Da Gaza alle sale parto occidentali, Judith Butler vede fascisti dappertutto

Fasciste, ovviamente, anche noi femministe gender critical, "alleate della destra e del Vaticano". L'intellettuale californiana, rinunciando a ogni sottigliezza filosofica, compila un'agenda politica che coincide con la piattaforma degli universitari in lotta. E auspica un'alleanza tra trans, antifa, movimento pro-Pal, senza casa, persone nere, migranti e anche donne -intese come una delle tante minoranze- per edificare "una democrazia radicale ispirata agli ideali del socialismo". Un resoconto della tappa bolognese del suo trionfale tour europeo

Forse oggi si potrebbe parlare di "Agenda Butler": la sua piattaforma coincide perfettamente con la piattaforma di lotta delle-degli studenti in tutto l'Occidente, con poche certezze sul fatto se sia nato prima l'uovo o la gallina. Certo Judith Butler è a tutti gli effetti la madre delle Gender Theory a cui queste/i studenti (comunque una minoranza) aderiscono con entusiasmo; a loro volta queste/i studenti con le loro mobilitazioni sono fonte di ispirazione per Butler, le loro piattaforme sono anche una […]

La festa della non-mamma

La maternità naturale è di destra, quella biotech è di sinistra perché pensata come un diritto e non subita come destino: la diatriba su questo tema tra femminismo radicale e transfemminismo si potrebbe sintetizzare in questo modo. E' tutt'altro che nuova ma si è radicalizzata. Anche perché il contesto è molto cambiato: un conto è il baby boom, un altro le nascite al minimo storico

L'altro giorno alla ministra Eugenia Roccella è stato impedito di dire quello che aveva da dire, giusto o sbagliato che fosse, agli Stati Generali della Natalità. Gli studenti che la contestavano hanno potuto esprimere le proprie istanze -una loro delegata è salita sul palco, e ha infilato anche Gaza nel suo discorso, giusto o sbagliato che fosse- ma questo evidentemente non è bastato perché alla ministra è stato comunque impedito di intervenire. Forse sbaglio, ma se io fossi convinta del […]

La chirurgia trans aumenta il rischio-suicidio

Un recentissimo studio su 90 milioni di pazienti dimostra che le persone trans operate corrono "un rischio significativamente più elevato di suicidio, morte, autolesionismo e disturbo da stress post-traumatico" e necessitano di un supporto psichiatrico. Quindi il coronamento del lungo e faticoso percorso di transizione con la chirurgia "affermativa" non assicura il raggiungimento del benessere sperato

"La chirurgia per l’affermazione di genere è associata a un rischio significativamente più elevato di suicidio, morte, suicidio/autolesionismo e disturbo da stress post-traumatico rispetto ai gruppi di controllo in questo database del mondo reale. Poiché il suicidio è una delle cause di morte più comuni tra gli adolescenti e gli individui di mezza età, è chiaro che dobbiamo lavorare per prevenire questi esiti sfortunati. Ciò rafforza ulteriormente la necessità di un’assistenza psichiatrica completa negli anni che seguono la chirurgia per […]

Saman: la "loro cultura" come attenuante

Il matrimonio della ragazza era «combinato e non forzato» e nel giudizio «bisogna tenere conto anche della cultura del reo»: le motivazioni della sentenza (firmata da giudici donne) per il brutale assassinio della giovane pakistana lasciano sconcertate. Così come l'autosessismo della madre che sarebbe l'esecutrice materiale del delitto. Di questo passo, secondo le proiezioni Unicef, la bambine continueranno a essere vendute a uomini almeno per i prossimi 300 anni

Nella foto, un manifesto con il volto di Saman composto dalle foto di tante donne vittime della violenza maschile. La storia di Saman Abbas è una ferita aperta. Uccisa dalla sua famiglia tre anni fa, il corpo occultato ritrovato a più di un anno dalla morte. All’inizio di quest’anno il funerale, con grande partecipazione della gente comune. Pochi giorni fa sono arrivate le motivazioni della sentenza del processo in primo grado alla famiglia di Saman del dicembre scorso: ergastolo ai […]

Due parole al signor Gennarone (di più non ne merita)

