Nascere da "madre surrogata" morta

Docente dell’università di Oslo propone di utilizzare corpi di donne in coma irreversibile, danneggiabili senza complicazioni etiche, per condurre gravidanze per conto terzi. Ma anche uomini in stato vegetativo (così le femministe non si arrabbiano) innestando gli embrioni nel fegato. E i bambini? Tema non considerato

Può essere stato d'ispirazione Habla con ella, film di Pedro Almodovar in cui la giovane danzatrice Alicia, in coma per un incidente, resta incinta a opera di Benigno, l'infermiere che si occupa di lei. Anna Smajdor, docente di Bioetica Medica Università di Oslo, riprende e approfondisce un suggerimento avanzato nel 2000 dalla ricercatrice israeliana Rosalie Ber "per aggirare i problemi morali della maternità surrogata gestazionale" utilizzando come uteri in affitto donne in stato vegetativo persistente (PVS). Alla pratica dà il […]

Olanda: se blocchi lo sviluppo di bambine e bambini li spingi a diventare trans

Il protocollo -mettere in pausa la pubertà per consentire ai minori di “scegliere” il sesso- l’hanno inventato loro. Ma anche gli olandesi ora ammettono che in 9 casi su 10 i blocker non danno più tempo per "decidere" ma sono l’inizio della transizione. Una profezia che si auto-avvera. E che gli effetti di questi farmaci non sono affatto reversibili

La clinica universitaria Amsterdam UMC, pioniera nell'uso dei bloccanti della pubertà, ha ammesso che i bambini che assumono questi farmaci possono trovarsi bloccati in una maggiore medicalizzazione. L’ammissione arriva in seguito alla pubblicazione all'inizio di questo mese di un nuovo studio retrospettivo che esamina 20 anni di interventi ormonali noti come "protocollo olandese", condotto su 1.766 bambini e adolescenti tra il 1972 e il 2018 presso la famosa clinica di Amsterdam e pubblicato su The Journal of Sexual Medicine. Ma […]

Nasce GenerAzioneD, associazione italiana di genitori di minori che si definiscono "trans"

Un sito di orientamento e di informazione per sostenere e accompagnare madri e padri che si trovino a vivere questa complessa esperienza: testimonianze, interviste, e link per contribuire a un dibattito approfondito che oggi non trova spazio sui media mainstream

Si è costituita l’associazione culturale, apolitica, aconfessionale e priva di scopi di lucro GenerAzioneD Scopo primario dell’associazione è quello di informare in merito alle problematiche della disforia/incongruenza di genere in bambini, adolescenti e giovani adulti. Attraverso la divulgazione di testimonianze, notizie, articoli nazionali e internazionali in traduzione e la promozione di occasioni di confronto, GenerAzioneD si propone di favorire la trasparenza necessaria affinché venga garantita la migliore assistenza possibile alle persone coinvolte.  GenerAzioneD nasce infatti dall’incontro di alcuni genitori accumunati dall’esperienza di avere figli […]

Bambine/i "transgender": è contagio da social. Lo ammette perfino la maggiore associazione trans

Tik Tok, Youtube e altri: la presidente di WPATH, associazione mondiale per la salute trans, costretta ad ammettere che gli influencer hanno una grande parte nell’epidemia di transizioni tra i minori, fenomeno negato dai progressisti occidentali che bollano ogni allarme come transfobia. Ma non si smette di spingere per medicalizzazione e chirurgizzazione precoce

L'onorevole Alessandro Zan, primo firmatario del famigerato ddl sull'identità di genere finito in cavalleria, aveva negato il vertiginoso aumento dei casi di transizione di bambine e bambini, definendo la notizia un'"affermazione pericolosa" Nel 2021 vi erano già numerose statistiche che segnalavano l'entità del problema, ma a quanto pare Zan non ne era a conoscenza -il che è inaccettabile- o fingeva di non sapere o più probabilmente riteneva ideologicamente che il semplice fatto di porre la questione si dovesse ritenere prova […]

Il problema non è il rooming-in ma la solitudine delle mamme

Dopo la triste vicenda del neonato morto accanto alla mamma al Pertini di Roma per alcune/i la soluzione è tenere i bambini nei nidi e non in stanza. Ma il rooming-in è stato fortemente voluto dalle donne che un tempo in ospedale venivano separate dai bambini. Si tratta semmai di consentire alle neomamme di avere vicino una congiunta/o che le assista. Specie in tempi di personale carente

A partire dalla dolorosissima vicenda del neonato morto all'ospedale Pertini di Roma -probabilmente per soffocamento accidentale, la magistratura accerterà le cause: potrebbe anche trattarsi di "morte in culla" o di altro- molte e molti concludono che il rooming-in è una pratica pericolosa e sbagliata e che i bambini dovrebbero stare nelle nursery. Ricordo però che in passato le donne hanno molto lottato per ottenere il rooming-in e per ragioni più che evidenti: non separarsi dal neonato dopo la lunga convivenza […]

