Chiuse in un recinto. Come a Kabul

Lettera aperta al Sindaco Gualtieri e alle altre autorità competenti sull’incredibile scena di discriminazione nel quartiere Centocelle a Roma: donne isolate come animali impuri per le celebrazioni di fine Ramadan. Chi ha dato il permesso per l’inaccettabile manifestazione? E che iniziative si intendono intraprendere contro questa barbarie misogina?

Al Sindaco di Roma Roberto Gualtieri Al Presidente del Municipio V Mauro Caliste Alla Commissione Pari Opportunità del Comune di Roma e p.c. Alla Ministra Pari Opportunità e Famiglia Eugenia Roccella Al Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi Gentile Sindaco, gentile Presidente, gentili membri della Commissione Pari Opportunità, manifestiamo sgomento e sconcerto a fronte delle modalità con cui nel Municipio V della Capitale -piazza dei Mirti, quartiere Centocelle, a pochi metri dalla scuola intitolata ad Artemisia Gentileschi- si sono svolte le celebrazioni […]

UK. Rapporto Cass: mai più terapia affermativa per i minori con disagi legati al genere

Esce il rapporto finale sulle transizioni di minori della pediatra Hilary Cass: offrire la terapia affermativa è stata un fallimento. Non ci sono prove sull’efficacia di bloccanti della pubertà, che non dovrebbero essere mai prescritti, se non in rari casi particolari. Gli ormoni del sesso opposto non si dovrebbero dare prima dei 18 anni, e anche tra i 18 e i 25 andrebbe usata cautela. Uno spartiacque definitivo

È uscito stamattina l’atteso rapporto definitivo della Cass Review, una revisione indipendente presieduta dalla pediatra Hilary Cass sui servizi della sanità pubblica per bambini e minori con “disforia di genere”. La sua relazione finale e le raccomandazioni sono state presentate al NHS England. Ecco i punti salienti. La condanna per la terapia affermativa è definitiva, e determinata dalla assoluta mancanza di prove che bloccanti della pubertà e ormoni del sesso opposto portino reali benefici ai minori che soffrono per “incongruenza […]

Terapie ormonali sui bambini: le assicurazioni dei medici cominciano a scappare

Troppo alto il rischio di richiesta di risarcimenti milionari da parte dei minori sottoposti a trattamenti irreversibili che si pentono della “terapia affermativa”: ecco perché alcune compagnie assicurative non si sentono più di coprire la “medicina di genere” con le loro polizze

Chi resiste al mercato della transizione di bambine e bambini non conformi al genere sa benissimo che quasi sempre il punto di svolta -com'è stato in UK con Keira Bell e negli USA con Chloe Cole- è la causa intentata da un'ex-bambina-o trattata-o con blocker e ormoni contro i medici che hanno somministrato la "terapia": la parte delle-dei detransitioner è decisiva. Allora la partita diventa soldi contro soldi: i soldi incassati dalle gender clinic contro quelli che si ritrovano a […]

Anche in Wyoming stop alla transizione dei minori

È il 24° stato USA a mettere al bando i trattamenti farmacologici e chirurgici sui corpi di bambine e bambini non conformi al genere. Medici e operatori che continueranno a prescrivere la terapia affermativa perderanno la licenza. Decisiva per l’approvazione della legge la testimonianza -e l’azione legale- della detransitioner Chloe Cole. Approvata anche una norma che vieta il trans-indottrinamento nelle scuole

Dal prossimo primo luglio in Wyoming saranno al bando trattamenti ormonali e chirurgie di transizione di genere dei minori. Con l'approvazione della legge, il Senate File 99, il Wyoming si unirà agli altri 23 stati americani, dall’Alabama al West Virginia, che hanno vietato o limitato moltissimo la medicina di genere sui minori.  Secondo la legge medici, farmacisti e altri operatori sanitari che forniscono cure che affermano il genere potrebbero vedersi sospendere o revocare la licenza. Osteggiata dal governatore Mark Gordon, […]