L'essenza del fascismo è impedire a chiunque di parlare. Chi dà della ****** a una donna intende intimidirla, svalorizzarla e soprattutto metterla a tacere. Ergo: un sessista non può definirsi antifascista perché il sessismo è incompatibile con l'antifascismo

Due parole al rapper Gennarone, autore di testi pregevoli (es.:«Stile foggiano, la mia terra la amo, dall’appennino dauno alle terre del Gargano. Prendimi la mano pronti per il viaggio nella terra che viviamo») che nel corso del concertone del 1° maggio a Foggia tra le molte altre cose ha detto che «L’Italia sta vivendo l’ombra del fascismo grazie a quella ***** di Giorgia Meloni». Solo per ricordargli che: a) l'essenza di ogni fascismo e totalitarismo è impedire a chiunque di […]

Sull'aborto solo propaganda: "Emendamento fuffa, buono per la campagna elettorale"

Il comma recentemente approvato che autorizza le associazioni pro life a entrare nei consultori in realtà non aggiunge e non cambia quanto già previsto dalla legge 194. Lo spiegano Marina Terragni e Francesca Izzo. E anche i Pro Vita si affrettano a precisare: non entreremo nei consultori. Il tema è buono per lo scontro politico in vista delle Europee. Ma la legge resta tale e quale

E' triste dover parlare di aborto a comando: l'aborto è un'esperienza complessa e dolorosa per la stragrande maggioranza delle donne. "Per il piacere di chi sto abortendo?": Carla Lonzi sintetizzava la questione in questo modo. E' tristissimo che il tema venga agitato in campagna elettorale, da una parte e dall'altra, e che ci si senta obbligate a dire qualcosa. Nei giorni scorsi la destra ha proposto e fatto passare con la fiducia un emendamento al PNRR che autorizzerebbe i pro-life […]

Lettera a Rishi Sunak: serve un'inchiesta pubblica sull'influenza dell'ideologia transgender

Centotrenta parlamentari, medici, psichiatri, accademici e detransitioner britannici -tra loro anche JK Rowling- hanno scritto una lettera al primo ministro per invitarlo ad esaminare “l’influenza pervasiva” dell’ideologia transgender nelle scuole e nel servizio sanitario nazionale e ad accertare le responsabilità del danno prodotto a migliaia di bambine e bambini

"Rishi, se leggi questa petizione per favore, fai la cosa giusta e avvia con urgenza un’inchiesta pubblica. Il benessere dei nostri figli dipende da questo”. A scrivere è lo psicoterapeuta James Esses, coordinatore della dichiarazione per la realtà biologica e uno dei firmatari di un appello rivolto al primo ministro britannico dopo il grande scandalo del trattamento dei bambini “confusi e vulnerabili” da parte di professionisti medici, reso evidente del rapporto di Hilary Cass. Tra i primi firmatari anche JK […]

Il gender è un campo di battaglia

Joe Biden in piena campagna elettorale sostituisce la parola sesso con identità di genere. Germania e Svezia approvano nuove leggi trans che consentono l’autoidentificazione (self-id): i genitori tedeschi potranno decidere di che sesso è la creatura neonata a prescindere dal fatto che abbia un pene o una vagina. Intanto dopo l’Inghilterra anche la Scozia proibisce I bloccanti della pubertà per i minori “non conformi”. E in Spagna a un anno dall’entrata in vigore della Ley Trans i “cambi di sesso” sono aumentati del 400 per cento. Perfino una trentina di militari barbuti si sono dichiarati donne. La lobby spinge furiosamente e il caos è indicibile

