Il femminismo e la destra

In risposta a Julie Bindel, che considera il muro eretto dalla sinistra transattivista ma anche i rischi di un'alleanza con la destra: in Italia la novità storica -una donna di destra premier, Giorgia Meloni- complica ulteriormente il quadro. Che fare allora? Quello che sta capitando in Spagna sull'orribile Ley Trans forse indica una strada buona per tutte

Julie Bindel e Harvey Jeni prendono il toro per le corna: visto che da troppo tempo con la sinistra non c'è possibilità di dialogo, il femminismo radicale e gender critical può guardare a destra senza correre rischi? Tema che in Italia abbiamo ben presente e che ha agitato tutta la campagna elettorale conclusasi con la vittoria schiacciante di una donna di destra, Giorgia Meloni, che non si è mai dichiarata femminista. Il fatto che oggi la destra in Italia sia […]

SPAGNA: SOCIALISTE CONTRO LA LEY TRANS

A differenza delle loro omologhe italiane del PD e della sinistra schierate per la libera identità di genere, le progressiste spagnole rompono con le politiche transattiviste del PSOE in difesa delle donne e dei bambini. Nel loro manifesto gli ottimi argomenti contro quella che, se approvata, potrebbe essere la peggiore legge transattivista del mondo

Rompendo con il suo partito, il PSOE, e lanciando un segnale alle donne di sinistra europee, generalmente schierate in difesa del dirittismo transattivista, la Federación de Mujeres Progresistas lancia un coraggioso manifesto contro la Ley Trans voluta dalla maggioranza di governo in Spagna (PSOE e Podemos) e in via di approvazione con iter d'urgenza, senza un effettivo dibattito parlamentare né un'ampia discussione pubblica. L'iniziativa nasce anche in risposta alla clamorosa rottura tra il femminismo storico spagnolo -riunito nel cartello Contraborrado- […]

RU486 o pillola abortiva: miti, fraintendimenti e business

L'aborto chimico viene venduto come più libero e autodeterminato, ma non è la soluzione per tutte: è più lungo e doloroso di quello chirurgico, a volte meno sicuro e serve soprattutto a far risparmiare il sistema sanitario come spiega il saggio di tre femministe americane. Alle donne va garantito il diritto di essere informate e di scegliere consapevolmente tra le due opzioni: ecco una proposta di legge per fare funzionare gli ospedali

Qualche giorno fa abbiamo pubblicato “Quando l’aborto interessa agli uomini”. Nella postilla abbiamo accennato ai diversi metodi di interruzione involontaria di gravidanza, tra cui la pillola abortiva RU 486, anche detta “aborto chimico”. Dell'aborto chimico si parla come di un passo avanti nell'autodeterminazione. Soprattutto le più giovani possono fare confusione tra contraccezione "del giorno dopo" (che va assunta entro 72 ore dal rapporto a rischio) e pillola abortiva, con la quale si può interrompere la gravidanza fino alla 9a settimana. […]

Quando l'aborto interessa agli uomini

Totalmente ignorata a destra e a sinistra in tempo di pace, la questione dell'aborto diventa centrale quando gli uomini combattono per il proprio potere. Ma se esiste un "caso Marche" c'è anche un "caso Emilia", regione rossa: stesse percentuali di obiezione e niente pillola abortiva nei consultori. Noi donne non dobbiamo partecipare a questa immonda contesa sulla nostra carne, schierandoci nell'una o nell'altra tifoseria

Le donne -anzi, i cosiddetti "diritti delle donne"- sono state scaraventate strumentalmente al centro di questa orribile campagna elettorale, probabilmente la peggiore di sempre. Non il basso tasso di occupazione femminile, il gender pay gap, la mancanza di servizi che ci costringe nella parte di welfare vivente, la violenza e il femminicidio, il machismo della politica e tutto quello che sappiamo e che viviamo. La questione delle questioni è l'aborto, ripescata dal dimenticatoio in cui è normalmente confinata -nessun partito […]

Forse l'identità di genere non esiste

Se a dubitare è la biologa Anna Fausto-Sterling, la prima a parlarne negli anni Novanta, ispiratrice di Judith Butler e fondatrice delle gender theory, allora forse siamo a un clamorosissimo e definitivo giro di boa. Fermate le leggi trans prima che sia troppo tardi!

