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Senza puberty blocker i minori con disforia sono a maggior rischio suicidio? Falso!
Un rapporto indipendente britannico esamina la questione dei suicidi tra le/i giovani a cui viene negata la “terapia affermativa”. E dimostra che l'allarme generale lanciato su media e social dai gruppi transattivisti -seminando terrore nelle famiglie- non si basa su dati reali e scientificamente validi. Un ulteriore e definitivo colpo alle menzogne della gender-propaganda

La differenza sessuale conta anche per le/i minori “trans”
La futura baronessa Hilary Cass, autrice del review che ha abolito di fatto la terapia affermativa in Gran Bretagna, mette in guardia sui rischi del testosterone: per le bambine trattate con ormoni mascolinizzanti è molto più difficile tornare indietro rispetto ai maschi trattati con estrogeni. E le differenze non si fermano qui

Bambine/i con disforia di genere: dare tempo al tempo è la cura migliore
Lo conferma un recentissimo studio tedesco: nel giro di 5 anni dalla diagnosi quasi 7 minori con disforia su 10 “desistono” facendo pace con il proprio sesso biologico: nuove prove contro la medicalizzazione precoce che quasi sempre invece è il primo passo verso la transizione

Pediatri americani contro i bloccanti della pubertà. E intanto al Careggi…
L’American College of Pediatricians chiede l’immediato stop della “terapia affermativa” per i minori con disforia di genere e invita i colleghi a basarsi sulle evidenze scientifiche sempre più numerose e non sull’ideologia. In attesa di una svolta anche in Italia, un’analisi del modulo per il consenso informato che l’ospedale fiorentino sottopone alle/ai giovanissime/i pazienti

UK: bloccanti della pubertà vietati anche nelle cliniche private. E in Francia si apre il dibattito
Nel Regno Unito per tre mesi a partire dal 3 giugno non saranno accettate le prescrizioni di bloccanti della pubertà a minorenni da parte di cliniche private inglesi o europee. A Parigi il Senato vota un provvedimento che sulla stessa strada ma la prima firmataria riceve intimidazioni e minacce

“Abbiamo sbagliato”: pioniera dei bloccanti della pubertà ammette il danno
Susan Bradley, psichiatra canadese fondatrice negli anni Settanta di una clinica per minori “disforici” e autorità in questo campo oggi dichiara che il passaggio dalla terapia psicologica ai farmaci è stato un grave errore. Perché i loro effetti sono gravi e non reversibili, perché quei trattamenti sono “autoritari” e sperimentali. E perché in 9 casi su 10 la disforia dei bambini è solo temporanea e maschera altri disturbi

UK: esce un libro-inchiesta sul caso Tavistock, clinica che ha “curato” bambine-i autistici avviandoli alla transizione
La giornalista BBC Hanna Barnes ha faticato molto per trovare un editore: la censura che tutte conosciamo. Ma alla fine ce l’ha fatta. E ora esce il suo clamoroso saggio sullo scandalo della Tavistock, clinica per la transizione di minori chiusa dal servizio sanitario nazionale inglese: puberty blocker disinvoltamente prescritti a preadolescenti con autismo, traumi o disturbi psicologici. Per anni alcuni addetti hanno provato a dare l’allarme, ma sono stati intimiditi e silenziati. Una questione tutta politica, perché è in gioco la salute di bambine e bambini. Migliaia in tutto l’Occidente adescati da una trans-propaganda martellante

Biden: sì agli ormoni per bambine e bambini
Diversamente da Svezia, Finlandia, Uk, Australia, paesi pionieri che visti i danni causati dai farmaci sui minori con disforia di genere tornano alla priorità della terapia psicologica, gli USA spingono sulla farmacologizzazione immediata. E la chiamano “diritto dei bambini”, dicendo che ogni altro approccio è “discriminatorio”

Lesbiche contro la transizione di bambine e bambini
Nasce negli USA Lesbians United per dare l'allarme sui gravi rischi della medicalizzazione precoce delle/dei minori con “disforia di genere”. Che, dicono, “è una truffa”. Nella speranza che il movimento gay e lesbico americano, fortemente critico nei confronti della trans-industry, rompa finalmente il silenzio e trovi ascolto

Spagna. Psicologa denunciata dai transattivisti. Rischia la sospensione
Carola López Moya, femminista e di sinistra, pensa che le persone con disforia debbano accettarsi. rompendo le gabbie del genere e senza medicalizzazione. Le associazioni T l'hanno denunciata dicendo che il suo approccio è “terapia di conversione”. Rischia una sanzione fino a 120 mila euro oltre alla sospensione dell'attività

Non più “femmina” o “maschio”, ma “assegnata-o F o M alla nascita”: la bibbia della psichiatria cede al trans-trend
La quinta edizione del Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali -DSM-V-, il più usato dagli psichiatri, adatta la sua terminologia alle richieste degli attivisti transgender. Favorendo l'approccio “affermativo” e il ricorso a bloccanti della pubertà, ormoni e chirurgia per chi soffre di disforia di genere

Madri di bambine-i trattati con ormoni: la loro solitudine, il loro dolore
Quando resistono alle “terapie” chimiche e chirurgiche e chiedono un approccio più cauto per le figlie e i figli con disforia, questi genitori si ritrovano contro tutti: amici, scuole, medici, terapisti, politici, media e cultura. Su quanti fronti si può combattere da soli? Il racconto della psichiatra americana Miriam Grossman, che cura la disperazione di queste famiglie

Ormoni ai bambini: il mondo si rivolta
Arkansas, e presto Texas e Tennessee. Svezia, Finlandia, Uk, Australia: cresce il numero dei Paesi occidentali che abbandonano il trattamento farmacologico per bambine/i “non conformi al genere”. E il prestigioso Lancet chiede di riconsiderare queste “terapie” che in Italia continuano invece a essere prescritte. E' ora di dare battaglia

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