Il padre di Giorgia

Stigmatizzato anche da sinistra il volgare attacco di Rula Jebreal che fa ricadere su Meloni le colpe di un padre inaffidabile e assente. Assenza che piuttosto può offrire una chiave di lettura alla sua ascesa politica fino al controllo di un partito maschile. E anche la sua attenzione al tema della maternità

Nel suo volgare attacco, stigmatizzato da destra e da sinistra, Rula Jebreal sostiene -sulla base di uno scoop della stampa spagnola- che "il padre della Meloni è un famigerato trafficante di droga/criminale condannato che ha scontato una pena in una prigione" quando lei "afferma che i richiedenti asilo sono criminali che vogliono sostituire i bianchi" (sempre per la cronaca, Meloni ha annunciato che querelerà Jebreal per averle attribuito questa dichiarazione). La leader della destra non ha mai fatto mistero dell'abbandono […]

Il femminismo e la destra

In risposta a Julie Bindel, che considera il muro eretto dalla sinistra transattivista ma anche i rischi di un'alleanza con la destra: in Italia la novità storica -una donna di destra premier, Giorgia Meloni- complica ulteriormente il quadro. Che fare allora? Quello che sta capitando in Spagna sull'orribile Ley Trans forse indica una strada buona per tutte

Julie Bindel e Harvey Jeni prendono il toro per le corna: visto che da troppo tempo con la sinistra non c'è possibilità di dialogo, il femminismo radicale e gender critical può guardare a destra senza correre rischi? Tema che in Italia abbiamo ben presente e che ha agitato tutta la campagna elettorale conclusasi con la vittoria schiacciante di una donna di destra, Giorgia Meloni, che non si è mai dichiarata femminista. Il fatto che oggi la destra in Italia sia […]

SPAGNA: SOCIALISTE CONTRO LA LEY TRANS

A differenza delle loro omologhe italiane del PD e della sinistra schierate per la libera identità di genere, le progressiste spagnole rompono con le politiche transattiviste del PSOE in difesa delle donne e dei bambini. Nel loro manifesto gli ottimi argomenti contro quella che, se approvata, potrebbe essere la peggiore legge transattivista del mondo

Rompendo con il suo partito, il PSOE, e lanciando un segnale alle donne di sinistra europee, generalmente schierate in difesa del dirittismo transattivista, la Federación de Mujeres Progresistas lancia un coraggioso manifesto contro la Ley Trans voluta dalla maggioranza di governo in Spagna (PSOE e Podemos) e in via di approvazione con iter d'urgenza, senza un effettivo dibattito parlamentare né un'ampia discussione pubblica. L'iniziativa nasce anche in risposta alla clamorosa rottura tra il femminismo storico spagnolo -riunito nel cartello Contraborrado- […]

RU486 o pillola abortiva: miti, fraintendimenti e business

L'aborto chimico viene venduto come più libero e autodeterminato, ma non è la soluzione per tutte: è più lungo e doloroso di quello chirurgico, a volte meno sicuro e serve soprattutto a far risparmiare il sistema sanitario come spiega il saggio di tre femministe americane. Alle donne va garantito il diritto di essere informate e di scegliere consapevolmente tra le due opzioni: ecco una proposta di legge per fare funzionare gli ospedali

Qualche giorno fa abbiamo pubblicato “Quando l’aborto interessa agli uomini”. Nella postilla abbiamo accennato ai diversi metodi di interruzione involontaria di gravidanza, tra cui la pillola abortiva RU 486, anche detta “aborto chimico”. Dell'aborto chimico si parla come di un passo avanti nell'autodeterminazione. Soprattutto le più giovani possono fare confusione tra contraccezione "del giorno dopo" (che va assunta entro 72 ore dal rapporto a rischio) e pillola abortiva, con la quale si può interrompere la gravidanza fino alla 9a settimana. […]

Quando l'aborto interessa agli uomini

Totalmente ignorata a destra e a sinistra in tempo di pace, la questione dell'aborto diventa centrale quando gli uomini combattono per il proprio potere. Ma se esiste un "caso Marche" c'è anche un "caso Emilia", regione rossa: stesse percentuali di obiezione e niente pillola abortiva nei consultori. Noi donne non dobbiamo partecipare a questa immonda contesa sulla nostra carne, schierandoci nell'una o nell'altra tifoseria

