Cerca
Scegli Categoria
Cerca per Hashtag

Raccontare le molestie sessuali
Una partecipatissima ricerca realizzata dall'Università Milano-Bicocca e raccontata in un libro a cura di Chiara Volpato indaga a fondo sul tema, rivelando che i molestatori sono in gran parte dei casi uomini conosciuti che fanno parte della cerchia familiare, amicale e lavorativa. Che le molestie rinnovano e rafforzano il dispositivo del dominio. E che -come avviene per la violenza sessuale- il meccanismo dell'autocolpevolizzazione da parte delle vittime è una costante dei loro vissuti

Raccontare le molestie sessuali
Una partecipatissima ricerca realizzata dall'Università Milano-Bicocca e raccontata in un libro a cura di Chiara Volpato indaga a fondo sul tema, rivelando che i molestatori sono in gran parte dei casi uomini conosciuti che fanno parte della cerchia familiare, amicale e lavorativa. Che le molestie rinnovano e rafforzano il dispositivo del dominio. E che -come avviene per la violenza sessuale- il meccanismo dell'autocolpevolizzazione da parte delle vittime è una costante dei loro vissuti

Verso l’abolizione della maternità surrogata: un’antologia e un dibattito
CIAMS pubblica un libro a più voci contro l'utero in affitto e ne discute in un webinar aperto. Intanto in Italia, che si prepara ad “accogliere” la Fiera dell'Utero in Affitto (a Milano il 21-22 maggio), sono già in discussione due progetti di legge che estendono la punibilità della pratica anche quando realizzata all'estero. Ed è in arrivo una proposta di legge di iniziativa popolare

Storia di una detransitioner di nome Carol
“Ero semplicemente lesbica, ma non lo accettavo”. La sua storia dimostra i pericoli di un modello di cura “affermativo di genere” che accetta l'autodiagnosi dei pazienti di essere trans, pratica standard nel campo della medicina transgender americana

Proyecto de ley Zan: llamando a las cosas por su nombre
El verdadero nombre del proyecto de ley de Zan, bloqueado hace unos días en el Senado, debería haber sido “Proyecto de ley sobre la autocertificación de género” y no contra la homotransfobia. Ese era el verdadero objetivo, la autoidentificación, y por eso la ley se ha estancado. Sacrificar la legítima protección de las personas homosexuales y transexuales a la arrogancia del transactivismo queer.

Zan Bill: give things their real name
The real name of Zan's bill, which was blocked a few days ago in the Senate, should have been the bill on gender self-certification and not against homotransphobia. That was the real objective, the self-id, and that is why the law has stalled. Sacrificing the rightful protection of homosexual and transsexual people to the arrogance of queer transactivism.

COMUNICATO DELLA RETE FEMMINISTA CONTRO IL DDL ZAN #NoncicancelleRete
La tutela delle persone omosessuali e transessuali è una partita diversa da quella dell'identità di genere, che intende ridurre la sessuazione umana all'insignificanza. I due piani vanno tenuti distinti. Al Senato si voti in piena coscienza

Trans Mission: perché questa spinta cambiare genere? Il nuovo film di Jennifer Lahl
La pressione crescente della gender ideology, la colonizzazione delle istituzioni in Occidente, gli effetti deleteri su bambine e bambini, lo smarrimento dei genitori. Un film-inchiesta in streaming gratuito per indagare e arginare il fenomeno

Un femminicida di nome Lorena
Le Canarie approvano una legge che consente l'autocertificazione di genere. E solo due giorni dopo un assassino alla sbarra per avere abusato e ucciso la cugina, si dichiara donna per scampare le aggravanti per reato sessuale. Ed essere detenuto in un carcere femminile. Un caso che scuote la Spagna

8 maggio – III Marcia per l’abolizione di prostituzione, pornografia, sfruttamento riproduttivo delle donne e dei ruoli sessuali
Si terrà oggi- in forma virtuale- la terza edizione della Marcia organizzata da Mujeres por la Abolición insieme a un centinaio di gruppi femministi spagnoli e di 12 nazionalità. Dalle 16 diretta Instagram di @radfem_italia

Scritture a ostacoli: “Vietato scrivere” di Joanna Russ

Bocchetti, Rossanda, Wolf: Se la felicità…

Lettera di una giovane femminista a Zan e al Pd

Torna in alto