Cerca
Scegli Categoria
Cerca per Hashtag

Saman: la “loro cultura” come attenuante

Il matrimonio della ragazza era «combinato e non forzato» e nel giudizio «bisogna tenere conto anche della cultura del reo»: le motivazioni della sentenza (firmata da giudici donne) per il brutale assassinio della giovane pakistana lasciano sconcertate. Così come l'autosessismo della madre che sarebbe l'esecutrice materiale del delitto. Di questo passo, secondo le proiezioni Unicef, la bambine continueranno a essere vendute a uomini almeno per i prossimi 300 anni

Saman: la “loro cultura” come attenuante

Il matrimonio della ragazza era «combinato e non forzato» e nel giudizio «bisogna tenere conto anche della cultura del reo»: le motivazioni della sentenza (firmata da giudici donne) per il brutale assassinio della giovane pakistana lasciano sconcertate. Così come l'autosessismo della madre che sarebbe l'esecutrice materiale del delitto. Di questo passo, secondo le proiezioni Unicef, la bambine continueranno a essere vendute a uomini almeno per i prossimi 300 anni

Due parole al signor Gennarone (di più non ne merita)

L'essenza del fascismo è impedire a chiunque di parlare. Chi dà della ****** a una donna intende intimidirla, svalorizzarla e soprattutto metterla a tacere. Ergo: un sessista non può definirsi antifascista perché il sessismo è incompatibile con l'antifascismo

Sull’aborto solo propaganda: “Emendamento fuffa, buono per la campagna elettorale”

Il comma recentemente approvato che autorizza le associazioni pro life a entrare nei consultori in realtà non aggiunge e non cambia quanto già previsto dalla legge 194. Lo spiegano Marina Terragni e Francesca Izzo. E anche i Pro Vita si affrettano a precisare: non entreremo nei consultori. Il tema è buono per lo scontro politico in vista delle Europee. Ma la legge resta tale e quale

Chiuse in un recinto. Come a Kabul

Lettera aperta al Sindaco Gualtieri e alle altre autorità competenti sull’incredibile scena di discriminazione nel quartiere Centocelle a Roma: donne isolate come animali impuri per le celebrazioni di fine Ramadan. Chi ha dato il permesso per l’inaccettabile manifestazione? E che iniziative si intendono intraprendere contro questa barbarie misogina?

Una nuova AGEDO?

La storica Associazione Genitori di Omosessuali ha molto lavorato per l’accettazione e la non discriminazione di gay e lesbiche e oggi dedica molte delle sue iniziative ai minori con disforia di genere. Con un approccio sostanzialmente affermativo cioè di supporto alla transizione. In un recente webinar è stato detto forse si dovrebbe interrompere la relazione con i familiari che si oppongono e che ragionare sugli effetti dei puberty blocker è fuori tema. Per menzionare solo alcune delle più sorprendenti affermazioni

Uomini incintA e altre meraviglie

La salute di "Marco", trans FtM incinta al quinto mese imbottita di testosterone e quella del suo bambino sono il minore dei problemi. Quello che conta per la stampa liberal che parla di "rivoluzione antropologica" è se "Marco" si dovrà chiamare madre o padre. Ma solo una donna può partorire anche se all'anagrafe il suo nome è maschile. In questo non è cambiato nulla dalla notte dei tempi. Intanto il fronte trans perde colpi: in un anno crollato del 60 per cento il numero di iscritti al WPATH, la più grande organizzazione per la salute transgender

Quando l’aborto è una violenza

Un grande numero di interruzioni di gravidanza si spiega con l’irresponsabilità e con la “fuga” degli uomini. “Per il piacere di chi sto abortendo?” si chiedeva Carla Lonzi. Ma questa violenza maschile non viene mai nominata e si continuano a colpevolizzare le donne. Come fanno i ProVita con la loro proposta di obbligarle ad ascoltare il battito del feto

Processi e stupri

Le domande poste in aula alla presunta vittima di violenza sessuale da parte di Ciro Grillo e compagni ricordano molto i toni dei legali della difesa nel famoso “Processo per stupro” del 1979. La formidabile arringa di Tina Lagostena Bassi, avvocata di parte civile in quel procedimento, spiega perché queste modalità di interrogatorio erano -e restano- inaccettabili. Riascoltiamola

Fuori i misogini dal servizio pubblico

L'ingaggio a "Ballando con le stelle" di Teo Mammucari, protagonista di uno degli show più offensivi di sempre contro le donne con una "valletta muta" -Flavia Vento- inscatolata nel plexiglas e metodicamente sbeffeggiata, fa dubitare sull'effettivo impegno della Rai contro la violenza e il maschilismo. E obbliga le cittadine e i cittadini a contribuire al cachet di chi ha offerto delle donne un'immagine tanto degradante

UDI DA APRIRE AI MASCHI: REGIONE EMILIA CONCEDE (!) UNA PROROGA

Su pressante richiesta della ministra per le PPOO Eugenia Roccella il termine fissato a UDI per adeguare il proprio statuto in modo da consentire l'iscrizione anche agli uomini slitta di 180 giorni. Nel frattempo il potente schlieniano Igor Taruffi, transfemminista assessore al Welfare e responsabile organizzazione del PD nazionale, dovrà spiegare quale passaggio della circolare sulla riforma del Terzo Settore giustifica il suo attacco al separatismo femminile

Solo donne? Non si può più

Fra 10 giorni -il 21 ottobre- l’UDI Emilia Romagna potrebbe essere cancellata dal registro del Terzo Settore a meno che non accetti di iscrivere anche uomini. Così la sinistra aggredisce gli spazi politici femminili -a cominciare dalla storica associazione legata alla Resistenza- in nome dell’”inclusività” transfemminista promossa dal PD. Un rischio enorme per tutto il femminismo. Non possono averla vinta

Lettera aperta a Schillaci, ministro della Salute: la procreazione medicalmente assistita non aumenta la natalità. Anzi, è tra le cause dell’inverno demografico

Fecondazione omologa gratis e ticket di 1500 euro per l’eterologa: il ministro annuncia nuove misure che contribuirebbero ad arginare la crisi delle nascite. Ma è l’esatto contrario: più si alimenta l’illusione di poter rinviare ad libitum la nascita di un figlio -i risultati della PMA sono scadenti: in più di 8 casi su 10 fallisce- meno bambini nasceranno. La strada è una sola: la prevenzione dell’infertilità. A cominciare da una corretta informazione contro la propaganda del biomercato riproduttivo
Torna in alto