Perché l'Italia non ha firmato la dichiarazione UE sui diritti LGBTIQ (ne ha firmato un'altra però)

Passata sotto silenzio la dichiarazione contro l’omolesbobitransfobia sottoscritta in Europa da tutti gli stati membri. Grande clamore mediatico invece su una seconda dichiarazione non firmata dall’Italia perché fortemente sbilanciata sull’identità di genere sul modello del fu-ddl Zan: ecco tutti i punti critici

Qualche giorno fa in occasione della Giornata Internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia (IDAHOT) in Europa è passata all'unanimità -Italia compresa, quindi- la seguente risoluzione: 1498th Meeting of the Committee of Ministers (7 May 2024) - EU Statement ahead of the International Day Against Homophobia, Biphobia and Transphobia on 17 May07.05.2024 Press and information team of the Delegation to the COUNCIL OF EUROPE in StrasbourgI have the honour to speak on behalf of the European Union and its […]

UK: a scuola non si parlerà più di identità di genere

Nuovo giro di vite del governo Sunak dopo il rapporto Cass che mette in guardia anche sui rischi della transizione sociale dei minori, la cosiddetta "identità alias" che è già stata adottata anche da molte scuole italiane: in classe non si insegnerà più che si può cambiare sesso e l'educazione sessuale sarà calibrata in base all'età. E mai senza il consenso dei genitori

Dopo anni e anni che i transattivisti di associazioni come Stonewall e Mermaids fanno il bello e il cattivo tempo con i loro corsi di educazione sessuale nelle scuole inglesi di ogni ordine e grado, il governo di Rishi Sunak annuncia oggi con la ministra dell’Istruzione Gillian Keegan nuove linee guida obbligatorie per scolari e studenti su questi temi. In classe non si insegnerà più che si può cambiare la propria identità di genere, come è stato fino ad ora […]

Da Gaza alle sale parto occidentali, Judith Butler vede fascisti dappertutto

Fasciste, ovviamente, anche noi femministe gender critical, "alleate della destra e del Vaticano". L'intellettuale californiana, rinunciando a ogni sottigliezza filosofica, compila un'agenda politica che coincide con la piattaforma degli universitari in lotta. E auspica un'alleanza tra trans, antifa, movimento pro-Pal, senza casa, persone nere, migranti e anche donne -intese come una delle tante minoranze- per edificare "una democrazia radicale ispirata agli ideali del socialismo". Un resoconto della tappa bolognese del suo trionfale tour europeo

Forse oggi si potrebbe parlare di "Agenda Butler": la sua piattaforma coincide perfettamente con la piattaforma di lotta delle-degli studenti in tutto l'Occidente, con poche certezze sul fatto se sia nato prima l'uovo o la gallina. Certo Judith Butler è a tutti gli effetti la madre delle Gender Theory a cui queste/i studenti (comunque una minoranza) aderiscono con entusiasmo; a loro volta queste/i studenti con le loro mobilitazioni sono fonte di ispirazione per Butler, le loro piattaforme sono anche una […]

La festa della non-mamma

La maternità naturale è di destra, quella biotech è di sinistra perché pensata come un diritto e non subita come destino: la diatriba su questo tema tra femminismo radicale e transfemminismo si potrebbe sintetizzare in questo modo. E' tutt'altro che nuova ma si è radicalizzata. Anche perché il contesto è molto cambiato: un conto è il baby boom, un altro le nascite al minimo storico

L'altro giorno alla ministra Eugenia Roccella è stato impedito di dire quello che aveva da dire, giusto o sbagliato che fosse, agli Stati Generali della Natalità. Gli studenti che la contestavano hanno potuto esprimere le proprie istanze -una loro delegata è salita sul palco, e ha infilato anche Gaza nel suo discorso, giusto o sbagliato che fosse- ma questo evidentemente non è bastato perché alla ministra è stato comunque impedito di intervenire. Forse sbaglio, ma se io fossi convinta del […]

La chirurgia trans aumenta il rischio-suicidio

Un recentissimo studio su 90 milioni di pazienti dimostra che le persone trans operate corrono "un rischio significativamente più elevato di suicidio, morte, autolesionismo e disturbo da stress post-traumatico" e necessitano di un supporto psichiatrico. Quindi il coronamento del lungo e faticoso percorso di transizione con la chirurgia "affermativa" non assicura il raggiungimento del benessere sperato

"La chirurgia per l’affermazione di genere è associata a un rischio significativamente più elevato di suicidio, morte, suicidio/autolesionismo e disturbo da stress post-traumatico rispetto ai gruppi di controllo in questo database del mondo reale. Poiché il suicidio è una delle cause di morte più comuni tra gli adolescenti e gli individui di mezza età, è chiaro che dobbiamo lavorare per prevenire questi esiti sfortunati. Ciò rafforza ulteriormente la necessità di un’assistenza psichiatrica completa negli anni che seguono la chirurgia per […]