Sesso e genere: il saggio di JK Rowling

Nel suo testo la scrittrice spiega nel dettaglio le ragioni per le quali ha sentito la necessità di occuparsi della questione trans, sfidando la violenza degli attivisti. Uno scritto-manifesto per il femminismo gender critical tradotto in italiano da Alessandra Asteriti

Attaccando JK Rowling oggi si può anche fare business. Ultima iniziativa quella di un giovane imbecille canadese creatore di libri d'arte che ha deciso di de-rowlingzzare Harry Potter pubblicando un'edizione speciale della saga sulla cui cover il nome dell'autrice scompare: 170 dollari a copia per un ignobile sopruso. Che gli restino tutte le copie in magazzino. Tornando alle cose serie: nel giugno del 2020 JK Rowling ha pubblicato un saggio sul suo sito web per spiegare dettagliatamente la sua posizione […]

Anche in Italia si apre -finalmente!- il dibattito sui bloccanti della pubertà

A rompere il silenzio la Società Psicoanalitica Italiana che chiede una discussione scientifica aperta su questi trattamenti che definisce "sperimentali", non supportati da adeguati studi e a forte rischio etico perché predeterminano il destino di bambine e bambini

In notevole ritardo rispetto al Grande Nord europeo, alla Gran Bretagna all'Australia, ad alcuni stati USA -che hanno bruscamente frenato sull'uso del puberty blocker come "terapia" per bambine e bambini dai comportamenti non conformi al genere, anche in Italia si rompe finalmente il silenzio con una lettera indirizzata al governo da parte della Società Psicoanalitica Italiana, che invita alla prudenza e all'apertura di una discussione scientifica pubblica. A seguire riproduciamo le interviste realizzate da Marina Terragni per Il Foglio e […]

Gli psicoanalisti italiani: stop ai puberty blockers

La Società Psicoanalitica Italiana critica sui bloccanti per la pubertà ai bambini: trattamento pericoloso e sperimentale. E si unisce a femministe gender critical e genitori nel chiedere dati scientifici e un dibattito pubblico sul migliore trattamento per i minori che soffrono disforia di genere

Da anni noi femministe gender critical lottiamo contro lo scandalo della medicalizzazione dei bambini nel nome dell’identità di genere. E da anni veniamo bollate come fasciste, reazionarie, bigotte. Oggi finalmente una società scientifica accreditata italiana, la Società Psicoanalitica Italiana (SPI), prende posizione, unendosi a noi nel lanciare un grido di allarme: l’uso di bloccanti della pubertà è un trattamento sperimentale che non ha una solida base scientifica, e causa gravi effetti collaterali. Soprattutto, nella maggior parte dei casi la disforia […]
Categoria