L'UK ha deciso: mai più bloccanti della pubertà ai minori con disforia. E' il giro di boa definitivo (in memory of Yarden Silveira, 1998-2021, ucciso dal "cambio di sesso")

Non solo lo stop alla Tavistock Clinic: in nessun centro britannico per bambine e bambini “non conformi al genere” si potranno più prescrivere puberty blocker. L’approccio dovrà essere unicamente psicologico: clamoroso giro di boa che avrà effetti a cascata in tutto il mondo Italia compresa. Sta per avere finalmente fine uno dei più grandi scandali della storia della medicina: qualcuno pagherà per le migliaia di minori irreversibilmente danneggiati? Ricordando qui uno tra loro che ha perso la vita a causa della spregiudicatezza di medici e chirurghi

Il Servizio Sanitario Nazionale Britannico (NHS) comunica che I BLOCCANTI DELLA PUBERTA' NON SARANNO PIU' SOMMINISTRATI AI MINORI CON DISFORIA DI GENERE: una notizia enorme e commovente dopo anni e anni di battaglie che abbiamo combattuto in prima linea. Quindi non solo chiude il servizio dedicato della Tavistock Clinic di Londra, ma in nessun centro per il trattamento dei minori con disforia si utilizzeranno più i puberty blocker. La decisione, definita "storica", avrà effetti a cascata in tutto il mondo, […]

Scandalo WPATH: le "terapie" per i minori con disforia sono improvvisate e prescritte senza reale consenso

La World Professional Transgender Health è considerata la principale autorità scientifica e medica globale sulla “medicina di genere”: negli ultimi decenni i suoi standard di cura hanno plasmato le linee guida, le politiche e le pratiche di governi, associazioni mediche, sistemi sanitari pubblici e cliniche private in tutto il mondo, compresa l'OMS. Ma alcuni documenti trapelati rivelano la negligenza nei riguardi di bambini -compresi minori con gravi disturbi psichici- sottoposti a trattamenti improvvisati, senza tenere conto delle conseguenze a lungo termine e senza la certezza che avessero chiaro quello che stavano facendo

La notizia riesce a sconvolgere perfino chi lotta da tempo contro la terapia affermativa -bloccanti della pubertà, ormoni e chirurgia- per i minori non conformi al genere, come lo psicoanalista David Bell che ha denunciato lo scandalo alla Tavistock Clinic di Londra: "Anche per me il contenuto di questi file è scioccante e inquietante" ha dichiarato. "I file suggeriscono che alcuni membri del WPATH sono consapevoli che le cure che affermano il genere a volte causano danni molto gravi e […]

Corpi che non contano: Judith Butler torna alla carica

In un’affollata conferenza alla London School of Economic la filosofa californiana pioniera delle gender theory ribadisce i capisaldi del suo pensiero: la materialità del sesso non esiste, le donne non hanno l’esclusiva di essere donne e devono aprirsi ad altri soggetti a cominciare dai Queer e dai pro-Palestine, il transfemminismo è anticapitalista e antifa per una lotta comune contro le “passioni fasciste”. E attacca il femminismo gender critical “alleato delle destre”

A un certo punto sembrava che Judith Butler avesse cambiato strada. La filosofa californiana, tra le più influenti dell’ultimo trentennio, teorica della performatività di genere, approdata lungo un percorso costruttivista radicale alla negazione della consistenza materiale dei corpi sessuati fino a problematizzare e/o smantellare lo stesso soggetto “donna” , aveva riconosciuto: «la mia definizione diede adito a due interpretazioni contrastanti: per la prima, ciascuno si sceglie il proprio genere; per la seconda, siamo tutti completamente determinati dalle norme di genere […]

Una nuova AGEDO?