Mentre anche in Scozia, dopo l'Inghilterra, non si prescriverà più la "terapia affermativa" (puberty blocker seguiti da ormoni e chirurgia) ai minorenni, decisione assunta in seguito alla pubblicazione del clamoroso Cass Review, negli Stati Uniti il presidente Biden - o meglio, la sua amministrazione saldamente obamiana- in piena campagna elettorale per le presidenziali di novembre ha di fatto abolito il Titolo IX dell'Education Amendments in vigore dal 1972. L'emendamento prescriveva che nessuno/a sulla base del sesso potesse essere escluso dalla […]
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14 Maggio 2024
Da Gaza alle sale parto occidentali, Judith Butler vede fascisti dappertutto
Fasciste, ovviamente, anche noi femministe gender critical, "alleate della destra e del Vaticano". L'intellettuale californiana, rinunciando a ogni sottigliezza filosofica, compila un'agenda politica che coincide con la piattaforma degli universitari in lotta. E auspica un'alleanza tra trans, antifa, movimento pro-Pal, senza casa, persone nere, migranti e anche donne -intese come una delle tante minoranze- per edificare "una democrazia radicale ispirata agli ideali del socialismo". Un resoconto della tappa bolognese del suo trionfale tour europeo
Forse oggi si potrebbe parlare di "Agenda Butler": la sua piattaforma coincide perfettamente con la piattaforma di lotta delle-degli studenti in tutto l'Occidente, con poche certezze sul fatto se sia nato prima l'uovo o la gallina. Certo Judith Butler è a tutti gli effetti la madre delle Gender Theory a cui queste/i studenti (comunque una minoranza) aderiscono con entusiasmo; a loro volta queste/i studenti con le loro mobilitazioni sono fonte di ispirazione per Butler, le loro piattaforme sono anche una […]
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12 Maggio 2024
La festa della non-mamma
La maternità naturale è di destra, quella biotech è di sinistra perché pensata come un diritto e non subita come destino: la diatriba su questo tema tra femminismo radicale e transfemminismo si potrebbe sintetizzare in questo modo. E' tutt'altro che nuova ma si è radicalizzata. Anche perché il contesto è molto cambiato: un conto è il baby boom, un altro le nascite al minimo storico
L'altro giorno alla ministra Eugenia Roccella è stato impedito di dire quello che aveva da dire, giusto o sbagliato che fosse, agli Stati Generali della Natalità. Gli studenti che la contestavano hanno potuto esprimere le proprie istanze -una loro delegata è salita sul palco, e ha infilato anche Gaza nel suo discorso, giusto o sbagliato che fosse- ma questo evidentemente non è bastato perché alla ministra è stato comunque impedito di intervenire. Forse sbaglio, ma se io fossi convinta del […]
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6 Maggio 2024
La chirurgia trans aumenta il rischio-suicidio
Un recentissimo studio su 90 milioni di pazienti dimostra che le persone trans operate corrono "un rischio significativamente più elevato di suicidio, morte, autolesionismo e disturbo da stress post-traumatico" e necessitano di un supporto psichiatrico. Quindi il coronamento del lungo e faticoso percorso di transizione con la chirurgia "affermativa" non assicura il raggiungimento del benessere sperato
"La chirurgia per l’affermazione di genere è associata a un rischio significativamente più elevato di suicidio, morte, suicidio/autolesionismo e disturbo da stress post-traumatico rispetto ai gruppi di controllo in questo database del mondo reale. Poiché il suicidio è una delle cause di morte più comuni tra gli adolescenti e gli individui di mezza età, è chiaro che dobbiamo lavorare per prevenire questi esiti sfortunati. Ciò rafforza ulteriormente la necessità di un’assistenza psichiatrica completa negli anni che seguono la chirurgia per […]
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5 Maggio 2024
Saman: la "loro cultura" come attenuante
Il matrimonio della ragazza era «combinato e non forzato» e nel giudizio «bisogna tenere conto anche della cultura del reo»: le motivazioni della sentenza (firmata da giudici donne) per il brutale assassinio della giovane pakistana lasciano sconcertate. Così come l'autosessismo della madre che sarebbe l'esecutrice materiale del delitto. Di questo passo, secondo le proiezioni Unicef, la bambine continueranno a essere vendute a uomini almeno per i prossimi 300 anni
