Come convincere i progressisti a mollare il gender

Terrorizzati dai transattivisti e preoccupati di sembrare “di destra” gli occidentali di sinistra sostengono la transizione dei minori anche in mancanza di studi che dimostrino che la “terapia affermativa” funziona e promuove il benessere di bambine e bambini non conformi al genere. “Ma tutti hanno diritto a una medicina basata sulle prove” sostengono alcuni liberal determinati a “rompere l’incantesimo”. E danno vita a DIAG -Democrats for an Informed Approach to Gender- per convincere i democratici USA e di tutto il mondo che continuare su questa strada è sbagliato e pericoloso. Per i bambini e per la sinistra. Un articolo di Bernard Lane

Un nuovo movimento di Democratici statunitensi vuole scoprire come rompere l'incantesimo dell'ideologia gender e riportare il partito ai valori liberali della scienza e della ragione. Democrats for an Informed Approach to Gender (DIAG) ha lanciato ieri su X Space (Twitter) un progetto per commissionare una ricerca su come raggiungere in modo più efficace gli elettori di sinistra che ritengono che la scienza sia ormai a favore della medicalizzazione "gender-affirming" dei giovani gender non-conforming. "L'unico modo per farla finita con questa […]

Giro di boa al New York Times: forti dubbi sugli ormoni ai bambini con disforia di genere

La principale testata woke del mondo ha sempre sostenuto senza tentennamenti le istanze transattiviste, a cominciare dal trattamento indecente riservato a JK Rowling. Oggi il giornale cambia rotta e in un lunghissimo articolo critica la “terapia affermativa” (puberty blocker, ormoni e chirurgia) per i minori trans, dando voce ad alcuni detransitioner fin qui censurati e ostracizzati. Perché ormai anche molti elettori democratici hanno forti dubbi. E c’è il rischio di perdere molti lettori: “get woke, go broke”

Da anni il New York Times è la principale testata woke del mondo e ha sempre sostenuto senza tentennamenti le istanze transattiviste, giubilando le voci critiche. Esemplare il trattamento riservato a JK Rowling. Nel 2022 una violentissima campagna abbonamenti aveva invitato a immaginare Harry Potter senza la sua creatrice: il massimo della cancel culture (vedere qui) Gesto misogino e aggressivo -l'iniziativa si è rivelata un boomerang e molte abbonate-i hanno minacciato la disdetta-. Qualche mese fa Il quotidiano ha pubblicato […]

Uomini incintA e altre meraviglie

La salute di "Marco", trans FtM incinta al quinto mese imbottita di testosterone e quella del suo bambino sono il minore dei problemi. Quello che conta per la stampa liberal che parla di "rivoluzione antropologica" è se "Marco" si dovrà chiamare madre o padre. Ma solo una donna può partorire anche se all'anagrafe il suo nome è maschile. In questo non è cambiato nulla dalla notte dei tempi. Intanto il fronte trans perde colpi: in un anno crollato del 60 per cento il numero di iscritti al WPATH, la più grande organizzazione per la salute transgender

La Repubblica online titola con triplo salto mortale sul "giovane rimastO incintA": incinto non si osa nemmeno al transfilico gruppo GEDI. La storia è quella di "Marco", ragazza in terapia con testosterone per assumere sembianze più simili a quelle di un uomo: barba, voce più grave -non per "diventare maschio" perché il sesso non può essere cambiato e ogni sua singola cellula resterà dannatamente XX-. "Marco" aveva conservato utero e ovaie e in seguito a un rapporto sessuale etero (un […]

Bambini stupratori: rapporto shock in UK

In Gran Bretagna 18 stupri al giorno vengono commessi da minori sui loro coetanei: nel 2022 questi casi sono stati 15 mila quasi sempre a opera di giovanissimi maschi. Un rapporto della polizia britannica dimostra come il libero accesso alla pornografia violenta online sta normalizzando i comportamenti sessuali criminali in Inghilterra e in tutti gli altri Paesi occidentali

Da anni segnaliamo i danni psicologici e materiali prodotti su un'intera generazione dal libero accesso alla pornografia violenta online, consumata da bambini e bambine a partire dai 7 anni ma anche molto prima: gli stupri di gruppo commessi dai minori sono solo la punta dell'iceberg di questo fenomeno drammatico che oggi è stato analizzato e quantificato da uno studio delle polizia britannica. Su questo tema potete trovare articoli precedenti qui, qui, qui, qui, qui e qui. Siamo state quasi solo […]

