fondamento di civiltà
Il quadro del figlicidio di Mascalucia non è ancora del tutto chiaro: se il delitto sia stato premeditato (straziante l'ultimo abbraccio tra madre e figlia all'uscita dall'asilo), se la ragazza fosse capace di intendere e di volere, se abbia agito da sola e via dicendo. Gli inquirenti faranno il loro lavoro, il tribunale stabilirà responsabilità e pena, anche se nessuna pena potrà essere più grande di quella che la madre si è auto-inflitta con il suo terribile gesto. Ma una […]
Leggi ora
10 Giugno 2022
Madonna mistress sadomaso
Una Madonna a seno nudo e abbigliata da mistress sadomaso ha sfilato portata in spalla da un gruppo di manifestanti durante il Pride di Cremona. Queste le riflessioni di Daniela Tuscano
Maria vulva sacra, Madonna del Latte, è una delle più antiche e venerate icone, soprattutto in Medio Oriente e in area etiopica, dove il cristianesimo attecchì fin dal primo secolo. Ancora adesso, il Grotto del Latte a Gerusalemme è meta d’incessanti pellegrinaggi di donne in attesa o desiderose di diventare madri. Ogni 29 aprile, la Chiesa ortodossa celebra con uno splendido inno i seni di Maria, “vivificante Primavera” che solleva gli infermi dai letti, libera gli afflitti, fortifica i fragili, […]
Leggi ora
7 Ottobre 2021
Noi donne, le "Privilegiate"
Il transattivismo definisce l'essere nate donne un "privilegio" che deve aprirsi anche a chi non ha avuto questa indicibile fortuna. E' la vecchia storia invidiosa di sempre, o patriarcato. Ma parlare di privilegio è un passo avanti in chiarezza. Se il mondo ha sempre più bisogno delle donne, allora le vere donne saranno "loro"
C’è qualcosa di buono, qui. In questi anni stiamo resistendo all’invasione dell’essere-donna da parte degli uomini. In realtà è solo l'ultima figura della vecchia storia invidiosa di sempre, o patriarcato. Da sempre gli uomini hanno voluto appropriarsi dell’essere-donna e della sua potenza creatrice, sfruttando in ogni modo i corpi femminili e occupando il centro del mondo. La cosa buona è che oggi il linguaggio rivela questo movimento in tutta la sua chiarezza. Oggi un numero significativo di uomini chiede di […]
Leggi ora
13 Settembre 2021
Salvateci dai talebani. Ma anche da Judith Butler
Splendida replica della pakistana Bina Shah alla filosofa californiana che in un discusso articolo sul Guardian ha affermato che "la categoria donna va ridefinita" per includervi chi "si percepisce" tale. Ma le afghane, dice Shah, sono oppresse proprio a causa del loro corpo femminile reale. Una dura invettiva contro il neo-colonialismo occidentale, quello del gendere e del transattivismo, che si profila all'orizzonte
In un suo discussissimo articolo pubblicato dal Guardian, Judith Butler ha affermato che "la categoria donne va ripensata", oltre a sostenere che il femminismo gender critical è alleato del fascismo. Ed ecco la replica della pakistana Bina Shah. Ieri ho scritto un tweet arrabbiato.  Afghan woman: Save me from the Taliban Judith Butler: We’ll redefine womanhood, you’ll be fine È andata così: “Ho solo bisogno di sapere come si applica la definizione di donna di Judith Butler alle donne afghane […]
Leggi ora
11 Settembre 2021
Rebecca Solnit refuses to talk to me
Disaster of identitarianism: I was supposed to interview the American essayist at Mantua's Festivaletteratura but, 24 hours before, she cancelled the meeting, opting for a speech without a debate. They told her I was 'transphobic' and that she would get into trouble. Here are my questions, which she had wanted in advance: you judge When I announced on Twitter that I would be interviewing Rebecca Solnit at the Festivaletteratura in Mantua, one user warned me: "A transfeminist open to debate?". I would never have imagined that 24 […]
Leggi ora
11 Settembre 2021
Rebecca Solnit rifiuta di dialogare con me
Disastro dell'identitarismo: avrei dovuto intervistare la saggista americana al Festivaletteratura di Mantova ma a 24 ore dall'incontro lei ha disdetto, optando per uno speech senza contraddittorio. Le hanno detto che io sono "transfobica" e che si sarebbe messa in un guaio. Ecco le mie domande, che aveva voluto in anticipo: giudicate voi
