Una nuova AGEDO?

La storica Associazione Genitori di Omosessuali ha molto lavorato per l’accettazione e la non discriminazione di gay e lesbiche e oggi dedica molte delle sue iniziative ai minori con disforia di genere. Con un approccio sostanzialmente affermativo cioè di supporto alla transizione. In un recente webinar è stato detto forse si dovrebbe interrompere la relazione con i familiari che si oppongono e che ragionare sugli effetti dei puberty blocker è fuori tema. Per menzionare solo alcune delle più sorprendenti affermazioni

AGEDO (Associazione Genitori Di Omosessuali) è stata una realtà importante nata nel 1993 per iniziativa di Paola Dall'Orto, fondatrice e presidente fino al 2007 e insignita nel 2009 del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica per la sua attività: "Lo scopo" aveva spiegato "era quello di aiutare quei genitori che si fossero trovati nella nostra stessa situazione: in uno stato di disagio, spesso di disperazione, e quasi sempre nell’ignoranza sull’argomento […] Abbiamo pensato di aiutare questi genitori a conoscere cosa non […]

Il "latte" degli uomini

Il Servizio Sanitario Nazionale inglese assicura che il latte prodotto da un corpo maschile -stimolato con terapia farmacologica ad hoc- è buono per il neonato come quello di sua madre, che viene cancellata. Minimizzando i rischi per la salute del bambino ampiamente compensati dai benefici ideologici e simbolici. È il transumano, bellezze!

Il "latte" degli uomini è un esempio perfetto di quello che chiamiamo transumano. Il latte delle donne invece è umano, troppo umano, è il modello perfetto dell'umano che resiste e perciò l'allattamento naturale va degradato, sbeffeggiato, stigmatizzato come qualcosa di cui vergognarsi e da tenere nascosto. Anzi, è un atto perfino inutile e poco etico. Viceversa promuovere e magnificare l'"allattamento" maschile indica plasticamente la strada da percorrere. Secondo la prestigiosa rivista Pediatrics, organo dell’American Academy of Pediatrics, è «rischioso» definire […]

Come convincere i progressisti a mollare il gender

Terrorizzati dai transattivisti e preoccupati di sembrare “di destra” gli occidentali di sinistra sostengono la transizione dei minori anche in mancanza di studi che dimostrino che la “terapia affermativa” funziona e promuove il benessere di bambine e bambini non conformi al genere. “Ma tutti hanno diritto a una medicina basata sulle prove” sostengono alcuni liberal determinati a “rompere l’incantesimo”. E danno vita a DIAG -Democrats for an Informed Approach to Gender- per convincere i democratici USA e di tutto il mondo che continuare su questa strada è sbagliato e pericoloso. Per i bambini e per la sinistra. Un articolo di Bernard Lane

Un nuovo movimento di Democratici statunitensi vuole scoprire come rompere l'incantesimo dell'ideologia gender e riportare il partito ai valori liberali della scienza e della ragione. Democrats for an Informed Approach to Gender (DIAG) ha lanciato ieri su X Space (Twitter) un progetto per commissionare una ricerca su come raggiungere in modo più efficace gli elettori di sinistra che ritengono che la scienza sia ormai a favore della medicalizzazione "gender-affirming" dei giovani gender non-conforming. "L'unico modo per farla finita con questa […]

Giro di boa al New York Times: forti dubbi sugli ormoni ai bambini con disforia di genere

La principale testata woke del mondo ha sempre sostenuto senza tentennamenti le istanze transattiviste, a cominciare dal trattamento indecente riservato a JK Rowling. Oggi il giornale cambia rotta e in un lunghissimo articolo critica la “terapia affermativa” (puberty blocker, ormoni e chirurgia) per i minori trans, dando voce ad alcuni detransitioner fin qui censurati e ostracizzati. Perché ormai anche molti elettori democratici hanno forti dubbi. E c’è il rischio di perdere molti lettori: “get woke, go broke”

Da anni il New York Times è la principale testata woke del mondo e ha sempre sostenuto senza tentennamenti le istanze transattiviste, giubilando le voci critiche. Esemplare il trattamento riservato a JK Rowling. Nel 2022 una violentissima campagna abbonamenti aveva invitato a immaginare Harry Potter senza la sua creatrice: il massimo della cancel culture (vedere qui) Gesto misogino e aggressivo -l'iniziativa si è rivelata un boomerang e molte abbonate-i hanno minacciato la disdetta-. Qualche mese fa Il quotidiano ha pubblicato […]