New Hampshire: mai più chirurgia sui minori per il "cambio di sesso"

Lo stato americano ha approvato un disegno di legge che vieta ai chirurghi di effettuare sugli under 18 anni operazioni come la rimozione delle ovaie e del seno per le femmine e del pene e testicoli per i maschi. Il ddl afferma che questi interventi violano il "consenso informato" del paziente e sottolinea che gli studi non hanno dimostrato una diminuzione del rischio suicidio dei minori dopo gli interventi. Anzi: il pericolo aumenta

Il New Hampshire si appresta a vietare ai minori di 18 anni di sottoporsi ad interventi per il cambio di sesso. Giovedì scorso la Camera del New Hampshire ha approvato, anche con l’aiuto di alcuni deputati democratici, un disegno di legge in tal senso. L’House Bill 619 proibisce ai medici di eseguire “qualsiasi intervento chirurgico di riassegnazione del genere genitale”, cioè l’asportazione di utero, ovaie e seno nel caso delle donne; di testicoli e pene per l’uomo, a chiunque nel […]

La pubertà forse andrebbe bloccata a TUTTI: deriva transumana dell'Organizzazione Mondiale della Sanità

Con un vero e proprio blitz natalizio l’OMS annuncia di voler elaborare nuove linee guida gender-affermative e mette in piedi un panel formato per tre quarti da transattivisti favorevoli alla medicalizzazione dei bambini. Preferibilmente tutti, anche quelli che non soffrono di disforia. Perché scegliere di che sesso sei deve diventare un diritto universale. Una petizione internazionale chiede di fermare l’iniziativa

Pochi giorni prima di Natale l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha annunciato che svilupperà nuove linee guida sulla “salute delle persone trans e di genere diverso”, con particolare attenzione all’accesso agli ormoni e agli interventi chirurgici (quelle che definisce “cure inclusive di genere”). ”) e al riconoscimento giuridico dell’autoidentificazione di genere (self id). L’OMS ha inoltre annunciato di aver formato un gruppo per sviluppare le linee guida. Di questo gruppo di esperti fanno parte molti apparatchik della World Professional Association of Transgender Health (WPATH), tra cui […]

Anche la Germania valuta uno stop agli ormoni per bambine/i con "disforia di genere"

Mentre ci si accinge ad approvare una delle leggi più permissive in materia di transizione dei minori un documento del Bundestag frena e invita alla cautela. Perché non ci sono prove scientifiche sufficienti sul fatto che la terapia affermativa farmacologica aumenti il benessere delle/gli adolescenti e che i suoi effetti siano reversibili. Serve un serio e approfondito dibattito finora impedito dall'attivismo transaggressivo e dalla pressione delle lobby Lgbtq+ sulla politica e sui media

Dopo anni di resistenza e di battaglia del femminismo radicale in tutto il mondo -oltre che di genitori auto-organizzati per resistere alla transpropaganda, come l'associazione GenerAzione D- la questione dei minori avviati alla transizione con bloccanti della pubertà, ormoni cross-sex e chirurgia è arrivata finalmente all'attenzione del Parlamento italiano. Da tempo il tema è oggetto di un aspro dibattito critico che dalla Svezia e dall'UK si è allargato a tutto il Grande Nord, fino ad Australia, Nuova Zelanda e Stati […]

UK: nuove linee guida per i "bambini trans" a scuola

No alla transizione “sociale” per bambine/i delle primarie. Attenta valutazione negli altri gradi per accertare che non vi sia un’influenza “social”. Coinvolgimento dei genitori in ogni decisione. Bagni divisi per sesso. E fine della propaganda Lgbtqai+ che per anni ha gestito quasi in esclusiva i corsi di educazione affettiva e sessuale. Guardare alla svolta nel Regno Unito per non commettere gli stessi errori