La storica Associazione Genitori di Omosessuali ha molto lavorato per l’accettazione e la non discriminazione di gay e lesbiche e oggi dedica molte delle sue iniziative ai minori con disforia di genere. Con un approccio sostanzialmente affermativo cioè di supporto alla transizione. In un recente webinar è stato detto forse si dovrebbe interrompere la relazione con i familiari che si oppongono e che ragionare sugli effetti dei puberty blocker è fuori tema. Per menzionare solo alcune delle più sorprendenti affermazioni

AGEDO (Associazione Genitori Di Omosessuali) è stata una realtà importante nata nel 1993 per iniziativa di Paola Dall'Orto, fondatrice e presidente fino al 2007 e insignita nel 2009 del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica per la sua attività: "Lo scopo" aveva spiegato "era quello di aiutare quei genitori che si fossero trovati nella nostra stessa situazione: in uno stato di disagio, spesso di disperazione, e quasi sempre nell’ignoranza sull’argomento […] Abbiamo pensato di aiutare questi genitori a conoscere cosa non […]
Categoria

Categoria

Categoria
Tematica

Tematica

Tematica
Hashtag

Hashtag

Hashtag
Cerca

Cerca

Cerca
6 Novembre 2023
Basta farmaci a bambine/i con disforia di genere!
Per molti anni pioniera dei trattamenti a base di puberty blocker e ormoni per minori “non conformi al genere” oggi la psichiatra finlandese Riittakerttu Kaltiala denuncia queste “terapie” come pericolose, inutili e prive di riscontri scientifici. E invita i medici di tutto il mondo a trovare il coraggio di rompere il silenzio imposto dalla censura degli attivisti e dal muro di gomma dei media
In Italia persiste un ostinato silenzio sui trattamenti farmacologici destinate alle/ai minori con disforia di genere (puberty blocker, ormoni cross sex, chirurgia di "riassegnazione del sesso") secondo il protocollo della cosiddetta terapia affermativa del genere. Non è possibile sapere quante/i minori siano stati trattati o stiano intraprendendo il trattamento, in quanti e quali centri vengano trattati e con quali percentuali di "successo" (o insuccesso). Mentre in tutto il mondo occidentale il dibattito è aperto da tempo e in alcuni Paesi […]
Leggi ora
30 Luglio 2021
Finlandia: stop bloccanti della pubertà per i minori disforici
Come in UK e Svezia, riconosciute la sperimentalità e la non-reversibilità dei trattamenti ormonali su bambine-i, che le nuove linee guida riservano solo a casi-limite, privilegiando i trattamenti psicologici. Anche in Italia è il momento di ripensarci
Di Wesley J. Smith Inizialmente sono stati i britannici, in seguito gli svedesi. Ed ora il panico morale transgender sta ricevendo varie obiezioni anche da parte dei finlandesi. Le linee guida mediche finlandesi sono ora contrarie all'uso della maggior parte dei farmaci bloccanti della pubertà ed alla transizione di adolescenti, tranne per quel che riguarda casi particolarmente gravi e, comunque, anche in tal caso, solo in un ambito di ricerca. In primo luogo, si è notato che la maggior parte […]
Leggi ora
19 Maggio 2021
La Spagna ferma la Ley Trans. La Germania pure
Grande vittoria del femminismo spagnolo: il governo si spacca sulla Ley Trans -che introduceva l'autocertificazione di genere-e l'astensione del Psoe blocca l'iter. Una legge simile è stata bloccata al Bundestag. Dopo lo stop al self-id in UK, i transattivisti ancora all'angolo. Un boomerang anche per il ddl Zan
Brutto colpo per i transumanisti: con 78 voti a favore, 143 contrari e 120 astensioni, l'iter della Ley Trans in Spagna (autodeterminazione di genere) si è fermato. Non si tratta di una vittoria definitiva: Podemos, che ha proposto la legge, annuncia che non si fermerà. Ma il partito è uscito fortemente indebolito dal recente voto amministrativo, débâcle in seguito alla quale il leader Pablo Iglesias ha deciso di lasciare la politica. Podemos ha perso molta della sua forza contrattuale. Difficilmente […]
Leggi ora