Categoria

Categoria
Tematica

Tematica

Tematica
Hashtag

Hashtag

Hashtag
Cerca

Cerca

Cerca
21 Gennaio 2023
Anche in Italia si apre -finalmente!- il dibattito sui bloccanti della pubertà
A rompere il silenzio la Società Psicoanalitica Italiana che chiede una discussione scientifica aperta su questi trattamenti che definisce "sperimentali", non supportati da adeguati studi e a forte rischio etico perché predeterminano il destino di bambine e bambini
In notevole ritardo rispetto al Grande Nord europeo, alla Gran Bretagna all'Australia, ad alcuni stati USA -che hanno bruscamente frenato sull'uso del puberty blocker come "terapia" per bambine e bambini dai comportamenti non conformi al genere, anche in Italia si rompe finalmente il silenzio con una lettera indirizzata al governo da parte della Società Psicoanalitica Italiana, che invita alla prudenza e all'apertura di una discussione scientifica pubblica. A seguire riproduciamo le interviste realizzate da Marina Terragni per Il Foglio e […]
Leggi ora
13 Ottobre 2022
Boldrini sbaglia
In nome della bigenitorialità e di un paritarismo ideologico la parlamentare PD propone una modifica dell'art. 37 della Costituzione che parla della relazione tra la madre e il figlio come meritevole di "speciale protezione". Sarebbe un gran regalo "costituzionale" alla lobby dei padri separati sostenuta in particolare dalla Lega. E accrescerebbe i rischi per madri e bambini
Laura Boldrini annuncia la sua intenzione di depositare immediatamente in Parlamento una serie di proposte che chiama "pacchetto diritti". Tra queste, l'idea di una modifica dell'art. 37 della Costituzione in cui si afferma che "La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore. Le condizioni di lavoro devono consentire l'adempimento della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale adeguata protezione". L'intento di Boldrini è […]
Leggi ora
30 Settembre 2022
Il padre di Giorgia
Stigmatizzato anche da sinistra il volgare attacco di Rula Jebreal che fa ricadere su Meloni le colpe di un padre inaffidabile e assente. Assenza che piuttosto può offrire una chiave di lettura alla sua ascesa politica fino al controllo di un partito maschile. E anche la sua attenzione al tema della maternità
Nel suo volgare attacco, stigmatizzato da destra e da sinistra, Rula Jebreal sostiene -sulla base di uno scoop della stampa spagnola- che "il padre della Meloni è un famigerato trafficante di droga/criminale condannato che ha scontato una pena in una prigione" quando lei "afferma che i richiedenti asilo sono criminali che vogliono sostituire i bianchi" (sempre per la cronaca, Meloni ha annunciato che querelerà Jebreal per averle attribuito questa dichiarazione). La leader della destra non ha mai fatto mistero dell'abbandono […]
Leggi ora
5 Luglio 2022
Il "regalo" del sindaco Beppe Sala al Pride
D'ora in poi a Milano verranno registrati in automatico gli atti di nascita dei figli di "coppie omogenitoriali", compresi quelli nati da utero in affitto. Anche se la legge e successive sentenze condannano fermamente la pratica e indicano la strada dell'adozione per il genitore "intenzionale". Ma l'anagrafe è di competenza dello Stato, e non delle amministrazioni locali. E i milanesi non sono mai stati interpellati a riguardo: tutte le criticità di una decisione unilaterale e molto glam che potrebbe presentare anche profili di incostituzionalità
“Abbiamo riavviato il riconoscimento dei figli nati in Italia da coppie omogenitoriali”: le parole con cui il sindaco Beppe Sala ha annunciato il suo personale “regalo” al Pride hanno inizialmente ingenerato qualche confusione. Infatti i figli nati “in Italia” per iniziativa -e giocoforza non “da”- coppie omogenitoriali sono solo i figli di donne unite con altre donne. I figli delle coppie di uomini nascono in Canada, in California o in altre nazioni mete di turismo procreativo, ma in Italia no […]
Leggi ora
26 Marzo 2022
Laura Massaro ha vinto per tutte
La più famosa delle madri sotto attacco in base alla finta "teoria" dell'alienazione genitoriale ha vinto in Cassazione la sua battaglia, per sé e per tutte le donne nella sua situazione: d'ora in avanti bambine e bambini non potranno più essere prelevati a forza e non sarà più così facile parlare di madri alienanti. Una vittoria anche simbolica, che riporta le madri al centro contro ogni retorica paritaria
Con l'Ordinanza n. 9691/2022 la Cassazione ha dato ragione a Laura Massaro e ha bandito l'alienazione parentale dai tribunali, definendo fuori dallo stato di diritto il prelievo coatto dei minori, che vanno sempre ascoltati nei procedimenti che li riguardano. Una sentenza clamorosa -grazie al coraggio di Laura e allo strepitoso lavoro delle avvocate Teresa Manente e Ilaria Bogliano- nonostante i pessimi auspici e la durezza dell'esito dell' appello, per non parlare degli inammissibili tentativi di screditare Laura "processandola" appena 4 […]
Leggi ora
2 Gennaio 2022
Padri che uccidono
Davide Paitone ha ucciso il figlio Daniele ferendo gravemente anche sua madre. Un uomo violento, già detenuto ai domiciliari. In più incocainato e e bevitore. Eppure in nome della "parità genitoriale" gli è stato concesso di tenere con sé il bambino per Capodanno, decisione che si è risolta in una tragedia. Ma il diritto del padre, anche se notoriamente aggressivo, è la cosa che conta di più
