Bambine-i imbottiti di ormoni: una sperimentazione in vivo. Chi pagherà per questo?

Hilary Cass, la pediatra inglese che ha prodotto un monumentale rapporto sulla “terapia affermativa” per i minori non usa mezzi termini: quei bambini “sono stati usati come palloni da football”. Non ci sono mai state prove che i puberty blocker funzionino, che riducano il rischio suicidio, che aumentino il benessere dei pazienti: tutt’altro. Chi in mancanza di certezze scientifiche ha comminato questi trattamenti, chi ha addirittura perseguitato tanta gente di buona volontà determinata a denunciare lo scandalo in nome della verità resterà comunque impunito? Keira Bell, la più nota delle detransitioner, auspica conseguenze penali

L’inglese Keira Bell, ex-paziente della Tavistock Clinic di Londra, è sicuramente la più celebre tra le destransitioner. Dopo la pubblicazione della Cass Review dice a The Times che vorrebbe veder partire procedimenti penali perché le bambine-i trattati dalla clinica con puberty blocker e ormoni possano finalmente avere giustizia. Keira oggi ha 27 anni, giudica il trattamento a cui è stata sottoposta -blocker, ormoni, rimozione dei seni- “sperimentale nella migliore delle ipotesi, distruttivo nella peggiore” e crede che i professionisti abbiano […]

Chiuse in un recinto. Come a Kabul

Lettera aperta al Sindaco Gualtieri e alle altre autorità competenti sull’incredibile scena di discriminazione nel quartiere Centocelle a Roma: donne isolate come animali impuri per le celebrazioni di fine Ramadan. Chi ha dato il permesso per l’inaccettabile manifestazione? E che iniziative si intendono intraprendere contro questa barbarie misogina?

Al Sindaco di Roma Roberto Gualtieri Al Presidente del Municipio V Mauro Caliste Alla Commissione Pari Opportunità del Comune di Roma e p.c. Alla Ministra Pari Opportunità e Famiglia Eugenia Roccella Al Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi Gentile Sindaco, gentile Presidente, gentili membri della Commissione Pari Opportunità, manifestiamo sgomento e sconcerto a fronte delle modalità con cui nel Municipio V della Capitale -piazza dei Mirti, quartiere Centocelle, a pochi metri dalla scuola intitolata ad Artemisia Gentileschi- si sono svolte le celebrazioni […]

UK. Rapporto Cass: mai più terapia affermativa per i minori con disagi legati al genere

Esce il rapporto finale sulle transizioni di minori della pediatra Hilary Cass: offrire la terapia affermativa è stata un fallimento. Non ci sono prove sull’efficacia di bloccanti della pubertà, che non dovrebbero essere mai prescritti, se non in rari casi particolari. Gli ormoni del sesso opposto non si dovrebbero dare prima dei 18 anni, e anche tra i 18 e i 25 andrebbe usata cautela. Uno spartiacque definitivo

È uscito stamattina l’atteso rapporto definitivo della Cass Review, una revisione indipendente presieduta dalla pediatra Hilary Cass sui servizi della sanità pubblica per bambini e minori con “disforia di genere”. La sua relazione finale e le raccomandazioni sono state presentate al NHS England. Ecco i punti salienti. La condanna per la terapia affermativa è definitiva, e determinata dalla assoluta mancanza di prove che bloccanti della pubertà e ormoni del sesso opposto portino reali benefici ai minori che soffrono per “incongruenza […]

Terapie ormonali sui bambini: le assicurazioni dei medici cominciano a scappare

Troppo alto il rischio di richiesta di risarcimenti milionari da parte dei minori sottoposti a trattamenti irreversibili che si pentono della “terapia affermativa”: ecco perché alcune compagnie assicurative non si sentono più di coprire la “medicina di genere” con le loro polizze

Chi resiste al mercato della transizione di bambine e bambini non conformi al genere sa benissimo che quasi sempre il punto di svolta -com'è stato in UK con Keira Bell e negli USA con Chloe Cole- è la causa intentata da un'ex-bambina-o trattata-o con blocker e ormoni contro i medici che hanno somministrato la "terapia": la parte delle-dei detransitioner è decisiva. Allora la partita diventa soldi contro soldi: i soldi incassati dalle gender clinic contro quelli che si ritrovano a […]

Anche in Wyoming stop alla transizione dei minori

È il 24° stato USA a mettere al bando i trattamenti farmacologici e chirurgici sui corpi di bambine e bambini non conformi al genere. Medici e operatori che continueranno a prescrivere la terapia affermativa perderanno la licenza. Decisiva per l’approvazione della legge la testimonianza -e l’azione legale- della detransitioner Chloe Cole. Approvata anche una norma che vieta il trans-indottrinamento nelle scuole

