La scomparsa delle donne/2: stavolta dai CdA inglesi
Migliaia di grandi aziende inglesi dovranno comunicare il numero di donne presenti nei loro consigli di amministrazione, anche allo scopo di valutare le differenze di retribuzione. Sheldon Mills, direttore di FCA, l'ente regolatore che sovraintende la rilevazione, propone che nel conto entrino anche i maschi che si percepiscono donne, falsando le statistiche. Non è difficile capire perché: Mills è anche dirigente di Stonewall, potente organizzazione Lgbtq che in Uk continua a dettare legge

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Usa: mediche trans contro la transizione dei bambini
Brusca frenata su ormoni e chirurgia per i minori con disforia anche da parte di Erica Anderson e Marci Bowers. Entrambe trans -Bowers è la chirurga che ha operato la famosa Jazz Jennings, nella foto, oggi affetta da disturbi dell'alimentazione, depressione e gravi problemi post-intervento- esprimono forti dubbi. Il boom di cause legali spinge alla cautela anche WPATH, Associazione per la Salute Transgender. Ma il New York Times non dà spazio a queste voci

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Ormoni ai bambini: i giudici UK se ne lavano le mani. La sentenza della Corte d’appello sul caso Keira Bell
In risposta all'appello della Tavistock Clinic sulla sentenza Keira Bell, la Corte rilancia la palla ai medici: sono loro, non i giudici, a dover decidere se un-una minore è in grado di esprimere il suo consenso alla "terapia" sperimentale che blocca lo sviluppo e avvia alla transizione. Ma il dibattito ormai è aperto. E la paura di cause da parte di minori pentite-i -detransitioner- induce la classe medica alla cautela

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Salvateci dai talebani. Ma anche da Judith Butler
Splendida replica della pakistana Bina Shah alla filosofa californiana che in un discusso articolo sul Guardian ha affermato che "la categoria donna va ridefinita" per includervi chi "si percepisce" tale. Ma le afghane, dice Shah, sono oppresse proprio a causa del loro corpo femminile reale. Una dura invettiva contro il neo-colonialismo occidentale, quello del gendere e del transattivismo, che si profila all'orizzonte

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Bambini portati via come se fossero cose
Non esistono leggi che autorizzino il prelievo violento di minori. I servizi sociali, gli unici titolati a intervenire in questi casi, devono rifiutarsi di eseguire gli ordini dei tribunali. Medici e psicologi non possono supportare queste azioni traumatiche. I giudici devono rispettare norme nazionali e convenzioni internazionali. Il governo e il parlamento fermino questa giostra indegna ai danni dei piccoli e delle loro madri

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Ddl Zan: l’odio misogino di chi vuole la legge anti-odio
Un sentimento potentissimo, feroce, atavico, dice la femminista Anna Bonforte Papale. Che solo per avere menzionato in un dibattito una sentenza della Corte Costituzionale contro l'autocertificazione di genere da giorni è oggetto di bullying e insulti. Esperienza che abbiamo fatto tutte. Lo Zan non è ancora legge -se mai lo sarà- ma la censura è già in atto. E sono soprattutto le donne che devono tacere

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Troppo veloce, troppo alto, troppo forte. Analisi delle performance di Petrillo nella categoria maschile e poi in quella femminile #Olimpiadi
Studio dello statistico Marco Alciator sui risultati dell’atleta prima e dopo l'assunzione di ormoni e il passaggio di categoria da maschile a femminile -anche se all'anagrafe è ancora un uomo-. Come si vede, anche abbassando i livelli di testosterone per le donne non c'è gara. Ma i media esultano per le sue vittorie facili

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Il male che fa la pornografia
Paper Unicef minimizza gli effetti negativi della pornografia sui minori. Ma molti studi dimostrano l'impatto nocivo del porno sulla persona e sulla sua vita relazionale e sessuale. Per non parlare dell'orribile condizione delle porno-attrici

Qual è l'impatto che la pornografia può avere su chi guarda? Si tratta davvero di semplice intrattenimento e fantasie per agevolare ed "arricchire" la masturbazione, così come viene definita da un numero crescente di uomini, donne e teenager?

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Identità di genere: “Non avevamo valutato i rischi per le donne”. Parla un pioniere (gay) della lotta per i diritti trans. Che oggi vorrebbe tornare indietro
"I principi di Yogyakarta a favore dell'identità di genere" ammette Robert Wintemute che partecipò alla sua stesura "non hanno tenuto in considerazione l'impatto che avrebbero avuto sulle donne e hanno messo in primo piano solo i diritti trans. Del resto all'incontro parteciparono quasi solo uomini e trans. Oggi ho capito che abbiamo sbagliato".

Le implicazioni dei Principi di Yogyakarta sui diritti delle donne.

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La stupefacente cretineria dei machi
epaselect epa08932455 Two women walk past a graffiti mural on a snow-covered street two days after storm Filomena hit the region, in downtown Madrid, Spain, 12 January 2020. A cold snap is gripping the country after storm Filomena caused heaviest snowfalls in decades. EPA/Ballesteros
La stupefacente cretineria dei machi

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