Se Judith Butler è The Queen of Gender, Anna Fausto-Sterling è la sua dea: zoologa, biologa e docente di gender study -oggi alla Brown University- partendo dalla rara condizione genetica dell'intersessualità nei primi anni Novanta è stata la prima ad attaccare il concetto di binarietà sessuale, sostenendo che la sessualità è uno spettro e che si possono individuare almeno 5 sessi ("ma dai, non era mica una teoria, ero ironica, era solo una provocazione" ha detto in seguito. Ma invano). […]

Trans-Europa: Irlanda, UK, Spagna, le leggi-gender ai primi posti nelle agende politiche

Mentre la nuova premier britannica Liz Truss lavora per bloccare l'autocertificazione di genere in Scozia, il governo iberico impedisce il dibattito parlamentare sulla Ley Trans, che consente il cambio di sesso perfino ai bambini di 12 anni, per andare ad approvare in fretta e furia: per questo le femministe spagnole rompono con la sinistra e aprono il dialogo con il Partito Popolare. Intanto in Irlanda un professore viene arrestato per aver rifiutato di usare il linguaggio fluido

Un professore di una scuola cristiana irlandese, Enoch Burke, è stato sospeso e quindi arrestato per aver rifiutato di appellare uno studente transgender con un pronome neutro. Intanto la nuova premier britannica Liz Truss starebbe cercando di bloccare i piani della Scozia per consentire l'autoidentificazione per le persone transgender (self-id) e avrebbe chiesto agli avvocati consigli su come "mettere in pausa o prevenire" le riforme. Truss, responsabile del brief sulle uguaglianze oltre che ex-ministro degli esteri, è stata determinante nell'escludere […]

Elizabeth, l'ultima matriarca

La regina scomparsa ha saputo esercitare il proprio potere in modo così abile da renderlo invisibile. Un'influenza profonda che non ha mai prodotto contraccolpi. Sapienza, ferreo senso del dovere, pragmatismo, controllo emotivo e nessun narcisismo: questi i tratti di una sovranità che ne fanno un modello di autorità femminile

Gaby Hinsliff per The Guardian Ferma tutti gli orologi. Stacca il telefono. Per una volta, i versi di apertura della poesia di WH Auden, Funeral Blues, sembrano adatti al momento. Piaccia o meno, gran parte della vita pubblica si fermerà nei giorni di lutto mentre le emittenti sospendono i loro programmi e si prepara il funerale di stato. Per quanto possa essere stato prevista da tempo, la morte della monarca che ha regnato più a lungo nella storia britannica è un momento […]

Un video ogni 10 minuti

Il brutale omicidio di Alessandra Matteuzzi uccisa a martellate dal suo ex è la rappresentazione perfetta di ogni femminicidio: l'assassino non è uno che perde il controllo, ma che lo ristabilisce. La morte di lei serve a ritrovare l'equilibrio perduto in seguito all'abbandono. La violenza è una funzione del dominio. E' qui che si deve tenere lo sguardo per riuscire a fermarla

L'uccisione di Alessandra Matteuzzi, la donna bolognese ammazzata dall'ex a martellate e a colpi di panca di ferro, è la rappresentazione plastica e perfetta della dinamica di ogni femminicidio. Giovanni Padovani non è pazzo, non è un drop out, è un giovane uomo in perfetta forma, inserito nel mondo, addirittura testimonial di campagne contro la violenza sulle donne. Insomma non l'avresti mai detto, come quasi sempre. Alessandra è sottoposta a vessazioni continue e inaudite: deve giustificare ogni movimento, ogni respiro, […]
Categoria

