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Bambine/i con disforia di genere: dare tempo al tempo è la cura migliore
Lo conferma un recentissimo studio tedesco: nel giro di 5 anni dalla diagnosi quasi 7 minori con disforia su 10 “desistono” facendo pace con il proprio sesso biologico: nuove prove contro la medicalizzazione precoce che quasi sempre invece è il primo passo verso la transizione

Pediatri americani contro i bloccanti della pubertà. E intanto al Careggi…
L’American College of Pediatricians chiede l’immediato stop della “terapia affermativa” per i minori con disforia di genere e invita i colleghi a basarsi sulle evidenze scientifiche sempre più numerose e non sull’ideologia. In attesa di una svolta anche in Italia, un’analisi del modulo per il consenso informato che l’ospedale fiorentino sottopone alle/ai giovanissime/i pazienti

No, il velo non è “femminista”
Non tutte le scelte, per quanto apparentemente libere, sono definibili come femminismo. La modestia dell'abbigliamento islamico è una resa all'idea dell'impurità della donna e dell'ingovernabilità della sessualità maschile. E non si capisce perché un settimanale di sinistra come l'Espresso faccia propaganda al modest fashion ***

Le donne cancellate dal nuovo Trattato sui Crimini contro l’Umanità
Women's Declaration International denuncia: nella nuova bozza del Trattato la parola sesso è sostituita da “genere”, termine del quale non si dà una definizione precisa. Si tratta di una cancellazione legale e senza precedenti del sesso femminile

UK: bloccanti della pubertà vietati anche nelle cliniche private. E in Francia si apre il dibattito
Nel Regno Unito per tre mesi a partire dal 3 giugno non saranno accettate le prescrizioni di bloccanti della pubertà a minorenni da parte di cliniche private inglesi o europee. A Parigi il Senato vota un provvedimento che sulla stessa strada ma la prima firmataria riceve intimidazioni e minacce

Perché l’Italia non ha firmato la dichiarazione UE sui diritti LGBTIQ (ne ha firmato un’altra però)
Passata sotto silenzio la dichiarazione contro l’omolesbobitransfobia sottoscritta in Europa da tutti gli stati membri. Grande clamore mediatico invece su una seconda dichiarazione non firmata dall’Italia perché fortemente sbilanciata sull’identità di genere sul modello del fu-ddl Zan: ecco tutti i punti critici

UK: a scuola non si parlerà più di identità di genere
Nuovo giro di vite del governo Sunak dopo il rapporto Cass che mette in guardia anche sui rischi della transizione sociale dei minori, la cosiddetta “identità alias” che è già stata adottata anche da molte scuole italiane: in classe non si insegnerà più che si può cambiare sesso e l'educazione sessuale sarà calibrata in base all'età. E mai senza il consenso dei genitori

Da Gaza alle sale parto occidentali, Judith Butler vede fascisti dappertutto
Fasciste, ovviamente, anche noi femministe gender critical, “alleate della destra e del Vaticano”. L'intellettuale californiana, rinunciando a ogni sottigliezza filosofica, compila un'agenda politica che coincide con la piattaforma degli universitari in lotta. E auspica un'alleanza tra trans, antifa, movimento pro-Pal, senza casa, persone nere, migranti e anche donne -intese come una delle tante minoranze- per edificare “una democrazia radicale ispirata agli ideali del socialismo”. Un resoconto della tappa bolognese del suo trionfale tour europeo

La festa della non-mamma
La maternità naturale è di destra, quella biotech è di sinistra perché pensata come un diritto e non subita come destino: la diatriba su questo tema tra femminismo radicale e transfemminismo si potrebbe sintetizzare in questo modo. E' tutt'altro che nuova ma si è radicalizzata. Anche perché il contesto è molto cambiato: un conto è il baby boom, un altro le nascite al minimo storico

La chirurgia trans aumenta il rischio-suicidio
Un recentissimo studio su 90 milioni di pazienti dimostra che le persone trans operate corrono “un rischio significativamente più elevato di suicidio, morte, autolesionismo e disturbo da stress post-traumatico” e necessitano di un supporto psichiatrico. Quindi il coronamento del lungo e faticoso percorso di transizione con la chirurgia “affermativa” non assicura il raggiungimento del benessere sperato

Saman: la “loro cultura” come attenuante
Il matrimonio della ragazza era «combinato e non forzato» e nel giudizio «bisogna tenere conto anche della cultura del reo»: le motivazioni della sentenza (firmata da giudici donne) per il brutale assassinio della giovane pakistana lasciano sconcertate. Così come l'autosessismo della madre che sarebbe l'esecutrice materiale del delitto. Di questo passo, secondo le proiezioni Unicef, la bambine continueranno a essere vendute a uomini almeno per i prossimi 300 anni

Due parole al signor Gennarone (di più non ne merita)
L'essenza del fascismo è impedire a chiunque di parlare. Chi dà della ****** a una donna intende intimidirla, svalorizzarla e soprattutto metterla a tacere. Ergo: un sessista non può definirsi antifascista perché il sessismo è incompatibile con l'antifascismo

Sull’aborto solo propaganda: “Emendamento fuffa, buono per la campagna elettorale”
Il comma recentemente approvato che autorizza le associazioni pro life a entrare nei consultori in realtà non aggiunge e non cambia quanto già previsto dalla legge 194. Lo spiegano Marina Terragni e Francesca Izzo. E anche i Pro Vita si affrettano a precisare: non entreremo nei consultori. Il tema è buono per lo scontro politico in vista delle Europee. Ma la legge resta tale e quale

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