Da anni in UK educazione sessuale nelle scuole significa propaganda Lgbtqai+ gestita da organizzazioni come Stonewall e Mermaids. L'epidemia di transizioni tra i minori , spesso favorita dagli istituti scolastici, ha convinto il governo Sunak a intervenire per disciplinare la questione con nuove linee guida. Oggi che anche in Italia si discute di educazione affettiva e sessuale nelle scuole -peraltro uno dei punti principali del fu-ddl Zan- guardare all'esperienza inglese può essere molto utile per non commettere gli stessi errori. […]
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11 Gennaio 2024
Bambini stupratori: rapporto shock in UK
In Gran Bretagna 18 stupri al giorno vengono commessi da minori sui loro coetanei: nel 2022 questi casi sono stati 15 mila quasi sempre a opera di giovanissimi maschi. Un rapporto della polizia britannica dimostra come il libero accesso alla pornografia violenta online sta normalizzando i comportamenti sessuali criminali in Inghilterra e in tutti gli altri Paesi occidentali
Da anni segnaliamo i danni psicologici e materiali prodotti su un'intera generazione dal libero accesso alla pornografia violenta online, consumata da bambini e bambine a partire dai 7 anni ma anche molto prima: gli stupri di gruppo commessi dai minori sono solo la punta dell'iceberg di questo fenomeno drammatico che oggi è stato analizzato e quantificato da uno studio delle polizia britannica. Su questo tema potete trovare articoli precedenti qui, qui, qui, qui, qui e qui. Siamo state quasi solo […]
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17 Aprile 2023
Porno online: proteggere i bambini. Dopo l’UK si muovono anche Francia e Spagna
Il libero accesso a contenuti violenti proposti dalla porno-lobby è uno dei problemi più seri per le giovanissime generazioni, profondamente disturbate nello sviluppo della propria sessualità. E si accompagna a disturbi psicologici e a un vertiginoso aumento degli abusi sessuali. Ma i siti si oppongono a ogni tentativo di imporre una verifica dell’età. E’ ora di parlarne anche in Italia
Vi abbiamo già raccontato delle misure del governo inglese per proteggere bambine e bambini dalla pornografia online, che prevedono multe di milioni di sterline e il blocco nel Regno Unito per i siti che non rispetteranno le nuove regole. Ora anche la Francia prepara una stretta contro i colossi del porno online: Arcom, la polizia audiovisiva e digitale francese, ha chiesto alla Corte di Giustizia di Parigi di bloccare la connessione a diversi siti pornografici a causa della mancanza di […]
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1 Aprile 2022
Generazione Porno
Una giovane donna racconta come il consumo di pornografia ha influenzato la sua sessualità e le sue relazioni, allontanandola dalla verità del suo corpo. Convinta a credere che "il porno sia sesso e il sesso sia porno", l'unico desiderio è quello di compiacere e mostrarsi cool, accettando come normale la violenza maschile
Come nel femminismo di seconda ondata, il tema della sessualità è tornato prepotentemente all'attenzione della ragazze. Praticato intensamente negli anni Settanta, quel territorio è stato successivamente abbandonato per investire energie su altri temi, primo fra tutti quello del lavoro. Nel frattempo la pornografia è dilagata, soprattutto dalla nascita del web in avanti, fino a raggiungere inimmaginabili livelli di diffusione, influenzando pesantemente la libera ricerca del piacere di bambine-i e adolescenti. Se per i maschi i modelli mutuati dalla pornografia consumata […]
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31 Marzo 2022
Carol, uccisa 5 volte
L'assassino, i mass media, un attore comico: l'accanimento sul corpo di Carol Maltesi è stato generale. Un gioco BSDM di massa, uno spettacolino supplementare da morta fatta a pezzi. Uno snuff movie dal vero. Del resto faceva la pornostar. Se l'è cercata
Carol Maltesi, la giovane donna brutalmente ammazzata e fatta a pezzi dal bancario Davide Fontana, è stata uccisa 5 volte. La prima, dall'industria della pornografia -online e poi anche spettacoli dal vivo- da cui la ragazza si era fatta catturare durante il lockdown per potere provvedere a se stessa e al figlio che aveva messo al mondo quando aveva appena vent'anni. La seconda volta dal suo aguzzino, per il quale si va in cerca -al solito- di ragioni: l'ha uccisa […]
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11 Febbraio 2022
UK: stop alla pornografia online per bambine e bambini
Il governo inglese costringerà gli utenti dei siti pornografici a dimostrare la loro età mediante carta di credito o altri documenti anagrafici per poter accedere. Lo scopo è evitare che bambine-i e adolescenti visualizzino contenuti sempre più spesso violenti e sessualmente deviati. La coraggiosa denuncia di Billie Eilish fa scuola