Nella foto, un manifesto con il volto di Saman composto dalle foto di tante donne vittime della violenza maschile. La storia di Saman Abbas è una ferita aperta. Uccisa dalla sua famiglia tre anni fa, il corpo occultato ritrovato a più di un anno dalla morte. All’inizio di quest’anno il funerale, con grande partecipazione della gente comune. Pochi giorni fa sono arrivate le motivazioni della sentenza del processo in primo grado alla famiglia di Saman del dicembre scorso: ergastolo ai […]
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3 Maggio 2024
Due parole al signor Gennarone (di più non ne merita)
L'essenza del fascismo è impedire a chiunque di parlare. Chi dà della ****** a una donna intende intimidirla, svalorizzarla e soprattutto metterla a tacere. Ergo: un sessista non può definirsi antifascista perché il sessismo è incompatibile con l'antifascismo
Due parole al rapper Gennarone, autore di testi pregevoli (es.:«Stile foggiano, la mia terra la amo, dall’appennino dauno alle terre del Gargano. Prendimi la mano pronti per il viaggio nella terra che viviamo») che nel corso del concertone del 1° maggio a Foggia tra le molte altre cose ha detto che «L’Italia sta vivendo l’ombra del fascismo grazie a quella ***** di Giorgia Meloni». Solo per ricordargli che: a) l'essenza di ogni fascismo e totalitarismo è impedire a chiunque di […]
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25 Aprile 2024
Sull'aborto solo propaganda: "Emendamento fuffa, buono per la campagna elettorale"
Il comma recentemente approvato che autorizza le associazioni pro life a entrare nei consultori in realtà non aggiunge e non cambia quanto già previsto dalla legge 194. Lo spiegano Marina Terragni e Francesca Izzo. E anche i Pro Vita si affrettano a precisare: non entreremo nei consultori. Il tema è buono per lo scontro politico in vista delle Europee. Ma la legge resta tale e quale
E' triste dover parlare di aborto a comando: l'aborto è un'esperienza complessa e dolorosa per la stragrande maggioranza delle donne. "Per il piacere di chi sto abortendo?": Carla Lonzi sintetizzava la questione in questo modo. E' tristissimo che il tema venga agitato in campagna elettorale, da una parte e dall'altra, e che ci si senta obbligate a dire qualcosa. Nei giorni scorsi la destra ha proposto e fatto passare con la fiducia un emendamento al PNRR che autorizzerebbe i pro-life […]
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22 Aprile 2024
Lettera a Rishi Sunak: serve un'inchiesta pubblica sull'influenza dell'ideologia transgender
Centotrenta parlamentari, medici, psichiatri, accademici e detransitioner britannici -tra loro anche JK Rowling- hanno scritto una lettera al primo ministro per invitarlo ad esaminare “l’influenza pervasiva” dell’ideologia transgender nelle scuole e nel servizio sanitario nazionale e ad accertare le responsabilità del danno prodotto a migliaia di bambine e bambini
"Rishi, se leggi questa petizione per favore, fai la cosa giusta e avvia con urgenza un’inchiesta pubblica. Il benessere dei nostri figli dipende da questo”. A scrivere è lo psicoterapeuta James Esses, coordinatore della dichiarazione per la realtà biologica e uno dei firmatari di un appello rivolto al primo ministro britannico dopo il grande scandalo del trattamento dei bambini “confusi e vulnerabili” da parte di professionisti medici, reso evidente del rapporto di Hilary Cass. Tra i primi firmatari anche JK […]
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21 Aprile 2024
Il gender è un campo di battaglia
Joe Biden in piena campagna elettorale sostituisce la parola sesso con identità di genere. Germania e Svezia approvano nuove leggi trans che consentono l’autoidentificazione (self-id): i genitori tedeschi potranno decidere di che sesso è la creatura neonata a prescindere dal fatto che abbia un pene o una vagina. Intanto dopo l’Inghilterra anche la Scozia proibisce I bloccanti della pubertà per i minori “non conformi”. E in Spagna a un anno dall’entrata in vigore della Ley Trans i “cambi di sesso” sono aumentati del 400 per cento. Perfino una trentina di militari barbuti si sono dichiarati donne. La lobby spinge furiosamente e il caos è indicibile
Mentre anche in Scozia, dopo l'Inghilterra, non si prescriverà più la "terapia affermativa" (puberty blocker seguiti da ormoni e chirurgia) ai minorenni, decisione assunta in seguito alla pubblicazione del clamoroso Cass Review, negli Stati Uniti il presidente Biden - o meglio, la sua amministrazione saldamente obamiana- in piena campagna elettorale per le presidenziali di novembre ha di fatto abolito il Titolo IX dell'Education Amendments in vigore dal 1972. L'emendamento prescriveva che nessuno/a sulla base del sesso potesse essere escluso dalla […]