Uomini incintA e altre meraviglie

La salute di "Marco", trans FtM incinta al quinto mese imbottita di testosterone e quella del suo bambino sono il minore dei problemi. Quello che conta per la stampa liberal che parla di "rivoluzione antropologica" è se "Marco" si dovrà chiamare madre o padre. Ma solo una donna può partorire anche se all'anagrafe il suo nome è maschile. In questo non è cambiato nulla dalla notte dei tempi. Intanto il fronte trans perde colpi: in un anno crollato del 60 per cento il numero di iscritti al WPATH, la più grande organizzazione per la salute transgender

La Repubblica online titola con triplo salto mortale sul "giovane rimastO incintA": incinto non si osa nemmeno al transfilico gruppo GEDI. La storia è quella di "Marco", ragazza in terapia con testosterone per assumere sembianze più simili a quelle di un uomo: barba, voce più grave -non per "diventare maschio" perché il sesso non può essere cambiato e ogni sua singola cellula resterà dannatamente XX-. "Marco" aveva conservato utero e ovaie e in seguito a un rapporto sessuale etero (un […]

Bambini stupratori: rapporto shock in UK

In Gran Bretagna 18 stupri al giorno vengono commessi da minori sui loro coetanei: nel 2022 questi casi sono stati 15 mila quasi sempre a opera di giovanissimi maschi. Un rapporto della polizia britannica dimostra come il libero accesso alla pornografia violenta online sta normalizzando i comportamenti sessuali criminali in Inghilterra e in tutti gli altri Paesi occidentali

Da anni segnaliamo i danni psicologici e materiali prodotti su un'intera generazione dal libero accesso alla pornografia violenta online, consumata da bambini e bambine a partire dai 7 anni ma anche molto prima: gli stupri di gruppo commessi dai minori sono solo la punta dell'iceberg di questo fenomeno drammatico che oggi è stato analizzato e quantificato da uno studio delle polizia britannica. Su questo tema potete trovare articoli precedenti qui, qui, qui, qui, qui e qui. Siamo state quasi solo […]

New Hampshire: mai più chirurgia sui minori per il "cambio di sesso"

Lo stato americano ha approvato un disegno di legge che vieta ai chirurghi di effettuare sugli under 18 anni operazioni come la rimozione delle ovaie e del seno per le femmine e del pene e testicoli per i maschi. Il ddl afferma che questi interventi violano il "consenso informato" del paziente e sottolinea che gli studi non hanno dimostrato una diminuzione del rischio suicidio dei minori dopo gli interventi. Anzi: il pericolo aumenta

Il New Hampshire si appresta a vietare ai minori di 18 anni di sottoporsi ad interventi per il cambio di sesso. Giovedì scorso la Camera del New Hampshire ha approvato, anche con l’aiuto di alcuni deputati democratici, un disegno di legge in tal senso. L’House Bill 619 proibisce ai medici di eseguire “qualsiasi intervento chirurgico di riassegnazione del genere genitale”, cioè l’asportazione di utero, ovaie e seno nel caso delle donne; di testicoli e pene per l’uomo, a chiunque nel […]

La pubertà forse andrebbe bloccata a TUTTI: deriva transumana dell'Organizzazione Mondiale della Sanità

Con un vero e proprio blitz natalizio l’OMS annuncia di voler elaborare nuove linee guida gender-affermative e mette in piedi un panel formato per tre quarti da transattivisti favorevoli alla medicalizzazione dei bambini. Preferibilmente tutti, anche quelli che non soffrono di disforia. Perché scegliere di che sesso sei deve diventare un diritto universale. Una petizione internazionale chiede di fermare l’iniziativa