Quando ho annunciato su Twitter che avrei intervistato Rebecca Solnit al Festivaletteratura di Mantova, un'utente mi aveva messo in guardia: "Una transfemminista aperta al dibattito?". Mai avrei immaginato che a 24 ore dall'incontro, senza alcun rispetto per il mio lavoro, Solnit avrebbe rifiutato il dialogo -optando per un breve speech senza contraddittorio- perché, a suo dire, io sono "transfobica". Cara amica di Twitter, avrei dovuto ascoltarti. Cose del genere sono capitate a molte altre, e molte volte. JK Rowling, una […]
Leggi ora
19 Agosto 2021
Bambini portati via come se fossero cose
Non esistono leggi che autorizzino il prelievo violento di minori. I servizi sociali, gli unici titolati a intervenire in questi casi, devono rifiutarsi di eseguire gli ordini dei tribunali. Medici e psicologi non possono supportare queste azioni traumatiche. I giudici devono rispettare norme nazionali e convenzioni internazionali. Il governo e il parlamento fermino questa giostra indegna ai danni dei piccoli e delle loro madri
Le leggi spesso non ci sono, oppure se ci sono vengono interpretate in modo antigiuridico (si veda la legge 54/06 con i suoi articoli 155 e 155bis che vanno letti in modo coordinato) o semplicemente non vengono applicate.  Tra le leggi non applicate vi è la Convenzione di Istanbul, legge 77/2013,  che con i suoi due articoli 26 e 31 impone che nei casi di violenza domestica la madre e il bambino siano messi ambedue in protezione e che l’affido […]
Leggi ora
30 Marzo 2021
Basta censura nelle università! Prof gender critical in lotta per la libertà di parola
"Vi è un'ostinazione in me che non tollera di lasciarsi intimidire dalla volontà altrui. Il mio coraggio insorge a ogni tentativo di farmi paura". Jane Austen, Orgoglio e Pregiudizio, 1813 Un terremoto sta scuotendo le università anglosassoni. A provocarlo professoresse gender critical che denunciano, rischiando la carriera, la perdita di libertà accademica e il clima intimidatorio nel discutere sesso, genere e identità di genere. «Il movimento dell’identità di genere sta cancellando la libertà di parola delle persone e la libertà accademica di chiunque non […]
Leggi ora
23 Febbraio 2021
A voce sola: il Queer invade le università
I gender studies, nati per accogliere il sapere femminile e rappresentarlo nelle accademie, sono diventati da tempo riserva transfemminista e queer (lo spiega qui Julie Bindel). Provincialmente le università italiane si allineano alla tendenza -il fenomeno è consolidato nel mondo anglosassone e anzi mostra qualche segno di cedimento- e nella loro offerta formativa non mancano di includere proposte come questa dell'Università degli Studi di Torino, dipartimento di Giurisprudenza: "Seminario Diritto Lgbtq+" (?), un compendio delle tematiche di quella subcultura - […]
Leggi ora
20 Gennaio 2021
Che cos'è il genere?
"Se l'identità di genere è uno spettro, allora siamo tutti 'non-binary' poiché nessuno di noi rientra nei punti rappresentati dagli estremi di quello spettro. Ognuno di noi esisterà in un punto unico dello spettro". Rebecca Reilly-Cooper, filosofa e docente all'Università di Warwick rivela la fallacia del concetto di genere come spettro
"Che cos'è il genere?" È una domanda che va al cuore della teoria e della pratica femminista, rivelandosi fondamentale nei dibattiti attuali dell'attivismo su temi di giustizia sociale riguardanti classe, identità e privilegio. Nelle conversazioni di tutti i giorni la parola “genere” è un sinonimo di ciò che più precisamente verrebbe chiamato "sesso". Forse a causa di una vaga schizzinosità nel pronunciare una parola che descrive anche il rapporto sessuale, la parola genere è eufemisticamente usata per riferirsi al dato […]
Leggi ora
9 Gennaio 2021
La bambina di Baressa. E sua madre
Michela vive a Baressa, Oristano, e ha una bambina. Nel luglio 2018, a nemmeno 3 anni, la bambina è stata prelevata dalle forze dell'ordine che sulla base di una sentenza di affidamento esclusivo l'hanno consegnata suo padre, l'ex-marito di Michela, da lei ha accusato di maltrattamenti. L'uomo vive a Viterbo, molto lontano da Baressa. Da tempo Michela non vede sua figlia. Lunedì 11 gennaio dovrà comparire presso il Tribunale di Oristano per rispondere del reato di sequestro di minore. Qui […]
Leggi ora