Saman: la "loro cultura" come attenuante

Il matrimonio della ragazza era «combinato e non forzato» e nel giudizio «bisogna tenere conto anche della cultura del reo»: le motivazioni della sentenza (firmata da giudici donne) per il brutale assassinio della giovane pakistana lasciano sconcertate. Così come l'autosessismo della madre che sarebbe l'esecutrice materiale del delitto. Di questo passo, secondo le proiezioni Unicef, la bambine continueranno a essere vendute a uomini almeno per i prossimi 300 anni

Nella foto, un manifesto con il volto di Saman composto dalle foto di tante donne vittime della violenza maschile. La storia di Saman Abbas è una ferita aperta. Uccisa dalla sua famiglia tre anni fa, il corpo occultato ritrovato a più di un anno dalla morte. All’inizio di quest’anno il funerale, con grande partecipazione della gente comune. Pochi giorni fa sono arrivate le motivazioni della sentenza del processo in primo grado alla famiglia di Saman del dicembre scorso: ergastolo ai […]

Due parole al signor Gennarone (di più non ne merita)

L'essenza del fascismo è impedire a chiunque di parlare. Chi dà della ****** a una donna intende intimidirla, svalorizzarla e soprattutto metterla a tacere. Ergo: un sessista non può definirsi antifascista perché il sessismo è incompatibile con l'antifascismo

Due parole al rapper Gennarone, autore di testi pregevoli (es.:«Stile foggiano, la mia terra la amo, dall’appennino dauno alle terre del Gargano. Prendimi la mano pronti per il viaggio nella terra che viviamo») che nel corso del concertone del 1° maggio a Foggia tra le molte altre cose ha detto che «L’Italia sta vivendo l’ombra del fascismo grazie a quella ***** di Giorgia Meloni». Solo per ricordargli che: a) l'essenza di ogni fascismo e totalitarismo è impedire a chiunque di […]

Sull'aborto solo propaganda: "Emendamento fuffa, buono per la campagna elettorale"

Il comma recentemente approvato che autorizza le associazioni pro life a entrare nei consultori in realtà non aggiunge e non cambia quanto già previsto dalla legge 194. Lo spiegano Marina Terragni e Francesca Izzo. E anche i Pro Vita si affrettano a precisare: non entreremo nei consultori. Il tema è buono per lo scontro politico in vista delle Europee. Ma la legge resta tale e quale