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14 Aprile 2024
Bambine-i imbottiti di ormoni: una sperimentazione in vivo. Chi pagherà per questo?
Hilary Cass, la pediatra inglese che ha prodotto un monumentale rapporto sulla “terapia affermativa” per i minori non usa mezzi termini: quei bambini “sono stati usati come palloni da football”. Non ci sono mai state prove che i puberty blocker funzionino, che riducano il rischio suicidio, che aumentino il benessere dei pazienti: tutt’altro. Chi in mancanza di certezze scientifiche ha comminato questi trattamenti, chi ha addirittura perseguitato tanta gente di buona volontà determinata a denunciare lo scandalo in nome della verità resterà comunque impunito? Keira Bell, la più nota delle detransitioner, auspica conseguenze penali
L’inglese Keira Bell, ex-paziente della Tavistock Clinic di Londra, è sicuramente la più celebre tra le destransitioner. Dopo la pubblicazione della Cass Review dice a The Times che vorrebbe veder partire procedimenti penali perché le bambine-i trattati dalla clinica con puberty blocker e ormoni possano finalmente avere giustizia. Keira oggi ha 27 anni, giudica il trattamento a cui è stata sottoposta -blocker, ormoni, rimozione dei seni- “sperimentale nella migliore delle ipotesi, distruttivo nella peggiore” e crede che i professionisti abbiano […]
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12 Aprile 2024
Chiuse in un recinto. Come a Kabul
Lettera aperta al Sindaco Gualtieri e alle altre autorità competenti sull’incredibile scena di discriminazione nel quartiere Centocelle a Roma: donne isolate come animali impuri per le celebrazioni di fine Ramadan. Chi ha dato il permesso per l’inaccettabile manifestazione? E che iniziative si intendono intraprendere contro questa barbarie misogina?
Al Sindaco di Roma Roberto Gualtieri Al Presidente del Municipio V Mauro Caliste Alla Commissione Pari Opportunità del Comune di Roma e p.c. Alla Ministra Pari Opportunità e Famiglia Eugenia Roccella Al Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi Gentile Sindaco, gentile Presidente, gentili membri della Commissione Pari Opportunità, manifestiamo sgomento e sconcerto a fronte delle modalità con cui nel Municipio V della Capitale -piazza dei Mirti, quartiere Centocelle, a pochi metri dalla scuola intitolata ad Artemisia Gentileschi- si sono svolte le celebrazioni […]
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10 Aprile 2024
UK. Rapporto Cass: mai più terapia affermativa per i minori con disagi legati al genere
Esce il rapporto finale sulle transizioni di minori della pediatra Hilary Cass: offrire la terapia affermativa è stata un fallimento. Non ci sono prove sull’efficacia di bloccanti della pubertà, che non dovrebbero essere mai prescritti, se non in rari casi particolari. Gli ormoni del sesso opposto non si dovrebbero dare prima dei 18 anni, e anche tra i 18 e i 25 andrebbe usata cautela. Uno spartiacque definitivo
È uscito stamattina l’atteso rapporto definitivo della Cass Review, una revisione indipendente presieduta dalla pediatra Hilary Cass sui servizi della sanità pubblica per bambini e minori con “disforia di genere”. La sua relazione finale e le raccomandazioni sono state presentate al NHS England. Ecco i punti salienti. La condanna per la terapia affermativa è definitiva, e determinata dalla assoluta mancanza di prove che bloccanti della pubertà e ormoni del sesso opposto portino reali benefici ai minori che soffrono per “incongruenza […]
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28 Marzo 2024
Terapie ormonali sui bambini: le assicurazioni dei medici cominciano a scappare
Troppo alto il rischio di richiesta di risarcimenti milionari da parte dei minori sottoposti a trattamenti irreversibili che si pentono della “terapia affermativa”: ecco perché alcune compagnie assicurative non si sentono più di coprire la “medicina di genere” con le loro polizze
Chi resiste al mercato della transizione di bambine e bambini non conformi al genere sa benissimo che quasi sempre il punto di svolta -com'è stato in UK con Keira Bell e negli USA con Chloe Cole- è la causa intentata da un'ex-bambina-o trattata-o con blocker e ormoni contro i medici che hanno somministrato la "terapia": la parte delle-dei detransitioner è decisiva. Allora la partita diventa soldi contro soldi: i soldi incassati dalle gender clinic contro quelli che si ritrovano a […]
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