Il governo inglese conta costringerà gli utenti dei siti pornografici online a dimostrare la loro età mediante carta di credito o altri documenti anagrafici per potere accedere: lo scopo è evitare che bambini e adolescenti visualizzino questi contenuti. I siti potrebbero essere bloccati nel Regno Unito o multati per milioni di sterline se non rispettano le nuove regole. Gli oppositori hanno obiettato che l'innovazione potrebbe essere utilizzata per tracciare le abitudini pornografiche degli utenti, ma il governo ha assicurato che […]
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16 Settembre 2021
I PENTITI DEL PORNO
Giovani uomini sempre più consapevoli dei danni della pornografia: dipendenza, disfunzioni erettili, difficoltà nelle relazioni reali. Dopo l’impennata di consumi durante il Lockdown, in UK boom di servizi per smettere: dalla psicoterapia alle app che bloccano i contenuti sessuali. Ma la dipendenza comincia da giovanissimi
Uomini che dicono basta al porno: nascono app e psicoterapie per aiutarli Giovani uomini sempre più consapevoli dei danni della pornografia. Dopo l’impennata di consumo di porno durante il Lockdown, in UK boom di servizi per smettere: dalla psicoterapia alle app che bloccano i contenuti sessuali. Ma la dipendenza comincia da giovanissimi Durante il Lockdown il consumo di pornografia ha avuto un’impennata: nel marzo 2020 il sito Pornhub, per esempio, ha registrato un’improvvisa crescita del traffico di oltre il 20%. […]
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23 Agosto 2021
Pornoattrici a nostra insaputa
Si chiama pornografia deepfake: intelligenza artificiale che a partire dalle fotografie di qualunque donna crea immagini oscene, non vere ma sempre più realistiche. Pericolosa evoluzione del revenge porn, mette tutte a rischio di essere esposte sul web a scopo di molestia, vendetta o ricatto
Nel 2019 l’Italia si è dotata di una legge che punisce il reato del cosiddetto revenge porn (la diffusione in rete di immagini a carattere sessuale di una donna da parte dell’ex-compagno), ma dal web arriva un’arma ancora più pericolosa contro le donne: siti che danno la possibilità di creare falso revenge porn, ovvero false immagini pornografiche, foto o video, a partire da una comune foto. Recentemente i media anglosassoni  hanno segnalato un sito – che non nominiamo – sul […]
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27 Maggio 2021
Il male che fa la pornografia
Paper Unicef minimizza gli effetti negativi della pornografia sui minori. Ma molti studi dimostrano l'impatto nocivo del porno sulla persona e sulla sua vita relazionale e sessuale. Per non parlare dell'orribile condizione delle porno-attrici
Qual è l'impatto che la pornografia può avere su chi guarda? Si tratta davvero di semplice intrattenimento e fantasie per agevolare ed "arricchire" la masturbazione, così come viene definita da un numero crescente di uomini, donne e teenager?
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8 Maggio 2021
8 maggio - III Marcia per l'abolizione di prostituzione, pornografia, sfruttamento riproduttivo delle donne e dei ruoli sessuali
Si terrà oggi- in forma virtuale- la terza edizione della Marcia organizzata da Mujeres por la Abolición insieme a un centinaio di gruppi femministi spagnoli e di 12 nazionalità. Dalle 16 diretta Instagram di @radfem_italia
Più di 90 organizzazioni femministe spagnole e di 12 paesi hanno co-organizzato la III Marcia Abolizionista che si terrà questo sabato 8 maggio. È promossa e organizzata dal 2019 da Mujeres por la Abolición -Donne per l’Abolizione-, chiede l'abolizione di prostituzione, pornografia e sfruttamento riproduttivo (utero in affitto).  La prima edizione si è svolta in presenza, nei quartieri più colpiti dalla prostituzione a Barcellona, con la collaborazione delle compagne francesi e della sopravvissuta Rosen Hicher. Una giornata storica che ha […]
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19 Marzo 2021
Milwaukee, USA: giudice minorile -e promotore di spettacoli di drag queen per bambini- indagato per pedofilia
Il giudice del Tribunale dei Minori della contea di Milwaukee Brett Blomme, sostenuto dal Fondo per la vittoria LGBTQ+ per la sua nomina, è stato arrestato con sette capi di imputazione per possesso di pornografia infantile. Brett Blomme, 37 anni, è anche l'ex-presidente della Cream City Foundation, organizzazione LGBTQ + nota per promuovere Drag Queen Story Hour, eventi in cui uomini travestiti in abiti femminili leggono favole ai bambini (ne vengono realizzati anche in Italia, qui un evento patrocinato dal […]
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