E' triste dover parlare di aborto a comando: l'aborto è un'esperienza complessa e dolorosa per la stragrande maggioranza delle donne. "Per il piacere di chi sto abortendo?": Carla Lonzi sintetizzava la questione in questo modo. E' tristissimo che il tema venga agitato in campagna elettorale, da una parte e dall'altra, e che ci si senta obbligate a dire qualcosa. Nei giorni scorsi la destra ha proposto e fatto passare con la fiducia un emendamento al PNRR che autorizzerebbe i pro-life […]
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2 Marzo 2024
Corpi che non contano: Judith Butler torna alla carica
In un’affollata conferenza alla London School of Economic la filosofa californiana pioniera delle gender theory ribadisce i capisaldi del suo pensiero: la materialità del sesso non esiste, le donne non hanno l’esclusiva di essere donne e devono aprirsi ad altri soggetti a cominciare dai Queer e dai pro-Palestine, il transfemminismo è anticapitalista e antifa per una lotta comune contro le “passioni fasciste”. E attacca il femminismo gender critical “alleato delle destre”
A un certo punto sembrava che Judith Butler avesse cambiato strada. La filosofa californiana, tra le più influenti dell’ultimo trentennio, teorica della performatività di genere, approdata lungo un percorso costruttivista radicale alla negazione della consistenza materiale dei corpi sessuati fino a problematizzare e/o smantellare lo stesso soggetto “donna” , aveva riconosciuto: «la mia definizione diede adito a due interpretazioni contrastanti: per la prima, ciascuno si sceglie il proprio genere; per la seconda, siamo tutti completamente determinati dalle norme di genere […]
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11 Ottobre 2023
Solo donne? Non si può più
Fra 10 giorni -il 21 ottobre- l’UDI Emilia Romagna potrebbe essere cancellata dal registro del Terzo Settore a meno che non accetti di iscrivere anche uomini. Così la sinistra aggredisce gli spazi politici femminili -a cominciare dalla storica associazione legata alla Resistenza- in nome dell’”inclusività” transfemminista promossa dal PD. Un rischio enorme per tutto il femminismo. Non possono averla vinta
Gli spazi delle donne sotto attacco. Non solo quelli fisici -spogliatoi, sport, case rifugio, reparti ospedalieri, carceri- ma anche quelli simbolici e politici. Se non ammetti anche persone di sesso maschile, chiudi e sparisci. Incredibile ed esemplare quello che sta capitando a UDI, Unione Donne in Italia, associazione storica attiva da quasi 80 anni storicamente legata alla sinistra. Molte delle UDI emiliano-romagnole sono a rischio di imminente cancellazione dal RUNTS, registro unico nazionale del Terzo Settore, semplicemente per il fatto […]
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30 Maggio 2023
Spagna: anche il sesso woke tra le ragioni della fine di Podemos
Ley Trans. Legge “solo sì è sì” che ha ridotto le pene ai criminali sessuali. E ora anche un Manifesto per l’educazione sessuale per tutt* che mette a rischio la sicurezza di bambine e bambini. Lo spirito è sempre lo stesso: una sessualità queer promossa dalla ministra uscente Irene Montero. Che però a quanto pare elettrici ed elettori non gradiscono. Un’analisi della docente Juana Gallego, femminista colpita dalla cancel culture
Alle elezioni amministrative di ieri in Spagna la sinistra ha rovinosamente perso -come in Italia, del resto. In particolare si è registrata la bruciante sconfitta di Podemos che in molte regioni arriva quasi a estinguersi. Nelle analisi sul voto spagnolo forse non si dà sufficiente rilievo a due leggi-manifesto di Podemos, e in particolare della ministra transfemminista Irene Montero: la legge “Solo sì è sì”, che ha ridotto le pene per i crimini sessuali, e la Ley Trans, che ha […]
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27 Febbraio 2023
Primarie PD: vince la transfemminista Elly Schlein
La giovane leader lancia la sua OPA e la vince. Facendo del Partito Democratico una formazione woke, in linea con il progressismo occidentale: dirittismo, libera identità di genere, utero in affitto, sex work. Una sfida che ricorda quello che sta capitando in Spagna dove il femminismo radicale ha divorziato dalla sinistra
Per cominciare complimenti a Elly Schlein e molti auguri per il suo nuovo incarico. Poi i fatti, per come li vedo. La vittoria di Elly Schlein è stata un'OPA sul PD: il voto ai gazebo, per la prima volta diverso da quello nei circoli -novità storica pure questa- dimostra che Schlein ha mobilitato la sinistra radicale fino ai limiti dell'antagonismo, oltre ai 5 stelle. L'aveva detto anni fa: Occupy PD. Ora l'ha fatto. Che venga sostenuta da una parte importante […]
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20 Luglio 2022
Dove sta andando la Casa delle Donne di Roma?
"La Casa siamo tutte" recita il bello slogan dello storico enclave di Trastevere. Ma in quello spazio, che è pubblico e dovrebbe essere aperto, l'agibilità è solo transfemminista. E dopo il sostegno acritico al ddl Zan -per fermare i femminicidi!-, il sì all'utero in affitto e al "sex work", ora anche l'inno agli ultracorpi maschili negli sport femminili: forse è il momento che si apra una riflessione
La Casa Internazionale delle Donne di Roma condivide la proposta dell'università della Pennsylvania di nominare Lia Thomas "atleta donna dell'anno". Lia Thomas, di cui abbiamo parlato più volte qui, è la celebre nuotatore che ha sbaragliato più volte le avversarie gareggiando nelle categorie femminili, ma che ha avuto quanto meno il merito di far finalmente esplodere la questione degli ultracorpi maschili negli sport delle donne. Il post condiviso dalla Casa Internazionale delle Donne, un piccolo confusionario trattato di femminismo Intersezionale, […]
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11 Settembre 2021
Rebecca Solnit rifiuta di dialogare con me
Disastro dell'identitarismo: avrei dovuto intervistare la saggista americana al Festivaletteratura di Mantova ma a 24 ore dall'incontro lei ha disdetto, optando per uno speech senza contraddittorio. Le hanno detto che io sono "transfobica" e che si sarebbe messa in un guaio. Ecco le mie domande, che aveva voluto in anticipo: giudicate voi
Quando ho annunciato su Twitter che avrei intervistato Rebecca Solnit al Festivaletteratura di Mantova, un'utente mi aveva messo in guardia: "Una transfemminista aperta al dibattito?". Mai avrei immaginato che a 24 ore dall'incontro, senza alcun rispetto per il mio lavoro, Solnit avrebbe rifiutato il dialogo -optando per un breve speech senza contraddittorio- perché, a suo dire, io sono "transfobica". Cara amica di Twitter, avrei dovuto ascoltarti. Cose del genere sono capitate a molte altre, e molte volte. JK Rowling, una […]
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26 Dicembre 2020
Judith Butler: "Chiamarle Terf è giusto". Sui conflitti nel femminismo
Trent’anni fa la filosofa Judith Butler, oggi sessantaquattrenne, pubblicò un libro che ha rivoluzionato la percezione popolare sul tema del genere. “Questione di genere” (“Gender trouble”), il lavoro per il quale è più conosciuta, ha introdotto l’idea di genere come performance e posto interrogativi su come definiamo la categoria di “donne” e per chi il femminismo pretende di combattere. Oggi “Gender Trouble” è considerato il testo fondamentale in ogni bibliografia di studi di genere e le sue argomentazioni sono passate […]
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