Dal prossimo primo luglio in Wyoming saranno al bando trattamenti ormonali e chirurgie di transizione di genere dei minori. Con l'approvazione della legge, il Senate File 99, il Wyoming si unirà agli altri 23 stati americani, dall’Alabama al West Virginia, che hanno vietato o limitato moltissimo la medicina di genere sui minori.  Secondo la legge medici, farmacisti e altri operatori sanitari che forniscono cure che affermano il genere potrebbero vedersi sospendere o revocare la licenza. Osteggiata dal governatore Mark Gordon, […]

L'UK ha deciso: mai più bloccanti della pubertà ai minori con disforia. E' il giro di boa definitivo (in memory of Yarden Silveira, 1998-2021, ucciso dal "cambio di sesso")

Non solo lo stop alla Tavistock Clinic: in nessun centro britannico per bambine e bambini “non conformi al genere” si potranno più prescrivere puberty blocker. L’approccio dovrà essere unicamente psicologico: clamoroso giro di boa che avrà effetti a cascata in tutto il mondo Italia compresa. Sta per avere finalmente fine uno dei più grandi scandali della storia della medicina: qualcuno pagherà per le migliaia di minori irreversibilmente danneggiati? Ricordando qui uno tra loro che ha perso la vita a causa della spregiudicatezza di medici e chirurghi

Il Servizio Sanitario Nazionale Britannico (NHS) comunica che I BLOCCANTI DELLA PUBERTA' NON SARANNO PIU' SOMMINISTRATI AI MINORI CON DISFORIA DI GENERE: una notizia enorme e commovente dopo anni e anni di battaglie che abbiamo combattuto in prima linea. Quindi non solo chiude il servizio dedicato della Tavistock Clinic di Londra, ma in nessun centro per il trattamento dei minori con disforia si utilizzeranno più i puberty blocker. La decisione, definita "storica", avrà effetti a cascata in tutto il mondo, […]

Scandalo WPATH: le "terapie" per i minori con disforia sono improvvisate e prescritte senza reale consenso

La World Professional Transgender Health è considerata la principale autorità scientifica e medica globale sulla “medicina di genere”: negli ultimi decenni i suoi standard di cura hanno plasmato le linee guida, le politiche e le pratiche di governi, associazioni mediche, sistemi sanitari pubblici e cliniche private in tutto il mondo, compresa l'OMS. Ma alcuni documenti trapelati rivelano la negligenza nei riguardi di bambini -compresi minori con gravi disturbi psichici- sottoposti a trattamenti improvvisati, senza tenere conto delle conseguenze a lungo termine e senza la certezza che avessero chiaro quello che stavano facendo

La notizia riesce a sconvolgere perfino chi lotta da tempo contro la terapia affermativa -bloccanti della pubertà, ormoni e chirurgia- per i minori non conformi al genere, come lo psicoanalista David Bell che ha denunciato lo scandalo alla Tavistock Clinic di Londra: "Anche per me il contenuto di questi file è scioccante e inquietante" ha dichiarato. "I file suggeriscono che alcuni membri del WPATH sono consapevoli che le cure che affermano il genere a volte causano danni molto gravi e […]

Corpi che non contano: Judith Butler torna alla carica

In un’affollata conferenza alla London School of Economic la filosofa californiana pioniera delle gender theory ribadisce i capisaldi del suo pensiero: la materialità del sesso non esiste, le donne non hanno l’esclusiva di essere donne e devono aprirsi ad altri soggetti a cominciare dai Queer e dai pro-Palestine, il transfemminismo è anticapitalista e antifa per una lotta comune contro le “passioni fasciste”. E attacca il femminismo gender critical “alleato delle destre”

