Riforma del Reddito di Cittadinanza: si tenga conto della differenza sessuale

La situazione occupazionale e i livelli retributivi delle donne -con forte variabilità regionale- sono molto diversi tra donne e uomini. Così è stato anche per il reddito, che ha avuto effetti positivi anche sulla natalità. Ecco perché il cambiamento dell'istituto richiede un'attenta valutazione del cosiddetto "impatto di genere": una riforma "uguale" potrebbe avere effetti diseguali in base al sesso

Ormai a 360°, sia pure con impostazioni e soluzioni diverse, si riconosce la necessità di una riforma del reddito di cittadinanza. Il governo Meloni ha presentato il suo piano in progress. Ma la considerazione di quello che viene definito "impatto di genere" -cioè la valutazione degli effetti della riforma sulle donne- appare ancora insufficiente, generalmente sottovalutato dalle analisi. In una situazione sociale e in un mercato del lavoro come quello italiano che vede le donne fortemente svantaggiate tanto nei livelli […]

I "clienti" di prostituzione sanno benissimo di commettere una violenza

Una ricerca sui compratori di sesso dimostra che gli uomini sono perfettamente consapevoli del fatto che la prostituzione è violenza, che le organizzazioni criminali tengono le donne nel terrore e che non c'è "regolamentazione" che tenga. Ma si fermano solo se rischiano una condanna penale, come accade in Svezia, Norvegia, Canada, Francia, Irlanda, Israele e in altri paesi che hanno introdotto il modello abolizionista. Diversamente continuano a considerare lo stupro a pagamento come un loro diritto

di Julie Bindel La Germania è conosciuta come il bordello d’Europa. È un titolo conquistato faticosamente. Con più di 3.000 bordelli in tutto il Paese, e 500 solo a Berlino, il suo commercio sessuale vale più di 11 miliardi di sterline all’anno. La prostituzione, in tutte le sue forme, è legale in Germania, sin dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Recentemente, però, l’atteggiamento sta cambiando. La gente e i politici chiedono al governo di prendere atto del cosiddetto “stato pappone” e […]

Iranian Beauty

In Iran la bellezza femminile diventa la leva di una vera rivoluzione: niente di simile alla mortificazione-mercificazione dei corpi che in Occidente viene propagandata come libertà. La lotta per poter essere donne rivela l'ipocrisia del queer

Sono ormai quasi due mesi che è iniziata la rivolta delle ragazze iraniane contro il velo, un'onda incontenibile che ogni giorno produce di nuove immagini, nuovi contenuti, una ventata di aria fresca rispetto a certe narrazioni sulle donne nel mondo islamico, ma anche uno specchio che rivela quanto di artefatto ci sia dietro tante parole d’ordine politicamente corrette del femminismo intersezionale o transfemminismo. Primo: il velo non è una libera scelta né tantomeno quell'empowerment femminista su cui ci bombarda da […]

Belgio, nuova legge sul femminicidio. Da studiare

In Europa la violenza maschile è la principale causa di morte per le donne tra i 16 e i 44 anni. Il Belgio si attrezza con una nuova legge che per la prima volta definisce giuridicamente i femminicidi al fine di sviluppare politiche fondate su statistiche ufficiali. Avendo ben presente che la violenza è un dispositivo del dominio maschile

Fermare la strage delle donne. E’ questo il senso della nuova “legge sulla prevenzione e la lotta contro i femminicidi, i delitti basati sul genere e le violenze che li precedono” adottata in prima lettura nel Consiglio dei ministri lo scorso 25 ottobre in Belgio. Depositata dalla Segretaria di Stato per la Parità di Genere, Sarah Schlitz (Ecolo/Verdi), la legge quadro per la prima volta definisce giuridicamente i femminicidi al fine di sviluppare politiche di lotta fondate su statistiche ufficiali. E in […]