Categoria

Categoria
Tematica

Tematica

Tematica
Hashtag

Hashtag

Hashtag
Cerca

Cerca

Cerca
22 Novembre 2021
Usa. Genitori fanno causa alle scuole che a loro insaputa incoraggiano le transizioni di bambine e bambini
Succede a Kettle Moraine (Wisconsin), dove il distretto scolastico incoraggia le-i minori "non conformi" ad adottare nome e pronomi dell'altro sesso senza informare i genitori. La posizione delle famiglie che rivendicano i propri diritti educativi -insieme a quella dei pediatri contrari alle "terapie" affermative di genere e delle atlete che contro i trans nei loro sport- avrà un peso notevole alle elezioni presidenziali: su questi temi Biden ha già perso la Virginia
Due gruppi di genitori hanno fatto causa al distretto scolastico di Kettle Moraine (Wisconsin) perché incoraggia gli studenti minorenni confusi riguardo alla loro “identità di genere” a cambiare nomi e pronomi a scuola senza il consenso dei genitori (carriera alias. Vederequi). La causa si aggiunge a quelle delle giovani atlete private di potenziali vittorie e borse di studio sportive per l’ammissione di maschi ‘trans-identificati’ nei loro sport (vedere qui) e dei pediatri minacciati di «discriminazione» se non avviano subito i […]
Leggi ora
6 Giugno 2021
California, Washington... presto in tutti gli Usa detenuti maschi nelle carceri femminili
La nuova legge californiana consente ai maschi che si auto-identificano come donne di scontare la pena in carceri femminili. Senza ormoni o interventi chirurgici. Idem a Washington -e così in Canada e ovunque sia in vigore il self-id. Se il Congresso Usa approverà l'Equality Act, questo succederà in tutti gli States
Se una cosa è scritta sul Wall Street Journal forse è più facile crederci. Ebbene, il prestigioso quotidiano dedica un articolo all'assurda situazione delle carceri californiane: detenuti maschi, con il loro corpo di maschi intatto, che si dicono donne e chiedono il trasferimento in prigioni femminili in base al bill 132, in vigore dal primo gennaio scorso. Situazione che presto, se il Senato Usa dovesse approvare l'Equality Act promulgato dal presidente Joe Biden, potrebbe riguardare le carceri femminili di tutta […]
Leggi ora
31 Maggio 2021
Ero la ragazza più veloce del Connecticut. Finché non ho dovuto gareggiare con uomini
Un silenzio omertoso copre lo scandalo dell'invasione degli sport femminili da parte degli "ultracorpi" maschili. Ma finalmente alcune atlete, destinate a sicura sconfitta, cominciano a parlare
Anna Vanbellinghen è un'atleta belga -sollevamento pesi- e alle prossime Olimpiadi di Tokyo dovrà affrontare tra le sue competitor anche il neozelandese Laurel Hubbard, primo atleta olimpico trans. Vanbellinghen dice che avere qualche chance con Hubbard è impossibile, che questa faccenda è "un brutto scherzo" per le atlete. E' la prima tra le olimpioniche rompere il silenzio, e finora l'unica. Vanbellinghen comprende che le atlete trans devono poter gareggiare e si augura che si trovi una soluzione, ma non può […]
Leggi ora
12 Maggio 2021
L'amministrazione Biden cancella donne e ragazze
Senza alcun dibattito pubblico e contro l'opinione della maggioranza degli americani, il presidente Joe Biden sta procedendo d'imperio a sostituire la parola "sesso" con "identità di genere" in tutti gli atti e i documenti amministrativi, con grave impatto sulla vita di donne e ragazze. In tutto il mondo liberal e progressisti perseguono questo stesso obiettivo al servizio della trans-lobby
Sta succedendo. È brutto come appare e nessuno dovrebbe avere dubbi. Tutto ciò che Janice Raymond aveva predetto nel 1979 si è avverato. Tutto ciò che vedete pubblicato sul blog 11th Hour è realtà. Non si tratta affattoomplottismo. Il primo giorno in cui è entrato in carica il presidente Biden ha firmato l'ordine esecutivo 13988 sulla prevenzione e la lotta alla discriminazione sulla base dell'identità di genere o dell'orientamento sessuale. Molti di noi, me compresa, presumevano ingenuamente che questo avrebbe […]
Leggi ora
6 Marzo 2021
Da sottoscrivere subito, in tempo per 8 marzo! Dalle donne di tutto il mondo al Senato Usa: non approvate l'Equality Act! L'"identità di genere" ci cancella
Una lettera da firmare subito! (andrà consegnata l'8 marzo).Negli Stati Uniti l'Equality Act, già passato alla Camera dei Rappresentanti, sta per essere approvato al Senato. Come Feminist Post vi ha più volte raccontato, l'Equality Act, fortemente voluto dall'amministrazione Biden, sostituisce di fatto il concetto di "sesso" con quello di "identità di genere", cancellando donne, ragazze e bambine e rendendo l'essere donna una "scelta" a disposizione degli uomini. Declaration on Women's Sex-Based Rights, che conta una rete di 15 mila aderenti […]
Leggi ora
5 Marzo 2021
Diritti trans: tema di primissimo piano per la politica americana
Il Partito Democratico americano è dilaniato dall'affaire Andrew Cuomo, governatore dello stato di New York accusato di molestie da tre donne, e da altre questioni di rilievo come la diatriba tra i moderati e l'ala sinistra di Sanders sul mancato aumento del salario minimo. Ma ritrova la sua compattezza sul tema dei diritti delle persone transgender a cui Joe Biden dedica straordinaria attenzione già dalle primissime ore del suo mandato, fino al punto di minacciare sanzioni contro quei Paesi che […]
Leggi ora
24 Gennaio 2021
La parità secondo Biden: il diritto degli uomini di dirsi donne (e di vincere in tutti gli sport femminili)
E Kamala? Niente da dire? "Sui social le donne hanno espresso sollievo per la fine dell'era Trump. Anche i canadesi hanno pubblicato immagini di Kamala Harris e Jill Biden in abiti che rappresentano il progresso. Nessuna vera femminista indosserebbe un abito nero e una cravatta rossa, del resto. Ciò di cui l'America ha bisogno ora sono quei toni-gioiello. Non riesco a capire quale trauma abbiamo subito vedendo un egomaniaco twittare se stesso nella prigione di Internet ... Semmai ci ha offerto lo spunto […]
Leggi ora