Le donne -anzi, i cosiddetti "diritti delle donne"- sono state scaraventate strumentalmente al centro di questa orribile campagna elettorale, probabilmente la peggiore di sempre. Non il basso tasso di occupazione femminile, il gender pay gap, la mancanza di servizi che ci costringe nella parte di welfare vivente, la violenza e il femminicidio, il machismo della politica e tutto quello che sappiamo e che viviamo. La questione delle questioni è l'aborto, ripescata dal dimenticatoio in cui è normalmente confinata -nessun partito […]

Forse l'identità di genere non esiste

Se a dubitare è la biologa Anna Fausto-Sterling, la prima a parlarne negli anni Novanta, ispiratrice di Judith Butler e fondatrice delle gender theory, allora forse siamo a un clamorosissimo e definitivo giro di boa. Fermate le leggi trans prima che sia troppo tardi!

Se Judith Butler è The Queen of Gender, Anna Fausto-Sterling è la sua dea: zoologa, biologa e docente di gender study -oggi alla Brown University- partendo dalla rara condizione genetica dell'intersessualità nei primi anni Novanta è stata la prima ad attaccare il concetto di binarietà sessuale, sostenendo che la sessualità è uno spettro e che si possono individuare almeno 5 sessi ("ma dai, non era mica una teoria, ero ironica, era solo una provocazione" ha detto in seguito. Ma invano). […]

Trans-Europa: Irlanda, UK, Spagna, le leggi-gender ai primi posti nelle agende politiche

Mentre la nuova premier britannica Liz Truss lavora per bloccare l'autocertificazione di genere in Scozia, il governo iberico impedisce il dibattito parlamentare sulla Ley Trans, che consente il cambio di sesso perfino ai bambini di 12 anni, per andare ad approvare in fretta e furia: per questo le femministe spagnole rompono con la sinistra e aprono il dialogo con il Partito Popolare. Intanto in Irlanda un professore viene arrestato per aver rifiutato di usare il linguaggio fluido

Un professore di una scuola cristiana irlandese, Enoch Burke, è stato sospeso e quindi arrestato per aver rifiutato di appellare uno studente transgender con un pronome neutro. Intanto la nuova premier britannica Liz Truss starebbe cercando di bloccare i piani della Scozia per consentire l'autoidentificazione per le persone transgender (self-id) e avrebbe chiesto agli avvocati consigli su come "mettere in pausa o prevenire" le riforme. Truss, responsabile del brief sulle uguaglianze oltre che ex-ministro degli esteri, è stata determinante nell'escludere […]

Elizabeth, l'ultima matriarca

La regina scomparsa ha saputo esercitare il proprio potere in modo così abile da renderlo invisibile. Un'influenza profonda che non ha mai prodotto contraccolpi. Sapienza, ferreo senso del dovere, pragmatismo, controllo emotivo e nessun narcisismo: questi i tratti di una sovranità che ne fanno un modello di autorità femminile