Pochi giorni prima di Natale l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha annunciato che svilupperà nuove linee guida sulla “salute delle persone trans e di genere diverso”, con particolare attenzione all’accesso agli ormoni e agli interventi chirurgici (quelle che definisce “cure inclusive di genere”). ”) e al riconoscimento giuridico dell’autoidentificazione di genere (self id). L’OMS ha inoltre annunciato di aver formato un gruppo per sviluppare le linee guida. Di questo gruppo di esperti fanno parte molti apparatchik della World Professional Association of Transgender Health (WPATH), tra cui […]
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9 Agosto 2023
Corpi maschili negli sport femminili: finalmente qualcosa si muove
Era ora: la FIDAL, Federazione Italiana di Atletica Leggera, si adegua alle direttive della World Athletics per garantire equità nelle competizioni sportive femminili dettando rigide condizioni per la partecipazione delle atlete trans. Intanto Martina Navratilova chiarisce che “il tennis femminile non è per maschi falliti” ribellandosi a un’ingiustizia che, dice, “è patriarcato”
Mentre la tennista Martina Navratilova viene ricoperta di contumelie per avere ribadito l'ovvio, cioè che è stufa di vedere corpi maschili che sbancano nel tennis femminile (ultimo caso in ordine di tempo quello della trans USA Alicia Rowley, la vedete al centro nella foto in apertura) aggiungendo che "il tennis femminile non è per maschi falliti" e che "è patriarcato che gli uomini biologici insistano sul diritto di competere nella categoria femminile nello sport" (La Repubblica parla con sgomento e […]
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23 Aprile 2023
USA, scontro tra democratici e repubblicani sui trans nello sport femminile
In America il tema dei corpi maschili nelle categorie sportive femminili ha un’enorme rilevanza politica. La Camera su proposta repubblicana ha approvato una legge che vieta ai nati maschi di gareggiare con le donne, ma il presidente Biden annuncia che porrà un veto se la norma dovesse passare anche al Senato. Intanto già venti stati si stanno muovendo in questa direzione e la stragrande maggioranza dell’opinione pubblica -compresi gli elettori democratici divisi sulla questione- è a favore di competizioni in base al sesso biologico
È stata appena approvata alla Camera dei Rappresentanti la proposta di legge HR 734, nota come Legge sulla protezione delle donne e delle ragazze nello sport del 2023. Sostenuta dai repubblicani, viene riassunta così sul sito del governo: “Questa proposta di legge vieta in generale ai programmi scolastici di atletica di consentire a individui il cui sesso biologico alla nascita era maschile di partecipare a programmi destinati a donne o ragazze.” Ma pochi giorni fa il presidente Biden ha fatto […]
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23 Marzo 2023
Petrillo: il mio corpo non conta, voglio usare le docce delle donne. E si ritira dai mondiali di Torun per motivi di "incolumità"
Vincere le gare non basta: Petrillo rivendica anche di usare gli spogliatoi femminili dopo che la Federazione Italiana di Atletica su richiesta delle atlete ha deciso per spazi riservati. “Lo stato mi riconosce come donna, i genitali maschili non contano. E poi" sbeffeggia “non sarà certo la prima volta che li vedono”. Intanto rinuncia ai prossimi mondiali per ragioni "di sicurezza "
Pochi giorni fa abbiamo pubblicato un resoconto della gara di Valentina nata Fabrizio Petrillo ad Ancona, con le reazioni delle atlete battute dal suo corpo maschile. Le atlete hanno spiegato chiaramente che, pur rispettando il percorso personale di Petrillo, atleticamente non sono alla pari e che si sentono discriminate. Le dichiarazioni rilasciate dalle atlete al Feminist Post sono state riprese da altre testate, tra cui Il Giornale (qui), e hanno provocato dei commenti da parte di Petrillo che ha aver […]
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17 Marzo 2023
L'ultracorpo maschile della transatleta Petrillo continua a vincere tutto. Le avversarie reagiscono
Valentina nata Fabrizio il 12 marzo ha nuovamente sbaragliato le avversarie ad Ancona. E arriva a 8 titoli master mentre prima della transizione -quando gareggiava con gli uomini- non ne aveva conseguito nemmeno uno. Ora si prepara ai mondiali. Qui un resoconto delle gare e le dichiarazioni delle atlete ingiustamente private della vittoria