Il nome della premier

Giorgia Meloni non è femminista. La sua storia non è questa. Non ha condiviso le lunghe battaglie sulla lingua, sulla declinazione al femminile anziché al neutro-maschile. Ma il linguaggio oggi è un campo di battaglia che struttura le più importanti questioni politiche. E merita da parte sua un supplemento di riflessione

Giorgia Meloni non è femminista. Non è questa la sua storia. Nessuna donna di destra o centrodestra che abbia assunto importanti incarichi politici, da Thatcher a Merkel, si è mai detta femminista. Ne consegue la non-sensibilità alla declinazione femminile del proprio incarico, a cui il femminismo invece dà importanza. Anche se Angela Merkel alla fine del suo lungo cancellierato, nel corso di un incontro con la scrittrice Chimamanda Ngozi Adichie, ha accettato di dirsi femminista. Secondo Alice Schwarzer, fondatrice della […]

Inghilterra: nuove linee guida per i minori "trans"

Mentre la Spagna sta per approvare l'orribile Ley Trans che consente la transizione di bambine-i dai 12 anni anche se i genitori si oppongono, il servizio sanitario inglese chiude definitivamente con il cosiddetto "approccio affermativo" farmacologico (bloccanti della pubertà) praticato per anni e indica il trattamento psicologico come strada prioritaria. E in Italia? Per la Società Italiana di Pediatria questi farmaci non causano problemi e i loro effetti sono completamente "reversibili", dato smentito da svariati studi

Il servizio sanitario inglese (NHS) ha pubblicato una nuova bozza di linee guida per le cure ai minori con disforia di genere (qui il testo integrale), in attesa dei risultati della Cass Review, inchiesta indipendente commissionata dal ministro della salute britannico e guidata dalla pediatra Hilary Cass (vedere qui), che porteranno a una completa ristrutturazione dei servizi dedicati ai minori gender non-conforming. Dopo la chiusura della clinica Tavistock -di cui vi abbiamo raccontato qui-, NHS mette definitivamente fine alla cosiddetta […]

Donne-contenitori: prolife e pro-utero in affitto la vedono allo stesso modo

Per gli uni e per gli altri il corpo femminile deve mettersi a disposizione per "produrre" il nascituro rinunciando alla possibilità di scelta una volta che la gravidanza è avviata. Ma una nuova vita inizia davvero solo quando c'è il sì materno: fatto inaggirabile e irraggiungibile dal diritto. Diversamente l'unica possibilità è la coazione

Sul ddl depositato da Maurizio Gasparri per modificare l’articolo 1 del Codice civile e introdurre nel nostro ordinamento il riconoscimento della capacità giuridica al concepito "con l’intento di prevenire l’aborto volontario, in qualsiasi forma, legale o clandestino che sia” si possono dire almeno tre cose. La prima: è altamente improbabile che il ddl arrivi nelle aule parlamentari. L'immediata conseguenza della sua approvazione sarebbe la sostanziale inapplicabilità della legge 194 perché l'aborto equivarrebbe di fatto a un omicidio. Nessuna delle forze di maggioranza […]

Il simbolico è politico

Il no di Giorgia Meloni ai desiderata di Silvio Berlusconi è stato definito una nemesi: una giovane donna che affonda il vecchio leader -"drago divoratore di vergini" lo ha definito l'ex-moglie- e non si fa intimorire da amici e nemici. Un imprevisto nella nostra politica misogina. Anche se la futura premier non si è mai definita femminista