Gaby Hinsliff per The Guardian Ferma tutti gli orologi. Stacca il telefono. Per una volta, i versi di apertura della poesia di WH Auden, Funeral Blues, sembrano adatti al momento. Piaccia o meno, gran parte della vita pubblica si fermerà nei giorni di lutto mentre le emittenti sospendono i loro programmi e si prepara il funerale di stato. Per quanto possa essere stato prevista da tempo, la morte della monarca che ha regnato più a lungo nella storia britannica è un momento […]
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30 Settembre 2021
Spagna: femministe del Psoe seminano ostacoli sul cammino della Ley Trans
Dopo il recente voltafaccia dei socialisti spagnoli, che si erano schierati a favore della Ley Trans, le femministe del partito riaprono il dibattito, proponendo per il prossimo Congresso Federale emendamenti contro l'identità di genere. Che incontrano il consenso della base, mentre la direzione al momento tace
Il collettivo femminista del PSOE ha presentato al 40° Congresso Federale del partito emendamenti ad alcuni punti del programma che violerebbero le politiche di uguaglianza. In particolare l'obiettivo è evitare "l'introduzione di formulazioni che implichino battute d'arresto per le politiche di parità" e quindi per "la garanzia dei diritti riconosciuti delle donne".  "La sostituzione del sesso con il genere" spiegano le firmatarie "impedisce una corretta analisi della realtà sociale, economica e politica di fronte alle disuguaglianze" oltre a "mettere a rischio la necessaria disaggregazione […]
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20 Giugno 2021
La Spagna riapre alla Ley Trans: improvviso voltafaccia del PSOE
Dopo avere a lungo ostacolato la legge proposta da Podemos, e in particolare la libera autoidentificazione di genere, i socialisti cambiano rotta. Forse in seguito alle recente sconfitta elettorale a Madrid. Il 29 giugno, tempo di Pride, il governo discuterà il testo combattuto dal femminismo. Che somiglia moltissimo al ddl Zan
Bloccata da febbraio, la trattativa per la Ley Trans in Spagna è improvvisamente ripresa. Fonti interne hanno confermato che il Governo ha sbloccato l'iter per la legge -che si era fermato grazie all'astensione del PSOE, ndr- che prevedibilmente sarà portata in Consiglio dei ministri il prossimo 29 giugno, in piena celebrazione del Pride. Il grande ostacolo che hanno dovuto affrontare i membri dell'Esecutivo, Podemos e PSOE, è stata la cosiddetta libera autodeterminazione di genere che presuppone sia sufficiente la volontà di una […]
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12 Marzo 2021
Spagna: le donne di sinistra si ribellano -finalmente!- al transcult di Podemos e rompono con il partito e la Ley Trans
Mentre la sinistra italiana, donne comprese, subisce silenziosamente Cirinnismo e Boldrinismo e relativo transcult (proprio di questi giorni la notizia di un appello la Casa Internazionale delle donne di Roma a sostegno di Monica Cirinnà sindaca, vedere qui), le militanti della sinistra spagnola, Podemos e Izquierda Unida, si rivoltano in massa contro la Ley Trans (vedere qui) proposta dalla ministra dell'Igualdad del loro stesso partito, Irene Montero, la Cirinnà locale (il Psoe ha sempre contrastato la legge), denunciando "l'imposizione" di […]
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22 Febbraio 2021
I transattivisti "impiccano" la vicepremier spagnola Carmen Calvo per le sue critiche alla Ley Trans
Un pupazzo con la maschera di Carmen Calvo, vicepremier socialista di Spagna, è stato trovato impiccato a un albero in Plaza 8 de Marzo a Santiago di Compostela. Sul pupazzo un cartello: "Mi sono persa... Dove si trova il patriarcato?" (qui l'articolo di El Mundo). Carmen Calvo è stata "giustiziata" per la sua posizione fortemente critica nei confronti della cosiddetta Ley Trans che intende introdurre in Spagna la libera scelta dell'identità di genere (self-id) senza alcuna sentenza, perizia o atto […]
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15 Febbraio 2021
Archiviata l'inchiesta su Lidia Falcon, femminista spagnola denunciata dai transattivisti
In nome del diritto alla libera espressione del proprio pensiero e della propria opinione la Fiscalia di Madrid ha archiviato l'inchiesta giudiziaria a carico di Lidia Falcon (qui trovate anche la sentenza), storica femminista di quel Paese già vittima di persecuzione e tortura sotto il regime franchista e fondatrice del Partito Femminista, denunciata dai transattivisti e addirittura espulsa dalla coalizione di sinistra Izquierda Unida per essersi opposta alla Ley Trans (per la libera identità di genere o self-id) in procinto […]
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12 Febbraio 2021
Spagna: la Ley Trans divide il Paese e spacca il governo, Psoe contro Podemos. E il femminismo si oppone. Qui il testo della legge spagnola. E quello della proposta italiana già pronta
Proponiamo qui per vostra documentazione tutto il testo della cosiddetta Ley Trans su cui si sta discutendo in Spagna, con una spaccatura anche nella maggioranza di governo: da una parte i proponenti di Podemos, capitanati dalla Ministra dell’Igualdad Irene Montero e sordi a ogni obiezione, dall’altra il Psoe che si oppone rilevando molte criticità. Insieme al testo della proposta di legge pubblichiamo le obiezioni puntuali e ragionate delle femministe di Contra Borrado (quasi 150 associazioni che si oppongono tenacemente) e la loro controproposta di legge. I testi sono troppo lunghi […]
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31 Gennaio 2021
Donne contro le donne: la ministra spagnola Irene Montero e la sua Ley Trans. Ignorate le proteste del femminismo
Per Irene Montero, ministra spagnola delle Pari Opportunità (Podemos) la cosiddetta Ley Trans che consente la libera scelta totalmente autodeterminata della propria "identità di genere" (self-id) è un'assoluta emergenza e va approvata prima possibile: il progetto è di farla arrivare in porto entro le prime due settimane di febbraio. Il femminismo spagnolo è mobilitato da mesi contro la Ley Trans, ma Montero non considera le obiezioni delle donne anche se sostiene di voler trovare mediazioni. Dice che l'"identità di genere […]
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