Valentina nata Fabrizio Petrillo, classe 1973, quest’anno compie 50 anni e cambia categoria nelle gare di atletica master nazionali. L’11 e 12 marzo ad Ancona ha gareggiato per la prima volta nella categoria F50, cioè con le atlete donne dai 50 ai 54 anni. E di nuovo, con il suo ultra-corpo maschile, ha fatto facilmente incetta di trofei e di record che spettavano ad atlete donne. Ma com’è vedere dal vivo un ultra-corpo maschile gareggiare contro corpi femminili? Quali sono […]
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17 Febbraio 2023
"PICCOLA" SIGNIFICATIVA VITTORIA: PER PETRILLO, TRANSATLETA, DIVIETO DI ACCESSO AGLI SPOGLIATOI FEMMINILI 
Dopo la sentenza del tribunale all’anagrafe Petrillo è donna. Ma il suo corpo resta maschile. Le atlete chiedono e ottengono dalla loro federazione che non acceda ai loro spazi riservati. Quanto meno si riconosce l’esistenza del problema. Poi verranno i campi di gara
Si tratta, quanto meno, del riconoscimento del problema. L'atleta Petrillo qualche mese fa ha ottenuto dal Tribunale il cambio del nome all'anagrafe -da Fabrizio a Valentina- ma il suo corpo resta maschile. La condivisione degli spogliatoi crea pertanto grande imbarazzo alle atlete. In attesa che si risolva compiutamente e definitivamente la questione dei corpi maschili negli sport femminili, una piccola ma significativa vittoria: per Petrillo saranno allestiti spogliatoi separati. Il che rende ancora più evidente l'insopportabilità della situazione. Si tratta […]
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28 Luglio 2022
I record rubati di Petrillo: “Ma vincevo anche da uomo”. È vero? Ecco i fact-checking
Mentre il Comitato Olimpico annuncia un cambio di rotta nelle linee guida sulla partecipazione di corpi maschili negli sport femminili, Valentina nata Fabrizio Petrillo ambisce a partecipare ai Giochi Paralimpici nella categoria femminile. A chi l’accusa di voler vincere facile risponde che vinceva anche prima della transizione. Ma non è così: ecco un’analisi dei tempi di Petrillo e di come sono valutati rispettivamente nella categoria maschile e in quella femminile
Dopo le federazioni internazionali del nuoto, del ciclismo e di altri sport, anche il Comitato Olimpico fa marcia indietro sullo sport “inclusivo” dei corpi maschili negli sport femminili. Francesco Ricci Bitti alla guida dell’ASOIF, l’associazione che riunisce le federazioni internazionali degli sport olimpici estivi, ha annunciato in una recente conferenza il bisogno di rivedere le attuali regole sulla partecipazione degli atleti transgender, soprattutto MtF, uomini che “si identificano come donne”. Francesco Ricci Bitti ha detto: “Secondo l’approccio dei diritti umani […]
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4 Giugno 2022
Nuovi record e ambizioni olimpiche: da Petrillo a Thomas, lo sport “inclusivo” che esclude le donne
Continua l'incredibile ingiustizia dei corpi maschili negli sport femminili nonostante il silenzio dei massmedia. Ma crescono le voci delle atlete che si vedono costrette a competere con avversari uomini
“Valentina” nata Fabrizio: nuovi record italiani e convocazione al World Para Athletics Ormai le vittorie nella categoria femminile di “Valentina” nata Fabrizio Petrillo non fanno quasi più notizia. Petrillo, uomo che si identifica come donna, già l’anno scorso deteneva il primato nazionale in diverse categorie della corsa femminile. Le recenti cronache sportive riportano ulteriori miglioramenti dei suoi stessi record. Petrillo ha partecipato alla prima prova dei Societari regionali Fidal a Forlì (14-15 maggio 2022), dove ha registrato un nuovo record […]
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7 Aprile 2022
Boris Johnson: No ai corpi maschili negli sport femminili
In seguito ad una lettera all’Unione Ciclistica Internazionale che definisce discriminatorie le regole sull’inclusione degli atleti transgender, Boris Johnson dichiara che le “trans women”, ovvero uomini nati biologicamente maschi, non dovrebbero competere negli sport femminili e che le donne hanno diritto a spazi dedicati solo a loro.