Davide Paitone, operaio quarantenne di Morazzone (Varese), è un uomo violento. Già accusato di maltrattamenti in famiglia, e inoltre incocainato e bevitore, aveva anche accoltellato un collega dopo una lite e per questo si trovava agli arresti domiciliari. Nonostante il suo temperamento violento aveva ottenuto di tenere con sé per Capodanno il figlio Daniele di 7 anni. Concessione equivalente a una condanna a morte per il bambino, a cui il padre ha squarciato la gola. Dopo averne nascosto il corpo […]
Leggi ora
22 Novembre 2021
Usa. Genitori fanno causa alle scuole che a loro insaputa incoraggiano le transizioni di bambine e bambini
Succede a Kettle Moraine (Wisconsin), dove il distretto scolastico incoraggia le-i minori "non conformi" ad adottare nome e pronomi dell'altro sesso senza informare i genitori. La posizione delle famiglie che rivendicano i propri diritti educativi -insieme a quella dei pediatri contrari alle "terapie" affermative di genere e delle atlete che contro i trans nei loro sport- avrà un peso notevole alle elezioni presidenziali: su questi temi Biden ha già perso la Virginia
Due gruppi di genitori hanno fatto causa al distretto scolastico di Kettle Moraine (Wisconsin) perché incoraggia gli studenti minorenni confusi riguardo alla loro “identità di genere” a cambiare nomi e pronomi a scuola senza il consenso dei genitori (carriera alias. Vederequi). La causa si aggiunge a quelle delle giovani atlete private di potenziali vittorie e borse di studio sportive per l’ammissione di maschi ‘trans-identificati’ nei loro sport (vedere qui) e dei pediatri minacciati di «discriminazione» se non avviano subito i […]
Leggi ora
22 Ottobre 2021
Congedo di paternità a 3 mesi: ma madri e padri non sono pari
La misura del "Family Act" annunciata dalla ministra per le Pari Opportunità Bonetti al Women’s Forum G20 Italy. Ma se una maggiore partecipazione maschile è auspicabile, la logica paritaria che ispira la condivisione si muove ancora una volta in direzione del neutro, negando la differenza femminile e promuovendo azioni inefficaci
Nel corso dell’apertura a Milano del “Women’s Forum G20 Italy” la Ministra per le Pari Opportunità Elena Bonetti ha annunciato il progetto di allungare gradualmente il congedo di paternità obbligatorio dagli attuali 10 giorni a 3 mesi, nell’ambito del “Family Act".  Il prolungamento - e in alcuni casi la parificazione - dei congedi dei padri e delle madri si presenta come una politica progressista finalizzata a raggiungere una maggiore “parità tra i sessi” in famiglia e nel lavoro, oltre a […]
Leggi ora
28 Luglio 2021
Ladri di bambini
7 anni, seriamente malato, un altro minore sottratto con la forza alla mamma e portato in casa-famiglia. In nome della “bigenitorialità" paritaria e della legge 54 sull'affido condiviso, che fa soffrire i bambini e sminuisce il ruolo materno. Ma madre e padre non si equivalgono. Quella norma va cambiata
Nella notte tra il 26 ed il 27 luglio, appena dopo il giorno di Sant'Anna protettrice delle madri e delle gravide, a VIterbo un altro bambino è stato preso da sua madre e portato con la forza in casa famiglia. Lui ha 7 anni ed è un bambino speciale -soffre di una grave malattia neurologica- e sua madre se ne è presa cura. Ma le madri protettive sono giudicate simbiotiche, "accusate" della sindrome da alienazione parentale, strumento misogino e  ascientifico […]
Leggi ora
4 Giugno 2021
Il bambino di Laura Massaro non è più suo
Il Tribunale dei minori di Roma ha disposto che madre e figlio vengano SEPARATI PER SEMPRE. La donna, giudicata una "madre ostativa", ha perso la responsabilità genitoriale e non potrà più vedere suo figlio, che potrebbe essere prelevato con la forza in qualunque momento per essere collocato in una casa-famiglia
Un decreto del Tribunale dei Minorenni di Roma ha disposto l’allontanamento del figlio di Laura Massaro dalla madre, cosa che può avvenire nelle prossime ore in maniera coatta e senza preavviso. Ci toccherà ancora lo spettacolo intollerabile di un bambino prelevato dalle forze dell'ordine? Il decreto prevede la decadenza della responsabilità genitoriale per la donna, ritenuta una madre ostativa, e l'interruzione di ogni rapporto con il figlio. Il bambino sarà collocato in una casa-famiglia. La Corte di Appello nel gennaio […]
Leggi ora
10 Marzo 2021
Corte Costituzionale: serve una legge per i figli arcobaleno. Ma l'utero in affitto resta un grave reato
Due sentenze della Corte Costituzionale -emesse il 28 gennaio, motivazioni rese note nelle ultime ore- invitano i legislatori italiani a individuare dispositivi che in nome del "superiore interesse del minore" consentano ai cosiddetti "genitori intenzionali", compresi i committenti di utero in affitto, di essere riconosciuti come genitori a tutti gli effetti anche in assenza di legami biologici e anche se hanno commesso un reato. Pur respingendo come "inammissibili" le questioni poste dalla prima sezione della Cassazione riguardo a due casi […]
Leggi ora
2 Febbraio 2021
Parentectomia: la madre asportata come un tumore
Parentectomia: prima un soprassalto nel leggere la parola in un articolo di psicologi italiani, assoggettati ad un codice deontologico comune anche se notoriamente fautori della alienazione genitoriale, alias PAS. Poi, a freddo, la valutazione che non poteva esserci terminologia più appropriata per l’intervento che i fautori PAS (G.B. Camerini, T. Magro, U. Sabatello, L.Volpini delle università di Padova e Roma) propongono nei casi di alienazione genitoriale: l’asportazione del genitore come se si trattasse di un tumore, di un organo malato […]
Leggi ora