A un certo punto sembrava che Judith Butler avesse cambiato strada. La filosofa californiana, tra le più influenti dell’ultimo trentennio, teorica della performatività di genere, approdata lungo un percorso costruttivista radicale alla negazione della consistenza materiale dei corpi sessuati fino a problematizzare e/o smantellare lo stesso soggetto “donna” , aveva riconosciuto: «la mia definizione diede adito a due interpretazioni contrastanti: per la prima, ciascuno si sceglie il proprio genere; per la seconda, siamo tutti completamente determinati dalle norme di genere […]
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14 Novembre 2021
Femminismo Radicale per il 21° secolo: un'antologia
Curato da Elizabeth Miller il saggio “Spinning and Weaving: Radical Feminism for the 21th century” raccoglie contributi di donne di tutto il mondo. E delinea mezzi e obiettivi per la definitiva liberazione dall'oppressione patriarcale
“Filare” e “tessere”: il tempo della crisi Covid, rallentando i tempi del quotidiano ci ha offerto questa opportunità preziosa, aprendo spazi inusitati di riflessione e sguardi attenti al presente-futuro. “Spinning and Weaving: Radical Feminism for the 21th century”, curata da Elizabeth Miller, raccoglie contributi di donne di tutto il mondo che delineano il Femminismo Radicale del 21° secolo. Di che cosa parla il testo? Quali risultati emergono? Cosa si dicono le donne nel mondo? Lo chiediamo a Elizabeth Miller che […]
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7 Ottobre 2021
Noi donne, le "Privilegiate"
Il transattivismo definisce l'essere nate donne un "privilegio" che deve aprirsi anche a chi non ha avuto questa indicibile fortuna. E' la vecchia storia invidiosa di sempre, o patriarcato. Ma parlare di privilegio è un passo avanti in chiarezza. Se il mondo ha sempre più bisogno delle donne, allora le vere donne saranno "loro"
C’è qualcosa di buono, qui. In questi anni stiamo resistendo all’invasione dell’essere-donna da parte degli uomini. In realtà è solo l'ultima figura della vecchia storia invidiosa di sempre, o patriarcato. Da sempre gli uomini hanno voluto appropriarsi dell’essere-donna e della sua potenza creatrice, sfruttando in ogni modo i corpi femminili e occupando il centro del mondo. La cosa buona è che oggi il linguaggio rivela questo movimento in tutta la sua chiarezza. Oggi un numero significativo di uomini chiede di […]
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23 Settembre 2021
Scopo del velo: ostentare quello che nasconde
Velarsi è pornografico in sé. Perché mette in evidenza quello che occulta: il sesso. E divide le donne tra buone e cattive. I liberal che parlano di "scelta" perpetuano una pratica patriarcale di cui l'identità di genere è l'ultima espressione
C'è una cosa che il Covid ha dimostrato: una società mascherata non funziona.  I sostenitori del velo sono stati subito entusiasti: "Sì, vedi, la mascherina è come il burqa, ma sì, è lo stesso, è divertente sentirti più laïcard (laicista), cosa ne dici?". Ma paragonare mascherina chirurgica/velo integrale è più o meno come confrontare un foulard sul naso in una fredda giornata invernale e un burqa(…) Stesso discorso per la dichiarazione che il burqa afgano protegge le donne dalle molestie sessuali […]
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24 Agosto 2021
Italian Taliban
Four femicides in 24 hours: Talibans are not only in Afghanistan. Everywhere in the world one sex is oppressing the other, and violence is a function of domination. We cannot consider our Afghan sisters as "us" and "them". The fight for women's freedom is one and the same.
Four femicides in 24 hours. Four women were killed by men related to them - husbands, fathers, boyfriends, former partners - simply because they were women. A mother and a daughter in Carpiano, near Milan. A wife in the province of Bologna. A girl, killed by her former boyfriend, in Aci Trezza, in the province of Catania. The details of such events are useless if not to confirm, once again, the inefficacy of the measures of protection: those who should […]
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24 Agosto 2021
Italian Taliban
4 femminicidi in 24 ore: talebani non solo in Afghanistan. In ogni luogo del mondo un sesso opprime l'altro, e la violenza è funzione del dominio. Non pensiamo alle sorelle afghane in termini di "noi" e "loro". La lotta per la libertà delle donne è una sola
4 femminicidi in 24 ore. 4 donne uccise da uomini loro congiunti -mariti, padri, fidanzati, ex- per il fatto di essere donne. Una madre e una figlia a Carpiano, nel Milanese. Una moglie in provincia di Bologna. Una ragazza ammazzata dall'ex ad Aci Trezza, nel Catanese. I particolari di cronaca sono inutili se non per confermare, ancora una volta, l'inefficacia delle misure di protezione: gli allontanati non si allontanano, i denunciati a piede libero si inferociscono, gli allarmi lanciati dalle […]
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13 Aprile 2021
Omissis su Malika
La storia di Malika è orripilante, questo è certo. Quando in una famiglia girano espressioni tipo "Ti taglio la gola", le cose stanno andando veramente molto male. Probabilmente sono espressioni abituali quando corre violenza domestica. E la violenza sulle donne è un fenomeno incredibilmente diffuso. Solo che stavolta, diversamente dal solito, la violenza verbale è stata registrata e trasmessa online e in tv. Malika Chalhy ha un fratello che si chiama Samir, suo padre si chiama Aberrazak (l'origine è marocchina). La […]
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27 Gennaio 2021
Con il "diritto" all'utero in affitto i gay cercano un posto nel patriarcato
Proprio oggi, 27 gennaio, la Corte Costituzionale dovrà pronunciarsi sul diritto di una coppia di uomini che hanno fatto ricorso a utero in affitto a essere riconosciuti come entrambi "padri" del bambino. L'orientamento espresso nel 2019 da una sentenza della Corte di Cassazione a Sezioni Unite è stato quello di consentire il riconoscimento all'anagrafe al solo padre biologico, lasciando aperta per il (o la) partner la possibilità di ricorrere all'istituto dell'adozione in casi particolari, procedura da istruire presso il Tribunale […]
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