Supponente, prepotente, arrogante e offensiva. E lei che a breve giro risponde di non essere ricattabile. Insomma, parafrasando un altro celebre scambio di battute, "non a disposizione". I maggiori quotidiani hanno già parlato di nemesi. Il Cavaliere messo sotto da una donna molto più giovane di lui, Giorgia Meloni, che a 45 anni potrebbe essere la prima a guidare un governo in Italia: i conti duri con il padre, del resto, fanno parte della sua biografia. Sul fronte opposto, il […]
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2 Aprile 2022
Biden: sì agli ormoni per bambine e bambini
Diversamente da Svezia, Finlandia, Uk, Australia, paesi pionieri che visti i danni causati dai farmaci sui minori con disforia di genere tornano alla priorità della terapia psicologica, gli USA spingono sulla farmacologizzazione immediata. E la chiamano "diritto dei bambini", dicendo che ogni altro approccio è "discriminatorio"
Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha diffuso un documento in cui appoggia l’approccio “affermativo” alla transizione dei minori, che prevede la prescrizione immediata di farmaci bloccanti della pubertà e ormoni a bambine e bambini che si dichiarano a disagio con il proprio genere, saltando la valutazione psicologica per non ritardare in alcun modo la medicalizzazione. Abigail Shrier ha dato la notizia su Twitter (vedere qui). Ancora una volta l’amministrazione Biden si è dimostrata controcorrente rispetto a paesi pionieri dell’identità di genere, […]
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30 Agosto 2021
No all'obbligo di transizione dei minori: migliaia di pediatri Usa fanno causa all'amministrazione Biden
Cresce il numero di medici che si oppongono alla transizione medica di bambine/i. Due associazioni di pediatri americani contestano il decreto Biden che sostituisce il sesso con l’identità di genere, e chiedono di non essere obbligati a prescrivere procedure sperimentali e nocive contro il loro giudizio medico, etico o credo religioso
Un gruppo di oltre 3000 pediatri ha fatto causa all’amministrazione Biden per la sua reinterpretazione dello Affordable Care Act che obbliga i medici a fornire farmaci e interventi chirurgici per la “transizione di genere” di minori. A maggio il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti (HHS) ha annunciato che il suo Ufficio per i Diritti Civili avrebbe interpretato e applicato la sezione 1557 del Patient Protection and Affordable Care Act in modo diverso: il divieto di […]
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12 Maggio 2021
L'amministrazione Biden cancella donne e ragazze
Senza alcun dibattito pubblico e contro l'opinione della maggioranza degli americani, il presidente Joe Biden sta procedendo d'imperio a sostituire la parola "sesso" con "identità di genere" in tutti gli atti e i documenti amministrativi, con grave impatto sulla vita di donne e ragazze. In tutto il mondo liberal e progressisti perseguono questo stesso obiettivo al servizio della trans-lobby
Sta succedendo. È brutto come appare e nessuno dovrebbe avere dubbi. Tutto ciò che Janice Raymond aveva predetto nel 1979 si è avverato. Tutto ciò che vedete pubblicato sul blog 11th Hour è realtà. Non si tratta affattoomplottismo. Il primo giorno in cui è entrato in carica il presidente Biden ha firmato l'ordine esecutivo 13988 sulla prevenzione e la lotta alla discriminazione sulla base dell'identità di genere o dell'orientamento sessuale. Molti di noi, me compresa, presumevano ingenuamente che questo avrebbe […]
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6 Marzo 2021
Da sottoscrivere subito, in tempo per 8 marzo! Dalle donne di tutto il mondo al Senato Usa: non approvate l'Equality Act! L'"identità di genere" ci cancella
Una lettera da firmare subito! (andrà consegnata l'8 marzo).Negli Stati Uniti l'Equality Act, già passato alla Camera dei Rappresentanti, sta per essere approvato al Senato. Come Feminist Post vi ha più volte raccontato, l'Equality Act, fortemente voluto dall'amministrazione Biden, sostituisce di fatto il concetto di "sesso" con quello di "identità di genere", cancellando donne, ragazze e bambine e rendendo l'essere donna una "scelta" a disposizione degli uomini. Declaration on Women's Sex-Based Rights, che conta una rete di 15 mila aderenti […]