Lo sport femminile “inclusivo” dei nati maschi è attualmente oggetto di un dibattito infuocato sui media inglesi, anche in vista delle prossime elezioni nazionali (maggio 2022). Avevano già fatto scalpore le scandalose vittorie di Lia Thomas in America, ma il prospettarsi di un caso simile in Gran Bretagna ha alzato l’attenzione delle atlete e delle donne tutte, e ha costretto anche il premier Boris Johnson a pronunciarsi sul tema. In questo caso è stata efficace la protesta delle atlete, espressa […]
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23 Marzo 2022
“Lia” Thomas vince e il patriarcato gioisce
Nemmeno la seconda scandalosa vittoria della nuotatORE "Lia" Thomas basta a rompere il silenzio dei media sull'incredibile ingiustizia dei corpi maschili negli sport femminili. Ma intanto l'Iowa firma un decreto per salvare le gare da queste invasioni. Un'altra trentina di stati USA progetta leggi analoghe. E il primo ministro australiano si impegna pro women's sport. ULTIM'ORA: IL GOVERNATORE DELLA FLORIDA RON DESANTIS HA RIFIUTATO DI RICONOSCERE LA VITTORIA DI THOMAS E HA DICHIARATO LA SUA CONNAZIONALE EMMA VEYANT (SECONDA CLASSIFICATA) LEGITTIMA VINCITRICE DELLA COMPETIZIONE
"Lia” Thomas, IL nuotatrice ruba-trofei (vedere qui), ha vinto facilmente la finale dell’American University League (NCAA I), come da pronostico. Non ha però ricevuto ovazioni al traguardo. Gli applausi sono andati tutti alle ragazze, le vere vincitrici: la seconda classificata Emma Weyant, Erica Sullivan (terza) e Brooke Forde (quarta). La foto del podio (in apertura) poi, vale più di mille parole: Thomas torreggia da solo a sinistra, davanti al cartello con il numero 1, mentre le tre ragazze si abbracciano e festeggiano […]
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19 Febbraio 2022
La trans-atleta Petrillo vince tutto. E -ovviamente- pensa alla politica
Fabrizio-Valentina Petrillo continua a sbaragliare le avversarie. Ultimo podio i campionati master indoor sui 200m di Ancona. Dice che lo sport diviso per sessi è violenza. E proclama il suo motto-manifesto:«Ognuno deve avere la possibilità di determinare da solo chi è». A cominciare dal genere
Tra Olimpiadi e DDL Zan l'anno scorso le testate sportive hanno dedicato parecchio spazio allo “sport inclusivo” e a Valentina nata Fabrizio Petrillo, presentata come "prima atleta transgender a indossare la maglia della nazionale italiana in una competizione internazionale". Petrillo, che gareggia sia in gare paralimpiche per ipovedenti che nei campionati master per atlete over 35 (qui la voce delle atlete battute dal suo corpo maschile), ha sperato fino all’ultimo di partecipare nella categoria femminile ai Giochi Paralimpici di Tokyo. La qualifica […]
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24 Gennaio 2022
USA: il caso “Lia” Thomas, IL nuotatrice ruba-trofei
Will Thomas ha trovato il modo di battere ogni record: chiamarsi Lia e sbaragliare le avversarie, passando dal 462° posto nello stile libero maschile al primo in quello femminile. Un'ingiustizia grottesca al centro di un furioso dibattito, efficacemente cavalcato dai Repubblicani
La scorsa estate imperversavano sui media articoli che celebravano gli “atleti transgender”: uomini che, dicendo di “identificarsi come donne”, avevano ottenuto dal CIO di gareggiare nella categoria femminile alle Olimpiadi. C’era la storia di Petrillo, uomo nel corpo e pure all’anagrafe, che sperava di partecipare ai Giochi Paralimpici come “Valentina” e di creare un caso di Self ID in Italia (qui). E poi vi abbiamo raccontato dell’impresa performativa del genere di “Laurel” Hubbard alle Olimpiadi di Tokyo (qui). Dopo le […]
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4 Agosto 2021
Tokyo: Hubbard’s defeat isn’t a victory for women
This defeat is, paradoxically, more useful to the cause of transhumanism than a victory would have been, since it will be used as proof that hormones are enough to make a male body ‘equal’ to a female body
Gavin 'Laurel' Hubbard, as predicted by Feminist Post, was eliminated in the women's Olympic weightlifting (+87 kg super heavyweight) final, after a failed attempt to lift 120 kg and two failed attempts at 125 kg in the snatch. Curiously, this event was not broadcast live on RAI, despite being described as 'of historic significance' due to the presence 'the first openly transgender athlete to compete in an Olympic Games in a category of a different gender to that of his […]
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