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5 Marzo 2021
Diritti trans: tema di primissimo piano per la politica americana
Il Partito Democratico americano è dilaniato dall'affaire Andrew Cuomo, governatore dello stato di New York accusato di molestie da tre donne, e da altre questioni di rilievo come la diatriba tra i moderati e l'ala sinistra di Sanders sul mancato aumento del salario minimo. Ma ritrova la sua compattezza sul tema dei diritti delle persone transgender a cui Joe Biden dedica straordinaria attenzione già dalle primissime ore del suo mandato, fino al punto di minacciare sanzioni contro quei Paesi che […]
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19 Febbraio 2021
"Genere"? No grazie. Donne e uomini. Modernizzare il linguaggio della politica
Da tempo il femminismo radicale non usa più l'espressione "genere" per nominare la differenza sessuale. Anzi, non la usa più del tutto: "donne e uomini" o anche "i due sessi" sono parole che vanno benissimo e hanno il vantaggio di non poter essere equivocate. Il linguaggio è l'ambiente umano, con le parole si costruisce il mondo, per questa ragione vanno scelte con cura. A partire dagli anni Novanta la parola genere è stata completamente risignificata. Mary Daly aveva profetizzato: di […]
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18 Febbraio 2021
Quei bravi ragazzi progressisti, finti amici del femminismo
Il femminismo radicale in tutto il mondo sta discutendo della necessità di non farsi più illusioni sul sostegno della sinistra al movimento delle donne. Oggi, anzi, il transumanesimo di sinistra (libero sex work, libero utero in affitto, sostegno all'identità di genere, ormoni a bambine e bambini e tutto il resto) sta creando molti problemi alle donne. Qui un esempio di antifemminismo di sinistra proprio di questi giorni: il quotidiano Il Manifesto che riduce a una rissa tra isteriche invidiose (Carmen […]
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25 Gennaio 2021
Mail-bombing globale a Biden e Kamala: fuori i corpi maschili dagli sport femminili! Partecipa anche tu
Sempre più esplosiva per la nuova amministrazione americana la questione dell'executive order del neopresidente americano Joe Biden che ha riammesso per decreto le transwomen -corpi maschili e molto spesso anche genitali maschili, non infrequentemente mediocri atleti uomini che affermano di "percepirsi" come donne- negli sport femminili, oltre che negli spazi riservati a donne e ragazze: bagni, spogliatoi ecc. Il WOLF (Women's Liberation Front) organizza un mail-bombing globale contro il provvedimento iniquo e ingiusto nei confronti delle atlete, richiedendone un'immediata revoca […]
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24 Gennaio 2021
La parità secondo Biden: il diritto degli uomini di dirsi donne (e di vincere in tutti gli sport femminili)
E Kamala? Niente da dire? "Sui social le donne hanno espresso sollievo per la fine dell'era Trump. Anche i canadesi hanno pubblicato immagini di Kamala Harris e Jill Biden in abiti che rappresentano il progresso. Nessuna vera femminista indosserebbe un abito nero e una cravatta rossa, del resto. Ciò di cui l'America ha bisogno ora sono quei toni-gioiello. Non riesco a capire quale trauma abbiamo subito vedendo un egomaniaco twittare se stesso nella prigione di Internet ... Semmai ci ha offerto lo spunto […]
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21 Gennaio 2021
Biden, giorno 1: libero accesso agli sport femminili per le trans con corpi maschili
Non ha aspettato nemmeno 24 ore: tra i primissimi executive order del neopresidente americano Joe Biden -insieme a provvedimenti urgenti sulla sanità, come l'obbligo di mascherine, e sui migranti- la riammissione delle "ragazze" transgender negli sport scolastici femminili. Quindi nati maschi -con corpo maschile, muscoli maschili e quasi sempre genitali maschili- che "si identificano " come donne e che potranno ovviamente accedere anche a spazi riservati annessi, come bagni e spogliatoi. Il decreto era pronto ed è stato immediatamente emanato, […]
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